Apre Boul & Co, locale tutto italiano ma con lo sguardo rivolto a Oriente
Ha aperto il 25 febbraio, ma è nato nel 2014 a Hong Kong, dove i cinque soci si incontrarono per la prima volta durante un Master in Business Administration
Quando decisero di tornare in Italia, pensarono di fare qualcosa che li appassionasse, continuando a tenerli uniti. E così Alan, Matteo, Luca, Flavio e Giuseppe, professionisti under 40, crearono un progetto tutto loro e idearono un format gastronomico per celebrare l’italianità con uno sguardo verso Oriente.

È nato così Boul & Co, per i tre soci un modo per continuare a “restare” in Asia grazie a una contaminazione di sapori e profumi che evoca piacevoli e nostalgiche memorie. Il locale, eco-friendly e accogliente, con una forte identità italiana, è uno spazio raccolto (70 mq circa) con un piccolo dehors esterno, a pochi passi da corso Como e piazza Gae Aulenti. Ventitré posti a sedere, di cui 10 intorno al “tavolo della socialità” al centro della sala, oltre a 15 sedute fuori. L’ambiente offre una cornice fresca e raffinata in cui poter gustare colazione, pranzo e cena circondati da rigogliose piante, presenti all’esterno e all’interno del locale, che decorano pareti e soffitto.

Tutto è studiato per assaporare al meglio questa nuova proposta food milanese, che propone cibo di ispirazione esotica in una cornice italianissima. Gli arredi e il decor, ideati con lo studio milanese Studio A Architecture attraverso un gioco di riferimenti più o meno velati, rimandano al concetto di “boul” che, oltre a comparire nel logo, si ritrova anche in lampade, pattern ed elementi decorativi.
Il rovere, utilizzato per il bancone e il tavolo centrale, è accompagnato da colori dai toni caldi e naturali. Il verde diventa l’alter ego decorativo delle Boul: le foglie appaiono in grafiche, quadri a parete e a soffitto, scendono dai vasi pensili sopra il tavolo condiviso e fanno da sfondo all’insegna principale. Spicca l’immagine di una pin up anni ’60, simbolo iconico per non dimenticare il passato guardando al futuro. La saracinesca dipinta, è opera dello street-artist Marcello Tarro, giovane dalla forte passione per la tecnica dei graffiti.
Per mangiare quindi solo ciotole (da qui il nome, che rappresenta la versione italianizzata dell’inglese “bowl”), esemplari unici realizzati ad hoc per contenere le prelibatezze di stampo hawaiano-giapponese che vengono proposte dalla cucina. Le scodelle, inoltre, riportano sul fondo diversi “messaggi della fortuna” che giocano con ironia intorno alla parola “boul” e che i clienti potranno scoprire solo dopo averne mangiato tutto il contenuto. Inoltre, i clienti possono dare un loro contributo creativo partecipando all’iniziativa “La Boul dei desideri”. Su delle card potranno scrivere quale frase vorrebbero trovare sul fondo della propria boul.
Ogni mese, la più bella verrà dipinta su una nuova ciotola che sarà regalata all’autore. Tra le leccornie “made in Italy” che è possibile gustare, non mancano quattro perle dell’arte casearia: la burrata e la mozzarella fior di latte, delizie pugliesi, si affiancano alla bufala campana e al Parmigiano reggiano. Il risultato ricorda una caprese, ma dall’aspetto spiritoso e colorato. Per i condimenti, il sapore deciso dell’olio extravergine siciliano, dell’olio al tartufo, dell’aglio, dell’origano e del peperoncino fresco imprimono una spinta nuova ai sapori più delicati. Sono utilizzati alcuni pepi particolari, come il nero di Sarawak e il pepe di Timut. I capperi di Salina e le olive taggiasche conferiscono un carattere deciso alle Boul.

