Albert Adrià alza bandiera bianca. Fallimento per il progetto El Barri
Il progetto realizzato dallo chef spagnolo a Barcellona in collaborazione con il Gruppo Iglesias non ha retto il colpo della pandemia. E dopo le chiusure temporanee, arrivano quelle definitive per cinque locali
Anche i progetti più ambiziosi hanno dovuto fare i conti con le conseguenze del Covid. Si tratta del caso di El Barri, polo culinario e gastronomico diffuso sorto a Barcellona grazie all’incontro fra lo chef Albert Adrià e il Gruppo Iglesias, che è stato costretto a presentare istanza di fallimento per debiti pari a 8 milioni di euro. A pesare, le difficoltà operative sorte a seguito della pandemia.
Mancano i turisti stranieri
La causa della chiusura è senza dubbio il Covid che ha di fatto azzerato la presenza di clienti all’interno dei cinque ristoranti che componevano l’esperienza ideata dal tandem Adrià-Iglesias, ossia: Pakta, Oja Santa, Enigma, Bodega 1900 e Tickets. A venir meno sarebbero stati soprattutto gli stranieri che, in visita alla città catalana, non si facevano mancare una puntata a El Barri famoso per la sua proposta e la sua ricercatezza che univano cucina e spettacolo da sold out tutto l’anno; in tempi normali. Ora a rischio ci sono circa 230 dipendenti e contratti di sposorizzazione già avviati.Resta da capire nel dettaglio il futuro di Enigma, di proprietà dello chef e non fa parte direttamente dell'alleanza con il Gruppo Iglesias: apertura nel corso dell'anno o tutto rimandato al 2022?

