Il Mediterraneo tra le Alpi. Malcesine, terra di accoglienza
Situato sulla sponda veronese dell’alto Garda, è un borgo medievale che da anni si fregia della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano ed è certificato come luogo di sostenibilità ambientale
«Un pezzo di Mediterraneo incastonato nelle Alpi». Così è stata definita Malcesine (Vr) nell’ambito di un incontro web il 25 giugno che ne ha voluto mettere in luce le peculiarità. Che non sono poche. È un borgo medievale che si affaccia sul Garda, il lago più a nord del Paese dove prosperano ulivi, agrumi e palme. Circa 3.700 abitanti innamorati della bellezza che li circonda: a est il Monte Baldo, a ovest le spiagge del Lago di Garda, le Prealpi Bresciane e l’Adamello, a nord il Monte Brione e, sullo sfondo, il Gruppo del Brenta, a sud l’anfiteatro delle Colline Moreniche.

In una cornice del genere l’accoglienza è un dovere oltre che un piacere. «Qui – è stato sottolineato – la cura dell’ospite è sartoriale; in ogni stagione. Un centinaio gli alberghi e numerosi i campeggi. Strutture ben attrezzate che valgono 9mila posti letto. Un territorio curato e preservato, un luogo che fa bene, ritenuto dai suoi cittadini e dai turisti un farmaco naturale». Forse, anche per questo aspetto, ha attraversato indenne la pandemia, al punto da potersi definire oggi un Comune "Covid free".
Il benessere passa anche per la tavola. Intensa la testimonianza di Leandro Luppi, socio Euro-Toques e anima del ristorante Vecchia Malcesine, una stella Michelin. «Non utilizzare il territorio – ha sottolineato – è come sprecare il tempo. Ho voluto quindi rilanciare il pesce di lago, ridonandogli la dignità che si merita. E poi intorno ci sono le montagne con la loro filiera gastronomica. Regalano carne, formaggi, erbe. Un territorio che va utilizzato, ma non consumato».

In quest’ottica di gastronomia sostenibile, nell’ambito dell’iniziativa “Centopercento Garda” i ristoratori propongono un piatto speciale creato con materie prime locali e abbinato a uno dei vini dell’azienda Cà Maiol, partner della manifestazione. «La mia ricetta – ha ricordato Luppi - è Salmerino cotto in olio di Malcesine con sarde di lago, radicchi e gnocchi rosolati in padella».

Cucina, ma anche movimento. Per gli amanti della natura e dello sport, il Monte Baldo è una tappa obbligata sia durante la stagione invernale sia in quella estiva: oltre a essere un parco naturalistico, unico per la sua biodiversità, è un’immensa palestra all’aperto dove si possono praticare molte attività sportive, dal trekking al parapendio, dal nordic walking alla mountain bike. Si raggiunge in 15 minuti grazie alla Funivia Malcesine, che grazie alle cabine rotanti è in grado di far apprezzare il panorama alpino-lacustre raggiungendo quasi quota 1700 metri. A Malcesine lago si possono praticare anche attività sportive come il kitesurf e il windsurf, oltre a passeggiate lungolago o gite in bicicletta le numerose piste presenti sul territorio.

Novità dell’estate 2020, l’iniziativa “Camminare insieme” che vedrà albergatori, gestori di residence, bed&breakfast e campeggiatori accompagnare gli ospiti alla scoperta dell’entroterra di Malcesine e dei suoi angoli nascosti e caratteristici: percorsi facili e panoramici lungo antiche mulattiere e sentieri fra gli uliveti.
Per informazioni: www.visitmalcesine.com

Il castello di Malcesine domina il lago
In una cornice del genere l’accoglienza è un dovere oltre che un piacere. «Qui – è stato sottolineato – la cura dell’ospite è sartoriale; in ogni stagione. Un centinaio gli alberghi e numerosi i campeggi. Strutture ben attrezzate che valgono 9mila posti letto. Un territorio curato e preservato, un luogo che fa bene, ritenuto dai suoi cittadini e dai turisti un farmaco naturale». Forse, anche per questo aspetto, ha attraversato indenne la pandemia, al punto da potersi definire oggi un Comune "Covid free".
Il benessere passa anche per la tavola. Intensa la testimonianza di Leandro Luppi, socio Euro-Toques e anima del ristorante Vecchia Malcesine, una stella Michelin. «Non utilizzare il territorio – ha sottolineato – è come sprecare il tempo. Ho voluto quindi rilanciare il pesce di lago, ridonandogli la dignità che si merita. E poi intorno ci sono le montagne con la loro filiera gastronomica. Regalano carne, formaggi, erbe. Un territorio che va utilizzato, ma non consumato».

La cucina del territorio è un punto d'onore
In quest’ottica di gastronomia sostenibile, nell’ambito dell’iniziativa “Centopercento Garda” i ristoratori propongono un piatto speciale creato con materie prime locali e abbinato a uno dei vini dell’azienda Cà Maiol, partner della manifestazione. «La mia ricetta – ha ricordato Luppi - è Salmerino cotto in olio di Malcesine con sarde di lago, radicchi e gnocchi rosolati in padella».

La Funivia Malcesine con le cabine rotanti
Cucina, ma anche movimento. Per gli amanti della natura e dello sport, il Monte Baldo è una tappa obbligata sia durante la stagione invernale sia in quella estiva: oltre a essere un parco naturalistico, unico per la sua biodiversità, è un’immensa palestra all’aperto dove si possono praticare molte attività sportive, dal trekking al parapendio, dal nordic walking alla mountain bike. Si raggiunge in 15 minuti grazie alla Funivia Malcesine, che grazie alle cabine rotanti è in grado di far apprezzare il panorama alpino-lacustre raggiungendo quasi quota 1700 metri. A Malcesine lago si possono praticare anche attività sportive come il kitesurf e il windsurf, oltre a passeggiate lungolago o gite in bicicletta le numerose piste presenti sul territorio.

Windsurf sul lago più grande d'Italia
Novità dell’estate 2020, l’iniziativa “Camminare insieme” che vedrà albergatori, gestori di residence, bed&breakfast e campeggiatori accompagnare gli ospiti alla scoperta dell’entroterra di Malcesine e dei suoi angoli nascosti e caratteristici: percorsi facili e panoramici lungo antiche mulattiere e sentieri fra gli uliveti.
Per informazioni: www.visitmalcesine.com


