Dal “talking” al “doing”, è questa la lieta considerazione che sortisce dall’analisi e dalla comprensione piena di ciò che nella sostanza è Lombardia Re.Start, un piano di ripartenza che prevede un investimento fino a un milione di euro dedicato agli operatori Horeca della Lombardia.

Lombardia Re.Start, piano concreto per la ripartenza dei ristoratori
In una video-conferenza si costruisce a quattro mani il menu estivo, valutando costi ed esigenze

Dopo tante nocive chiacchiere in libertà, il “talking” appunto, finalmente il “doing”, la concretezza di un piano di pronta efficacia. Il supporto che il piano di ripartenza rende disponibile ai ristoratori ha triplice valenza: finanziaria, formativa, strategica.

Soul-K, l’azienda che ha lanciato il progetto Lombardia Re.Start, mette a disposizione un piano di incentivi per l’acquisto dell’intera gamma di ingredienti semi-lavorati che coprono quasi tutte le esigenze della cucina del ristorante, così suddivisi: 75% di sconto il primo mese, 50% il secondo mese e infine 25% per il terzo mese. Soltanto a partire dal quarto mese il ristoratore dovrà sostenere in autonomia i costi di approvvigionamento. In questo modo è possibile assicurare una ripartenza più “leggera”, senza rendere necessario un’uscita cash per affrontare il costo delle materie prime che la maggior parte dei ristoratori colpiti dalla crisi avrebbe difficoltà a sostenere.

Lo strumento formativo è reso disponibile grazie al coinvolgimento di una società esperta di certificazioni sanitarie. In tal modo sarà offerto ai ristoratori aderenti un percorso di formazione volto a rendere le loro procedure e le loro pratiche conformi a tutte le normative anti-contagio, così garantendo la sicurezza dei propri dipendenti e dei clienti.

Lombardia Re.Start, piano concreto per la ripartenza dei ristoratori
Solo a partire dal quarto mese il ristoratore dovrà sostenere in autonomia i costi di approvvigionamento

Sul fronte strategico, la piattaforma mette a disposizione di tutti i ristoratori il proprio know-how, guidandoli nella costruzione di un menu estivo che sia in linea con i principi vincenti: abbattimento dei costi fissi, gestione del magazzino, controllo di gestione. Per beneficiare del progetto è sufficiente compilare il form sulla pagina web.

Un consulente Soul-K si prenderà cura di contattare tempestivamente il ristoratore per raccogliere ulteriori informazioni sulla specifica attività. Successivamente, una volta acclarata la sussistenza dei requisiti idonei per prendere parte al progetto, viene fissata una video-conferenza con uno chef esperto con il quale si costruisce a quattro mani il menu estivo, valutandone costi ed esigenze.

Una volta definiti i piatti, il ristoratore riceve il menu completo per poterlo assaggiare, così verificando “nel piatto” la qualità dei prodotti Soul-K. L’adesione al progetto sarà quindi confermata definitivamente solo una volta che lo chef avrà approvato e assaggiato il menu.

A settembre, al termine dei quattro mesi previsti da Lombardia Re.Start, il ristoratore deciderà liberamente, senza che sussista vincolo alcuno, se proseguire o meno la propria collaborazione con Soul-K.

Ecco, ribadiamo la commutazione dal “talking” al “doing”. Finalmente un supporto concreto e tangibile. Un aiuto vero quello di Soul-K mediante il piano di ripartenza Lombardia Re.Start: una task force di esperti tra chef, f&b manager e analisti per aiutare i ristoratori a ripartire nel nuovo scenario post coronavirus che va delineandosi.

Per informazioni: www.lombardiarestart.com