Le fave fresche prendono il posto degli “edamame” per una proposta appetitosa e salutare. Non mancano i datterini rossi, ideali per le ciotole più sfiziose. Per gli amanti del peperoncino piccante, nelle zuppe la ‘nduja, in arrivo dalla Calabria, sarà una piacevole sorpresa, mentre la cipolla di Tropea regala croccantezza al piatto. La Sicilia porta nella ciotola il gambero rosso di Mazara del Vallo. Il radicchio trevigiano arricchisce e aggiunge una nota di colore alle “veggie salad”. Rilevante è anche la frutta secca, come le nocciole del Piemonte, i pinoli?e le mandorle, perfetta per Boul salate e dolci. Per regalare dolcezza al palato Boul&Co ha pescato ancora dalla Sicilia portando a Milano il cioccolato di Modica e la granella di pistacchio.
Il menù si articola in quattro sezioni principali: Boul (undici portate che vanno incontro a ogni tipo di gusto e che raccontano questo sodalizio tra il “mood” asiatico e l’eccellenza delle materie prime nostrane), Soup (tre zuppe, di cui una vegetariana), Fish Salad (due proposte a base di insalata arricchite da abbinamenti inaspettati) e Veggie Salad (due insalate fresche con ingredienti rigorosamente stagionali). Non manca una lista di Sweet Boul & Dessert, per colazione o per chiudere un pasto con una proposta nutriente, ma sempre attenta alle calorie. Per una pausa veloce, inoltre, il menù offre tre appetitosi Bao, tipici panini cinesi cotti al vapore, i soli a non essere serviti in “boul”, proposti con ripieno di pesce senza dimenticare una versione vegetariana. Per coloro che intendono provare un percorso?che si avvicini di più a una degustazione, lo Sharing Menu per due persone è la soluzione perfetta in quanto consente di spaziare attraverso la varietà delle proposte disponibili, con la possibilità di selezionare 3 Boul da condividere.
Ma non finisce qui. Oltre al menu fisso, per ogni stagione Boul & Coproporrà una “product line” dedicata che sarà identificata con un colore e si comporrà di quattro piatti: una “bowl”, un’insalata, una centrifuga e una “breakfast bowl”. È così che per la primavera il menù si colorerà di verde, mentre l’estate sarà dedicata al rosso, l’autunno diventerà giallo e l’inverno nero/viola.
L’offerta beverage offre una selezione di centrifughe “homemade” e tè, nonché bevande “ready to drink”. Inoltre soft drink, oppure le birre artigianali del Birrificio Milano, mentre gli amanti del vino hanno una selezione di qualità servita in mini-bottiglie. Per chi non sa rinunciare al caffè, c’è il “drip coffee”, il caffè lungo perfetto in qualunque momento della giornata.
Per informazioni: www.boulandco.com

È nato così Boul & Co, per i tre soci un modo per continuare a “restare” in Asia grazie a una contaminazione di sapori e profumi che evoca piacevoli e nostalgiche memorie. Il locale, eco-friendly e accogliente, con una forte identità italiana, è uno spazio raccolto (70 mq circa) con un piccolo dehors esterno, a pochi passi da corso Como e piazza Gae Aulenti. Ventitré posti a sedere, di cui 10 intorno al “tavolo della socialità” al centro della sala, oltre a 15 sedute fuori. L’ambiente offre una cornice fresca e raffinata in cui poter gustare colazione, pranzo e cena circondati da rigogliose piante, presenti all’esterno e all’interno del locale, che decorano pareti e soffitto.

