Nella ragnatela globale dei trasporti delle merci, gli snodi intermodali sono strutture necessarie che nel distinguersi per buone pratiche di efficienza sovente palesano carenze in termini di esercizi di ristoro che vadano ben oltre un melanconico fast food self service. Lodevole pertanto, in quello che è l’Interporto di Nola, tra i più grandi d’Europa, la presenza del PastaBar Leonessa.

La tartara di tonno (PastaBar, uno scrigno di sapori all’interporto di Nola)
La tartara di tonno

Il PastaBar Leonessa dall’Interporto commuta il concetto di intermodalità (i 4 vettori di trasporto: stradale, ferroviario, marittimo, aereo) che qui diviene un garbato quanto efficiente “farsi in quattro” in termini di modalità di erogazione di servizio: le consumazioni al bar, il self service, il ristorante propriamente detto, lo spazio attrezzato (l’Ambasciata) per meeting aziendali a cui garantire privacy ed elevatissimo livello.

In regia, abilissimi nella conduzione dell’intrapresa con l’attenzione all’oggi e lo sguardo al domani, i fratelli Diego ed Oscar Leonessa. La cucina dello chef Alfonso Porpora eroga servizio per 12 ore al giorno (dalle 7 alle 19).

Si comincia, a ben predisporre sì sontuoso pranzo, con tartara di tonno, giardiniera di verdure e salsa verde. Il fornitore di pasta è “captive”, dacché non potrebbe non essere il Pastificio Leonessa, ma mai situazione “captive” fu più aurea e bene accolta!

Dall’offerta di pasta fresca sortisce un piatto di assoluta bontà: Panciotto di Mozzarella di Bufala Campana Dop ai tre pomodorini. La mozzarella costituisce la farcia di questi “panciuti panciotti” (cinque nel piatto a soddisfare gli appetiti robusti) i tre pomodorini campani sostanziano il più saporito dei sughi rossi. Sontuosa, di grande forza nei sapori abilmente resi armonici dallo chef, la pasta (formato ditalini) e patate, provola e tartufo bianco.

Panciotto di Bufala ai pomodorini (PastaBar, uno scrigno di sapori all’interporto di Nola)
Panciotto di Bufala ai pomodorini

A seguire, sorpresa piacevolissima, la suprema di pollo glassata ai funghi con purea di patate. Nei calici, attento e garbato il servizio (lode alle persone di sala) il Greco di Tufo Docg “Vigna Cicogna 2017” by Benito Ferrara. Squisiti anche i dolci.

Il dolce della casa (PastaBar, uno scrigno di sapori all’interporto di Nola)
Il dolce della casa

Qui si lavora dodici ore al giorno dal lunedì al venerdì. Qui si attua de facto l’AAO, ovvero il ristorante Almost Always Open (quasi sempre aperto). Qui si vive, inseriti nell’apparato circolatorio delle merci che si movimentano nel piccolo pianeta Terra, pragmaticamente e con grande tensione emotiva, la società reticolare, la società del terzo decennio del terzo millennio.

Per informazioni: www.pastabarleonessa.it