Una cucina semplice, fresca e stagionale, senza compromessi nella scelta delle materie prime: è quella che si potrà gustare da Fuorinorma, il nuovo progetto imprenditoriale gastronomico di Federico Iavicoli e Valerio Desantis che, dopo una serie di collaborazioni di successo, hanno deciso di affrontare una nuova avventura professionale. Destinazione prescelta: Roma. Qui sorge il ristorante che punta a «proporre una cucina che possa rendere speciale l’esperienza dei nostri ospiti e che possa al tempo stesso migliorare la loro vita e la nostra, grazie ad una serie di scelte sostenibili e ad un rapporto tra qualità e prezzo con pochi eguali», ha commentato i due. «Ogni prodotto è preso direttamente dai produttori, senza alcun tipo di intermediario o distributore, seguendo le regole dettate dalla stagionalità preservando degli standard di qualità e sostenibilità, anche economica», ha aggiunto Iavicoli.

L'ingresso del Fuorinorma a Roma Semplice, fresca e stagionale la cucina di Fuorinorma è a misura di sostenibilità
L'ingresso del Fuorinorma a Roma

50 posti disponibili e una brigata tutta al femminile capitanata da Daniela Miralda

Situato in via Giuseppe Giulietti 5, in zona Ostiense a pochi metri dalla fermata della Metro B Piramide, Fuorinorma può contare su 35 coperti nello spazio interno e 15 in quello esterno. Un locale caratterizzato dal bel giardino di alloro, dalla sala raffinata e informale e da un bancone che diviene il luogo ideale per uno stuzzichino e un buon bicchiere. In cucina, una brigata tutta al femminile, capitanata da Daniela Miralda.

Priorità: valorizzare le materie prime nel rispetto dell'ambiente

Come suggerito dalle parole di Iavicoli, la filosofia alla base del progetto di Fuorinorma prevede uno stretto legame con i fornitori della zona. Una scelta consapevole che consente di dar vita a una cucina sincera e priva di sovrastrutture che ha nella semplicità, nella freschezza e nell'intensità dei saporti i porpri punti di forza. «La qualità della vita degli animali ha sempre la precedenza sulla tipologia di razza o di taglio, perché vogliamo valorizzare materie prime meno conosciute ma di grande valore», ha spiegato Iavicoli. Un approccio che si traduce in un menu snello con molti piatti vegetariani e varie proposte del giorno.

Federico Iavicoli Semplice, fresca e stagionale la cucina di Fuorinorma è a misura di sostenibilità
Federico Iavicoli

In menu i piatti storici di Iavicoli e a pranzo una proposta che cambia ogni giorno

In carta c’è spazio per piatti storici di Iavicoli come la “Cacio e Pepe sabbiosa” e per proposte intriganti come i “Filetti di triglia salsa di sedano rapa chips di carciofi e semi di aneto” o le “Crocchette di galletto al rosmarino”, le “Costolette di maiale morbide con verdure invernali” e il “Risotto ai funghi e mirtilli”, ma anche i “Tonnarelli con canocchie, pomodori alla vaniglia e arancia” e “Verde Acqua”, un piatto semplice (solo all'apparenza), dal gusto ricco e stratificato, un mix di verdure ed erbe acquaponiche (di The Circle Food), a cui vengono aggiunti fiocchi di sale e limoni fermentati. Interessante anche la proposta relativa al pranzo, valida dal lunedì al venerdì, con un menu che cambia ogni giorno, strutturato su 12 piatti salati e 1 dessert con un prezzo medio significativamente contenuto.

 

Carta dei vini con 30 etichette

Da Fuorinorma è inoltre possibile anche bere bene grazie alla carta dei vini studiata con Stefania Vinciguerra e Riccardo Viscardi, una accurata selezione di circa 30 etichette, tutte appartenenti a produttori con i quali Iavicoli e Desantis hanno un contatto diretto. Nella lista, contraddistinta dalla presenza di un buon numero di vini naturali e dalla possibilità di poter degustare tutti i vini anche al calice, si può ritrovare la filosofia di Fuorinorma applicata anche al bere: ricerca di prodotti che possano sposare in maniera ideale i sapori della cucina, per creare un connubio unico!

Fuorinorma
Via Giuseppe Giulietti 5 - 00154 Roma
Tel 06 94366835
www.ristorantefuorinorma.it