Tutto è studiato per assaporare al meglio questa nuova proposta food milanese, che propone cibo di ispirazione esotica in una cornice italianissima. Gli arredi e il decor, ideati con lo studio milanese Studio A Architecture attraverso un gioco di riferimenti più o meno velati, rimandano al concetto di “boul” che, oltre a comparire nel logo, si ritrova anche in lampade, pattern ed elementi decorativi.
Il rovere, utilizzato per il bancone e il tavolo centrale, è accompagnato da colori dai toni caldi e naturali. Il verde diventa l’alter ego decorativo delle Boul: le foglie appaiono in grafiche, quadri a parete e a soffitto, scendono dai vasi pensili sopra il tavolo condiviso e fanno da sfondo all’insegna principale. Spicca l’immagine di una pin up anni ’60, simbolo iconico per non dimenticare il passato guardando al futuro. La saracinesca dipinta, è opera dello street-artist Marcello Tarro, giovane dalla forte passione per la tecnica dei graffiti.
Per mangiare quindi solo ciotole (da qui il nome, che rappresenta la versione italianizzata dell’inglese “bowl”), esemplari unici realizzati ad hoc per contenere le prelibatezze di stampo hawaiano-giapponese che vengono proposte dalla cucina. Le scodelle, inoltre, riportano sul fondo diversi “messaggi della fortuna” che giocano con ironia intorno alla parola “boul” e che i clienti potranno scoprire solo dopo averne mangiato tutto il contenuto. Inoltre, i clienti possono dare un loro contributo creativo partecipando all’iniziativa “La Boul dei desideri”. Su delle card potranno scrivere quale frase vorrebbero trovare sul fondo della propria boul.
Ogni mese, la più bella verrà dipinta su una nuova ciotola che sarà regalata all’autore. Tra le leccornie “made in Italy” che è possibile gustare, non mancano quattro perle dell’arte casearia: la burrata e la mozzarella fior di latte, delizie pugliesi, si affiancano alla bufala campana e al Parmigiano reggiano. Il risultato ricorda una caprese, ma dall’aspetto spiritoso e colorato. Per i condimenti, il sapore deciso dell’olio extravergine siciliano, dell’olio al tartufo, dell’aglio, dell’origano e del peperoncino fresco imprimono una spinta nuova ai sapori più delicati. Sono utilizzati alcuni pepi particolari, come il nero di Sarawak e il pepe di Timut. I capperi di Salina e le olive taggiasche conferiscono un carattere deciso alle Boul.

Le fave fresche prendono il posto degli “edamame” per una proposta appetitosa e salutare. Non mancano i datterini rossi, ideali per le ciotole più sfiziose. Per gli amanti del peperoncino piccante, nelle zuppe la ‘nduja, in arrivo dalla Calabria, sarà una piacevole sorpresa, mentre la cipolla di Tropea regala croccantezza al piatto. La Sicilia porta nella ciotola il gambero rosso di Mazara del Vallo. Il radicchio trevigiano arricchisce e aggiunge una nota di colore alle “veggie salad”. Rilevante è anche la frutta secca, come le nocciole del Piemonte, i pinoli?e le mandorle, perfetta per Boul salate e dolci. Per regalare dolcezza al palato Boul&Co ha pescato ancora dalla Sicilia portando a Milano il cioccolato di Modica e la granella di pistacchio.
Il menù si articola in quattro sezioni principali: Boul (undici portate che vanno incontro a ogni tipo di gusto e che raccontano questo sodalizio tra il “mood” asiatico e l’eccellenza delle materie prime nostrane), Soup (tre zuppe, di cui una vegetariana), Fish Salad (due proposte a base di insalata arricchite da abbinamenti inaspettati) e Veggie Salad (due insalate fresche con ingredienti rigorosamente stagionali). Non manca una lista di Sweet Boul & Dessert, per colazione o per chiudere un pasto con una proposta nutriente, ma sempre attenta alle calorie. Per una pausa veloce, inoltre, il menù offre tre appetitosi Bao, tipici panini cinesi cotti al vapore, i soli a non essere serviti in “boul”, proposti con ripieno di pesce senza dimenticare una versione vegetariana. Per coloro che intendono provare un percorso?che si avvicini di più a una degustazione, lo Sharing Menu per due persone è la soluzione perfetta in quanto consente di spaziare attraverso la varietà delle proposte disponibili, con la possibilità di selezionare 3 Boul da condividere.
Ma non finisce qui. Oltre al menu fisso, per ogni stagione Boul & Coproporrà una “product line” dedicata che sarà identificata con un colore e si comporrà di quattro piatti: una “bowl”, un’insalata, una centrifuga e una “breakfast bowl”. È così che per la primavera il menù si colorerà di verde, mentre l’estate sarà dedicata al rosso, l’autunno diventerà giallo e l’inverno nero/viola.
L’offerta beverage offre una selezione di centrifughe “homemade” e tè, nonché bevande “ready to drink”. Inoltre soft drink, oppure le birre artigianali del Birrificio Milano, mentre gli amanti del vino hanno una selezione di qualità servita in mini-bottiglie. Per chi non sa rinunciare al caffè, c’è il “drip coffee”, il caffè lungo perfetto in qualunque momento della giornata.
Per informazioni: www.boulandco.com


