La nuova vita dell'Hotel La Palma a Capri tra design d'autore e la cucina di Gennaro Esposito
L’albergo inaugurato nel 1822 è stato scelto dal gruppo tedesco Oekter che lo gestirà per conto di Reuben Brothers. Le camere e suite saranno ampliate mentre lo chef si occuperà di tutto il comparto gastronomico
Dopo anni di meticolose ricerche, il Gruppo tedesco Oetker ha finalmente trovato il suo hotel dei sogni in Italia. È l'Hotel La Palma a Capri che risponde perfettamente a tutti i criteri ricercati che ora sarà gestita per conto di Reuben Brothers: un luogo iconico delle vacanze italiane in un edificio che ne raccontasse la storia. E in cucina arriva Gennarino Esposito, due stelle Michelin al suo ristorante Torre del Saracino a Vico Equense vincitore del sondaggio di Italia a Tavola Personaggio dell'anno dell'enogastronomia e dell'accoglienza, sezione cuochi.

L’hotel, inaugurato nel 1822 e che allora si chiamava Locanda Pagano, dal nome del proprietario della villa che amava ospitare artisti e intellettuali di passaggio, è stato, infatti, il primo albergo aperto sull'isola nell'aprile 1822. E la sua vocazione di hotel d’artisti non l’hai mai persa ospitando negli anni successivi nomi importanti della Dolce Vita e del Jet Set.
Lusso rinnovato e identità storica
Ma oggi, per questo prezioso pezzo di storia dell’ospitalità caprese, a due passi dalla Piazzetta, arriva un nuovo importante inizio. Al via, infatti, il rimodernamento, secondo l'idea di lusso di Oetker, mantenendo però intatta l’identità dell’hotel. Le camere e suite saranno ampliate: da 80 diventano 50 (di cui 18 suite), tutte con balcone o terrazzo. A firmare gli interni, compresa la lobby impreziosita con un affresco di Roberto Ruspoli, lo studio romano Delogu Architects. La spa, le boutique, la piscina e i ristoranti sono disegnati da Adam Tihany e Alessandra Genovese, studio newyorkese molto affermato nell'alta ospitalità internazionale.
La salvaguardia dell’italianità in cucina sarà firmata da Gennarino Esposito, due stelle Michelin al suo ristorante Torre del Saracino a Vico Equense. Esposito si occuperà di tutto il comparto gastronomico, dal menu gourmet a quello del bar ristorante all'ultimo piano, con vista su borgo e mare, a quello del beach club a Marina Piccola, a qualche minuto d'auto, aperto anche agli ospiti degli yacht e di altri hotel di pari livello.
L’inaugurazione è prevista per aprile 2022, e coinciderà con i festeggiamenti per i due secoli esatti di attività ininterrotta in una delle mete di vacanza più eleganti del mondo.
Molte le nuove aperture in Italia
Ma non solo Oetker nel Golfo di Napoli. A testimonia che l'Italia è regina del turismo di lusso non mancano importanti acquisizioni nelle città d'arte e nelle località di villeggiatura più classiche. Nell'estate del 2021 si aspettano le aperture di Rocco Forte a Villa Igiea a Palermo e a Milano nel Quadrilatero della Moda, e di Four Seasons con il San Domenico a Taormina, mentre Aman Resorts ha già affiancato il suo brand sull'hotel Rosa Alpina di San Cassiano. Per il 2022, a Roma, sono in arrivo altre compagnie dell'alta ospitalità: il primo Six Senses italiano apre in via Condotti, Bulgari in un magnifico palazzo anni Trenta vicino all'Ara Pacis, e Rosewood nella ex sede della Banca Nazionale del Lavoro. Rosewood sarà anche a Porto Cervo, sempre nel 2022, e a Venezia nel 2023.
Nel 2019, l’Italia è stato il quarto Paese più visitato, con 217,7 milioni di stranieri, e il suo prestigio come destinazione di lusso è destinato a crescere.

L’hotel è stato inaugurato nel 1822. Foto: Luciano Pignataro
L’hotel, inaugurato nel 1822 e che allora si chiamava Locanda Pagano, dal nome del proprietario della villa che amava ospitare artisti e intellettuali di passaggio, è stato, infatti, il primo albergo aperto sull'isola nell'aprile 1822. E la sua vocazione di hotel d’artisti non l’hai mai persa ospitando negli anni successivi nomi importanti della Dolce Vita e del Jet Set.
Lusso rinnovato e identità storica
Ma oggi, per questo prezioso pezzo di storia dell’ospitalità caprese, a due passi dalla Piazzetta, arriva un nuovo importante inizio. Al via, infatti, il rimodernamento, secondo l'idea di lusso di Oetker, mantenendo però intatta l’identità dell’hotel. Le camere e suite saranno ampliate: da 80 diventano 50 (di cui 18 suite), tutte con balcone o terrazzo. A firmare gli interni, compresa la lobby impreziosita con un affresco di Roberto Ruspoli, lo studio romano Delogu Architects. La spa, le boutique, la piscina e i ristoranti sono disegnati da Adam Tihany e Alessandra Genovese, studio newyorkese molto affermato nell'alta ospitalità internazionale.
La salvaguardia dell’italianità in cucina sarà firmata da Gennarino Esposito, due stelle Michelin al suo ristorante Torre del Saracino a Vico Equense. Esposito si occuperà di tutto il comparto gastronomico, dal menu gourmet a quello del bar ristorante all'ultimo piano, con vista su borgo e mare, a quello del beach club a Marina Piccola, a qualche minuto d'auto, aperto anche agli ospiti degli yacht e di altri hotel di pari livello.
L’inaugurazione è prevista per aprile 2022, e coinciderà con i festeggiamenti per i due secoli esatti di attività ininterrotta in una delle mete di vacanza più eleganti del mondo.
Molte le nuove aperture in Italia
Ma non solo Oetker nel Golfo di Napoli. A testimonia che l'Italia è regina del turismo di lusso non mancano importanti acquisizioni nelle città d'arte e nelle località di villeggiatura più classiche. Nell'estate del 2021 si aspettano le aperture di Rocco Forte a Villa Igiea a Palermo e a Milano nel Quadrilatero della Moda, e di Four Seasons con il San Domenico a Taormina, mentre Aman Resorts ha già affiancato il suo brand sull'hotel Rosa Alpina di San Cassiano. Per il 2022, a Roma, sono in arrivo altre compagnie dell'alta ospitalità: il primo Six Senses italiano apre in via Condotti, Bulgari in un magnifico palazzo anni Trenta vicino all'Ara Pacis, e Rosewood nella ex sede della Banca Nazionale del Lavoro. Rosewood sarà anche a Porto Cervo, sempre nel 2022, e a Venezia nel 2023.
Nel 2019, l’Italia è stato il quarto Paese più visitato, con 217,7 milioni di stranieri, e il suo prestigio come destinazione di lusso è destinato a crescere.

