Officine Farneto, torna il brunch ma nel verde e seduti a tavola
Una soluzione coraggiosa, quella adottata dal locale romano: buffet rivisto come servizio al tavolo, "isole felici" per le famiglie e distanziamento sociale garantito
Completamente rinnovato, negli spazi e nell'offerta enogastronomica, è tornato il brunch al Bistrot delle Officine Farneto e per tutta l'estate si svolgerà nel grande giardino dell'ex fabbrica di ceramica di via Monti della Farnesina 77, a cui il restauro non ha tolto il fascino di archeologia industriale. Prima del lockdown il buffet era famoso per la qualità e l'abbondanza dei cibi disposti coreograficamente su un lunghissimo tavolo, ma ora, in ottemperanza alle nuove regole che vietano questa formula, le stesse specialità che attiravano i golosi sono servite al tavolo, in sequenza, dagli antipasti al dessert.

Sarà l'ospite a decidere cosa e quanto gustare; in qualsiasi caso la cucina è sempre pronta ad accogliere qualsiasi richiesta, con attenzione ad eventuali intolleranze alimentari.
Tutte le misure sono state attuate:

Ma la ripartenza del Bistrot ha riservato una piacevole novità per le famiglie con bambini. Nel grande spazio verde sono state predisposte varie postazioni con tavoli di varia grandezza e, accanto, tanti giochi per i più piccoli, casette, altalene e personaggi fantastici. Sono delle vere e proprie isole, distanziate l'una dall'altra, in cui la famiglia può stare in tranquillità e godersi il brunch in tutta sicurezza, relax e tenendo d'occhio i bambini.

«Avevamo voglia di ripartire - dice la titolare Perla Ambrosetti - e lo abbiamo fatto subito, il 18 maggio, in condizioni di massima protezione della salute. Non più nella sala interna ma nei 400 mq all'aperto tra giardino, terrazza e Crystal Garden. I coperti ora sono 90, rispetto ai 140 di prima, con tavoli distanziati anche più del necessario. Siamo consapevoli che la situazione è grave, la capienza del locale è necessariamente ridotta e non siamo certi che la gente avrà voglia di tornare a mangiar fuori come una volta, almeno con la regolarità con cui lo faceva prima. E poi molti non hanno più la possibilità di spendere per scelte non essenziali. In autunno tireremo le somme. Ma il coraggio di riaprire in questa situazione non basta e se i ristoratori continueranno ad andare avanti solo con le proprie forze in molti saranno costretti a chiudere. Verrà innescata una seria crisi economica ed occupazionale».
È Perla ad accogliere gli ospiti e ad accompagnarli al tavolo, mentre il personale di sala si prepara a servire un ricco antipasto. Non manca il cartoccio dei fritti caldi, dal supplì alla gricia alla crocchetta di alghe fino alla cipolla fritta, mentre un grande vassoio comprende salumi, formaggi, polpette al sugo, crostini al tartufo, verdure in pinzimonio, frittata alle verdure e mousse di mortadella e ricotta.

Tra i primi piatti che si possono gustare no limits, da provare le lasagne al pesto, fagiolini e patate e l'amatricana. I secondi variano e sono sempre serviti con due contorni. Peccato di gola garantito al dessert: c'è da scegliere tra 4 tipologie di torte e altrettante di panna cotta nonchè composte alla frutta. Ma perché non gustarle tutte? Il costo del brunch è 25 euro, bevande escluse, e i bimbi non pagano. Ma c'è anche una formula veloce a 10 euro con scelta tra due primi e due secondi.

