Da Dollì cene e happy hour per gustare la cucina piemontese
Lidia e Donatella, due donne alla guida di un’idea moderna di ristorazione, senza troppi fronzoli, di sostanza e di ricerca nella tradizione e nel territorio, ma guardando sempre oltre
Per “Dollì - Cucina al Centro”, un locale fatto e pensato da donne in centro di Torino nel quartiere San Salvario, poco è cambiato. Donatella Montobbio (“Dolla” per gli amici) e Lidia Romeo, le due protagoniste, si sono conosciute nelle aule della Città del Gusto dopo aver lasciato alle spalle una vita professionale in altri settori. Da settembre gesticono insieme il ristorante, una in cucina, l’altra in sala. Ambiente familiare, atmosfera rilassante complice anche la carta da parati, le sedie e le stoviglie che richiamano la natura.

Dopo il periodo di lockdown sono diminuiti i tavoli, rimasti l’asporto e il delivery, si è aggiunta la formula Dollì-hour, versione small e large, a partire dalle 18. Menu della cena non troppo complesso (4 antipasti, 5 primi, 4 secondi e 4 dolci), ispirato alla tradizione piemontese: ottima la pasta fatta in casa, delicati i plin ai tre arrosti serviti col fondo di cottura della carne oppure sul tovagliolo senza l’aggiunta di alcun condimento per apprezzarne l’equilibrio tra la sottile sfoglia e il ripieno. Tutti i piatti non hanno troppi ingredienti, e quelli presenti sono sempre riconoscibili.
Un invito alla condivisione l’antipasto MI&TI (noi due in dialetto piemontese), una selezione di sette piccoli assaggi di antipasti, quattro dalla carta e altri tre a sorpresa secondo l’estro della chef, serviti su una ceramica realizzata appositamente da un artigiano. Per gli indecisi, sul menu ogni piatto è accompagnato dal suggerimento del sommelier sulla tipologia di vino da abbinare che si può scegliere anche nell’apposita carta. I prezzi sono rimasti invariati.
Per informazioni: dolli.it

Dollì - Cucina al Centro
Dopo il periodo di lockdown sono diminuiti i tavoli, rimasti l’asporto e il delivery, si è aggiunta la formula Dollì-hour, versione small e large, a partire dalle 18. Menu della cena non troppo complesso (4 antipasti, 5 primi, 4 secondi e 4 dolci), ispirato alla tradizione piemontese: ottima la pasta fatta in casa, delicati i plin ai tre arrosti serviti col fondo di cottura della carne oppure sul tovagliolo senza l’aggiunta di alcun condimento per apprezzarne l’equilibrio tra la sottile sfoglia e il ripieno. Tutti i piatti non hanno troppi ingredienti, e quelli presenti sono sempre riconoscibili.
Un invito alla condivisione l’antipasto MI&TI (noi due in dialetto piemontese), una selezione di sette piccoli assaggi di antipasti, quattro dalla carta e altri tre a sorpresa secondo l’estro della chef, serviti su una ceramica realizzata appositamente da un artigiano. Per gli indecisi, sul menu ogni piatto è accompagnato dal suggerimento del sommelier sulla tipologia di vino da abbinare che si può scegliere anche nell’apposita carta. I prezzi sono rimasti invariati.
Per informazioni: dolli.it


