Alla scoperta della Val di Fassa tra formaggi, alpaca e leggende
In programma trekking con gli alpaca, percorsi di sopravvivenza per adolescenti, lezioni di meteorologia e fotografia con lo smartphone, escursioni per imparare i segreti delle malghe e passeggiate teatralizzate
In Val di Fassa, il Buffaure riparte con un ricco calendario di iniziative estive. Al via anche un nuovo progetto di comunicazione che coinvolge la splendida area escursionistica raggiungibile con la telecabina da Pozza di Fassa (Sèn Jan). In programma trekking con gli alpaca, percorsi di sopravvivenza per adolescenti, lezioni di meteorologia e fotografia con lo smartphone, escursioni per imparare i segreti delle malghe e passeggiate teatralizzate alla scoperta delle leggende del territorio. Per vivere ogni giorno della settimana un’avventura diversa nel Regno del Salvan.
Con la testa tra le nuvole
In un anno dove il turista è sicuramente alla ricerca di novità coinvolgenti legate alla bellezza naturale, la società Buffaure cala un poker di iniziative, in programma fino al 3 settembre, pensate proprio per animare la stagione estiva e offrire interessanti opportunità per grandi e piccoli.Quest’anno si è deciso inoltre di anticipare l’apertura della telecabina per poi rimanere operativi tutti i giorni fino al 26 settembre e chiudere ad autunno inoltrato con i primi due weekend di ottobre.
Nello specifico, ogni lunedì e mercoledì mattina è in programma Con la testa tra le nuvole, per imparare a interpretare i segni del cielo, identificare le nubi in base alla loro forma, descrivere il vento, misurare temperatura e pressione dell’aria, mentre nelle stesse giornate, al pomeriggio, l’appuntamento è per gli amanti della fotografia con La natura in un click: brevi lezioni per imparare ad usare al meglio il telefonino al fine di immortalare la bellezza di fiori, foglie e non solo.
Passeggiata nel bosco con gli animatori
Ogni martedì si potrà partecipare a Il Sentiero Incantato, passeggiata nel bosco animata da narratori in costume che racconteranno storie e leggende della Val di Fassa, mentre il giovedì a Slurp! Il formaggio in malga, con cui si raggiungerà Malga Jumela per conoscere i segreti della produzione del formaggio che poi, ovviamente, sarà protagonista di golosi assaggi. Il venerdì è invece l’ora di Survivor training, ovvero una lezione per imparare cosa portarsi nello zaino prima di un’escursione e saper fronteggiare le emergenze in montagna grazie a mappe, bussole e GPS.Notte in alta quota
Il programma settimanale si conclude con un’attività all’insegna dell’adrenalina. Ogni venerdì sera è infatti tempo di Adventure camp. Giovani esploratori in prova, vero e proprio corso di sopravvivenza in montagna dedicato agli adolescenti dai 12 ai 18 anni. Nel primo pomeriggio si sale in quota con gli impianti, per poi raggiungere a piedi i 2.170 metri, dove i ragazzi affronteranno la notte in un campo tendato costruito assieme ad un istruttore master di Sopravvivenza. Impareranno a preparare correttamente lo zaino, ad osservare il paesaggio e a interpretare la cartina topografica, ma anche ad affrontare le emergenze come l’arrivo di un temporale. E ancora, i giovani scopriranno come accendere un fuoco in sicurezza, come potabilizzare l’acqua o come costruire un riparo di emergenza. Il rientro è previsto il sabato mattina, dopo aver smontato il campo, fatto colazione e portato a valle i rifiuti.Trekking dolomitici con gli alpaca
Sei infine i Trekking dolomitici con gli alpaca, in programma i sabati del 26 giugno, 10 e 24 luglio, 14 e 28 agosto e 26 settembre. La curiosa proposta prevede una passeggiata dettata dall’andatura lenta e costante degli alpaca, che consentirà di ammirare in versione “slow” il territorio del Buffaure, tra pascoli e pendii erbosi protetti dalle più belle cime dolomitiche, grazie anche alla presenza di un’accompagnatrice di media montagna.«Abbiamo creato un programma davvero ricco – commenta Christian Lorenz, da dieci anni presidente delle Funivie Buffaure – per stimolare le persone dal Trentino e da fuori provincia a venire a scoprire quest’angolo forse ancora poco conosciuto della Val di Fassa, ma sicuramente ricco di fascino. Un progetto – continua – a cui abbiamo iniziato a ragionare già a fine 2020 e che prevede anche un’altra grande sorpresa che coniuga arte, cultura e natura che ci auguriamo di poter annunciare a brevissimo, dopo i necessari via libera delle istituzioni territoriali. Invitiamo tutti, in tal senso, a seguirci sui nostri canali social appena aperti, dove forniremo informazioni in tempo reale su tutte le novità in programma».

