Molti ristoranti in questo periodo di chiusura forzata hanno deciso di restare in attività utilizzando la forma del delivery. Ogni giorno l’elenco si allunga con nuovi indirizzi che propongono soluzioni innovative: dal menu semplificato rispetto alla proposta del ristorante ma sempre il linea con la filosofia del locale, al kit con gli ingredienti per piatti facilmente replicabili accompagnati da tutorial per non commettere errori durante l’esecuzione per arrivare a studiare nuovi format che possano arricchire l’esperienza di degustazione. Un esempio il ristorante Del Cambio di Torino operativo attraverso la Farmacia Del Cambio che sta ricreando la magica atmosfera del locale tramite ricette storiche, piatti iconici o signature cocktail in perfetto stile Bar Cavour.

Il Ristorante Del Cambio - I Cento a Casa Guida al delivery torinese
Il Ristorante Del Cambio

Ci voleva una guida per aiutare i consumatori? Ci hanno pensato gli autori de I Cento di Torino, Stefano Cavallito, Alessandro Lamacchia e Luca Iaccarino. Si tratta di una mini-pubblicazione in pdf gratuita, scaricabile dal sito dell’editore Edt – I Cento a casa – che elenca quei locali del volume originale che offrono il servizio di consegne con l’aggiunta di alcuni negozi specializzati.

Dal 29 aprile M**Bun, il primo slowfastfood torinese, riparte con la consegna a domicilio. Il menu prevede i classici e qualche piccola aggiunta sfiziosa come gli hamburger piemontesi. Non mancano le carni crude particolarmente indicate per il delivery ed in abbinamento la Molecola, la cola 100% italiana proposta in tutte le versioni e le classiche M**Biunda e M** Rusa accompagnate dalle birre selezionate dai Birrifici Artigianali Ospiti.

Per quanto riguarda i negozi specializzati, ha iniziato il delivery l’Enoteca La Guendalina, una vineria di qualità che offre l’opportunità di acquistare vini non solo piemontesi selezionati con competenza, da assaporare comodamente a casa. Anche la loro offerta gastronomica si sposta dalla cucina del locale alla consegna diretta.

La Drogheria di Alba, una vera e propria bottega di quartiere dove non si trovano solo generi coloniali, ma anche prodotti per la casa, la persona e gli accessori, si apre per la prima volta per una simile realtà alle spedizioni con l'obiettivo di portare ovunque, anche all’estero, le eccellenze del territorio. Il loro progetto virtuale coinvolge piccole produzioni agricole locali, artigiani, storici negozi sia di Alba che di Torino, designer, giovani costruttori e molto altro.

Fondamentale per la consegna a domicilio sono i servizi di food delivery. A Torino è stata sviluppata da una giovane startup specializzata nella realizzazione di soluzioni mirate per la ristorazione, Eatintime che si contraddistingue per una serie di servizi unici e per essere l’unico operatore a servire i comuni della prima cintura cittadina.