Sheraton, tra food e ospitalità nella capitale “green” del Canada
A Ottawa, una base ideale per girare la città (anche a piedi) è l'hotel del gruppo Marriott, che si appresta a introdurre al suo interno un terzo ristorante di cucina canadese e internazionale
La capitale del Canada, Ottawa, ha raggiunto nel 2019 il milione di abitanti ed è una città vivace in piena crescita, immersa nel verde, con una ricca collezione di musei e un’intensa vita culturale.

Per farsi rapidamente un’idea di tutti i punti di interesse turistico - non solo delle zone centrali - è molto comoda la visita commentata con i bus hop on/hop off in servizio per tutto il giorno, che attraversano anche il fiume che fa da confine tra la provincia dell’Ontario e quella del Québec, proprio di fronte a Ottawa. Non va trascurata la tranquilla crociera su barca elettrica sul Rideau Canal, che circonda il centro storico.
In piena zona downtown, in mezzo ai grattacieli del centro degli affari e del governo, in posizione molto comoda anche per muoversi a piedi - perché il centro della città lo consente - lo Sheraton Ottawa, un albergo costruito nel 1972 che attualmente fa parte della collezione Marriott Bonvoy.

Adatto sia ai gruppi, sia ai viaggiatori individuali, dispone di 236 camere, tra cui una grande suite al 16° piano, rinnovata da poco. Le sale riunioni sono oltre una dozzina tra il secondo piano e il piano terra, dove si trovano anche la lobby, le sale comuni e i due ristoranti interni, il Sasha’s Bar e il Carleton Grill.
Ma il progetto più importante dell’albergo è il rinnovamento proprio della zona ristorazione, con l’apertura entro la primavera-estate del 2020 di un nuovo grande ristorante direttamente fronte strada con una capienza di 180 coperti, affidato all’executive chef Kyle Mortimer-Proulx, che dopo numerose esperienze di successo è approdato allo Sheraton proprio in virtù di questo ambizioso progetto.

È uno chef di origine locale, proprio di Ottawa, ed è stato protagonista della scena culinaria cittadina fin dai primi anni 2000. La sua cucina si può definire tanto canadese quanto internazionale, sempre di stagione, con preparazioni tradizionali insieme a qualche sorpresa inaspettata, nelle componenti o negli accostamenti, come ad esempio i Funghi con il salmone.
Per informazioni: www.sheratonottawa.com

Lo Sheraton Ottawa, un albergo oggi parte della collezione Marriott Bonvoy
Per farsi rapidamente un’idea di tutti i punti di interesse turistico - non solo delle zone centrali - è molto comoda la visita commentata con i bus hop on/hop off in servizio per tutto il giorno, che attraversano anche il fiume che fa da confine tra la provincia dell’Ontario e quella del Québec, proprio di fronte a Ottawa. Non va trascurata la tranquilla crociera su barca elettrica sul Rideau Canal, che circonda il centro storico.
In piena zona downtown, in mezzo ai grattacieli del centro degli affari e del governo, in posizione molto comoda anche per muoversi a piedi - perché il centro della città lo consente - lo Sheraton Ottawa, un albergo costruito nel 1972 che attualmente fa parte della collezione Marriott Bonvoy.

Il progetto più importante dell’albergo è il rinnovamento della zona ristorazione
Adatto sia ai gruppi, sia ai viaggiatori individuali, dispone di 236 camere, tra cui una grande suite al 16° piano, rinnovata da poco. Le sale riunioni sono oltre una dozzina tra il secondo piano e il piano terra, dove si trovano anche la lobby, le sale comuni e i due ristoranti interni, il Sasha’s Bar e il Carleton Grill.
Ma il progetto più importante dell’albergo è il rinnovamento proprio della zona ristorazione, con l’apertura entro la primavera-estate del 2020 di un nuovo grande ristorante direttamente fronte strada con una capienza di 180 coperti, affidato all’executive chef Kyle Mortimer-Proulx, che dopo numerose esperienze di successo è approdato allo Sheraton proprio in virtù di questo ambizioso progetto.

Lo Sheraton Ottawa, in una posizione molto comoda anche per muoversi a piedi
È uno chef di origine locale, proprio di Ottawa, ed è stato protagonista della scena culinaria cittadina fin dai primi anni 2000. La sua cucina si può definire tanto canadese quanto internazionale, sempre di stagione, con preparazioni tradizionali insieme a qualche sorpresa inaspettata, nelle componenti o negli accostamenti, come ad esempio i Funghi con il salmone.
Per informazioni: www.sheratonottawa.com


