Ne scrivemmo nello scorso mese di marzo della sede napoletana di Terrazza Calabritto, facendo riferimento anche alla sede milanese di recente in funzione in Viale Monte Grappa. Ed anche a Milano, facilmente comprensibili i motivi, questo ristorante sta riscuotendo un grande successo. Per argomentare il perché di tale vistoso successo con sala sempre piena e prenotazione obbligatoria de facto, ricorriamo alla saggezza oraziana: “est modus in rebus”.

Pesce di qualità servito a Terrazza Calabritto (Terrazza Calabritto Successo garantito anche a Milano)
Pesce di qualità servito a Terrazza Calabritto

E così è. Vincenzo Politelli, patron dell’azienda insieme con suoi parenti, comprende che solo due sono gli errori da evitare nell’avviare la sede di Milano: né può fare fotocopia precisa e perfetta della casa madre di Napoli, né, all’esatto opposto, può completamente ignorare il framework di Napoli ed inventare il “tutto nuovo, tutto diverso”. E quindi con saggezza, i due suddetti errori agevolmente evitando, a fronte di un’oculata scelta di vita che lo porta praticamente a dimorare a Milano, il prode patron rimodella Terrazza Calabritto riuscendo a mantenere la mediterraneità della cucina che impronta la sede di Napoli, con immissioni di stili di sala che generano il Crudo Cocktail Bar. Non per nulla siamo a due passi dal cuore della movida milanese.

Irrinunciabile l’invarianza dei fornitori/partner e della solidità della brigata di cucina che si alterna nelle due sedi. Pertanto cucina di mare, interpretata secondo il concetto solido che quanto più la materia prima è fresca e di qualità, tanto meno vi è necessità di manipolazioni in cucina. Insomma, la cucina intesa come un opportuno transito per pesci e crostacei dal mare alla tavola. Transito breve volto a rendere “piatto da raccontare” un insieme di ingredienti: cibo per il palato e per la mente e, per quanto evocatore di ricordi, anche del cuore.

Interessanti, dal forte impatto scenico, i vermicelli alla granseola serviti nel carapace del crostaceo. Imperdibile, meriterebbe da solo la visita, il classico aglio, olio e peperoncino così saporitamente contaminato dai profumi del mare e dalla inusuale consistenza di formaggio. Ottima la tartare di pesce in guazzetto tiepido. Di grande bontà i dolci. Carta dei vini che sottende un grande lavoro ed una robusta competenza. Servizio inappuntabile.

Per informazioni: terrazzacalabritto.it