Interessante la carta dei vini con 8 tipologie di bianco e 6 di rosso e altrettante di birre in bottiglia, italiane ed estere. Il Bistrot è aperto, ma solo su prenotazione, tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle 10.30 alle 16.30 e il weekend anche la sera dalle 19 alle 23. Officine Farneto è una vasta location multifunzionale gestita da Claudio Compagnucci che in tempi normali ospita numerosi eventi culturali, al momento sospesi, e che attende il ritorno alla normalità.
Per informazioni: www.officinefarneto.it

Officine Farneto riapre per il brunch... al tavolo
Sarà l'ospite a decidere cosa e quanto gustare; in qualsiasi caso la cucina è sempre pronta ad accogliere qualsiasi richiesta, con attenzione ad eventuali intolleranze alimentari.
Tutte le misure sono state attuate:
- I locali continuamente sanificati e garantita la sicurezza degli ospiti
- Il personale è dotato di guanti e mascherina
- La temperatura viene misurata con termometri ad infrarossi
- Pannelli in plexiglass isolano alcune zone del locale
- Non mancano cartelli che informano sulle regole del distanziamento sociale.

La cucina è sempre pronta ad accogliere qualsiasi richiesta
Ma la ripartenza del Bistrot ha riservato una piacevole novità per le famiglie con bambini. Nel grande spazio verde sono state predisposte varie postazioni con tavoli di varia grandezza e, accanto, tanti giochi per i più piccoli, casette, altalene e personaggi fantastici. Sono delle vere e proprie isole, distanziate l'una dall'altra, in cui la famiglia può stare in tranquillità e godersi il brunch in tutta sicurezza, relax e tenendo d'occhio i bambini.

Perla Ambrosetti
«Avevamo voglia di ripartire - dice la titolare Perla Ambrosetti - e lo abbiamo fatto subito, il 18 maggio, in condizioni di massima protezione della salute. Non più nella sala interna ma nei 400 mq all'aperto tra giardino, terrazza e Crystal Garden. I coperti ora sono 90, rispetto ai 140 di prima, con tavoli distanziati anche più del necessario. Siamo consapevoli che la situazione è grave, la capienza del locale è necessariamente ridotta e non siamo certi che la gente avrà voglia di tornare a mangiar fuori come una volta, almeno con la regolarità con cui lo faceva prima. E poi molti non hanno più la possibilità di spendere per scelte non essenziali. In autunno tireremo le somme. Ma il coraggio di riaprire in questa situazione non basta e se i ristoratori continueranno ad andare avanti solo con le proprie forze in molti saranno costretti a chiudere. Verrà innescata una seria crisi economica ed occupazionale».
È Perla ad accogliere gli ospiti e ad accompagnarli al tavolo, mentre il personale di sala si prepara a servire un ricco antipasto. Non manca il cartoccio dei fritti caldi, dal supplì alla gricia alla crocchetta di alghe fino alla cipolla fritta, mentre un grande vassoio comprende salumi, formaggi, polpette al sugo, crostini al tartufo, verdure in pinzimonio, frittata alle verdure e mousse di mortadella e ricotta.

Tra i primi piatti da provare le lasagne al pesto
Tra i primi piatti che si possono gustare no limits, da provare le lasagne al pesto, fagiolini e patate e l'amatricana. I secondi variano e sono sempre serviti con due contorni. Peccato di gola garantito al dessert: c'è da scegliere tra 4 tipologie di torte e altrettante di panna cotta nonchè composte alla frutta. Ma perché non gustarle tutte? Il costo del brunch è 25 euro, bevande escluse, e i bimbi non pagano. Ma c'è anche una formula veloce a 10 euro con scelta tra due primi e due secondi.

Interessante la carta dei vini
Interessante la carta dei vini con 8 tipologie di bianco e 6 di rosso e altrettante di birre in bottiglia, italiane ed estere. Il Bistrot è aperto, ma solo su prenotazione, tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle 10.30 alle 16.30 e il weekend anche la sera dalle 19 alle 23. Officine Farneto è una vasta location multifunzionale gestita da Claudio Compagnucci che in tempi normali ospita numerosi eventi culturali, al momento sospesi, e che attende il ritorno alla normalità.
Per informazioni: www.officinefarneto.it


