E per gli amanti del benessere non mancano i percorsi nelle spa che abbinano trattamenti a cocktail inediti.

(I cuochi romani scaldano i motori Giovedì solo menu dedicati agli innamorati)

Un viaggio che può partire dall'Hotel Hassler, una passeggiata romantica in centro lasciandosi alle spalle Piazza di Spagna per salire fin sulla meravigliosa terrazza di Imago nel regno dello chef Francesco Apreda: «Non c'è un piatto che interpreta al meglio questa festa ma per me l'ingrediente perfetto è il saper accostare e trovare il giusto bilanciamento tra sapori sapidi, speziati e giusta acidità, elementi che aggiunti a sorpresa nei piatti, danno alla serata e alla coppia quel tocco piacevole e affascinante che crea tra loro la giusta atmosfera. L'alimento più afrodisiaco è senza dubbio il peperoncino, sia nei salati sia nei dolci. Nessun dubbio anche in materia di brindisi: assolutamente bollicine italiane».

Francesco Apreda(I cuochi romani scaldano i motori Giovedì solo menu dedicati agli innamorati)
Francesco Apreda

Il tema del menu parla chiaro: “Le Sapidità Miscelate”. «È da circa due anni - spiega Apreda - che abbiamo deciso di non utilizzare sale aggiunto nella maggior parte delle nostre ricette cercando di dare la giusta sapidità ai piatti stessi. Aggiungendo, in un perfetto equilibrio, le spezie e le alghe abbiamo creato piatti dal sapore originale che vanno ad esaltare gli ingredienti stessi». «L’idea di questa offerta - dichiara Roberto E. Wirth, proprietario e direttore generale dell’albergo - è nata dalla volontà di distinguerci in ogni occasione, proponendo sempre qualcosa che faccia sentire i nostri ospiti speciali». Tra i piatti in programma, Aringa affumicata, Erbe e tartufo nero, Raviolini di baccalà, Pecorino romano e acetosella, Wagyu fiammato, salsa di acciughe salate.

Cambia il quartiere di Roma ma non la vista spettacolare per una cena a lume di candela immersi in un parco mediterraneo. Stiamo parlando del panorama che si gode dal Ristorante La Pergola del Rome Cavalieri Waldorf Astoria, il tempio del maestro Heinz Beck, primo e unico ristorante 3 stelle Michelin della capitale: «Il piatto che interpreta meglio secondo la mia filosofia questa occasione è lo scampo su radicchio rosa di Gorizia con melograno cotto in cenere ma non ho dubbi su quale possa sposare alla perfezione l'aggettivo afrodisiaco: le ostriche. E per brindare, senza esitazione dico bollicine italiane». Un menu giocato sul contrasto di sapori, con note piccanti e dolci, che ritroviamo ad esempio nel Fegato grasso d’anatra con pera e zenzero o nell’Astice in crosta di ‘nduja con polvere d’erbe e infuso di bonito.

Heinz Beck(I cuochi romani scaldano i motori Giovedì solo menu dedicati agli innamorati)
Heinz Beck

In alternativa, lo chef Fabio Boschero propone un menu di pesce, con Ostrica in tempura, maionese di polpo all’anice stellato e aria di lime e Gamberi imperiali alle mandorle con spinacino saltato al peperoncino d’Espelette e mandarini caramellati, da gustare nella romantica atmosfera del Ristorante Uliveto. Per rendere il tutto ancora più dolce non mancano le golose note dei dessert a tema dell’executive pastry chef dell’albergo Dario Nuti, che preparerà per l’occasione il Cuore di Passione e Cioccolato, litchi e lampone.

"Kiss from a Rose", il rituale spa con protagonista la rosa, fiore nel mondo greco associato ad Afrodite e Adone è la proposta dell'Hotel Eden, un viaggio nel benessere dei sensi da accompagnare all'omonimo cocktail creato per la ricorrenza di San Valentino che unisce due spirit tipicamente italiani come il liquore alla ciliegia di Distillerie Quaglia, e l'iconico e pluripremiato Italicus rosolio di bergamotto, all'allegria delle bollicine di Veuve Cliquot Rosè. Il tutto viene profumato con un’essenza di boccioli di rosa, come in una passeggiata primaverile nei giardini di Roma. Promette meraviglie il menu creato da Fabio Ciervo per il ristorante stellato La Terrazza: «Il mio piatto per questa festa è una tartare di salmone biologico, marinato con rapa rossa e sorbetto al sedano. Il plus di un percorso del gusto che prevede anche risotto al curry e ricci di mare, filetto di manzo alla Wellington, filetto di triglia in crosta mediterranea e a concludere passion fruit e piccola pasticceria. Bollicine italiane per suggellare l'amore».

Fabio Ciervo(I cuochi romani scaldano i motori Giovedì solo menu dedicati agli innamorati)
Fabio Ciervo

Per i nostalgici della dolce vita felliniana tappa d’obbligo è via Veneto dove al Ristorante Magnolia del Grand Hotel Via Veneto, accompagnati da intrattenimento musicale dal vivo, gli innamorati potranno scegliere tra le proposte del menu d’inverno o il percorso suggerito dallo chef Franco Madama (quattro volte stella Michelin) per festeggiare l’amore. Aggrappati a L’Aquilone di calamaro con peperone crusco e pinoli per un volo tra i colori del gusto, con il fucsia del risotto di rapa rossa e lamponi con scampi e tartufo nero pregiato di Norcia ed un tuffo nel Blu delle crudità di pescato e crostacei con bisque di mango e basilico all’arancia. Perdersi nel Peccato Originale di una mela al cardamomo con mousse allo zenzero e crumble di pistacchio. «Preferisco giocare con elementi salati che secondo me sono più afrodisiaci - spiega con fermezza Madama - Per brindare ad una serata così romantica suggerisco una doppia opzione: Anna Maria Clementi rosé, Cá del Vent Sospiri o Giulio Ferrari riserva del fondatore per stare in Italia, mentre per gli amanti della Francia, Champagne Les Carelles Jaques Selosse o Champagne Blanc de millenaire Charle Heidsiech».

(I cuochi romani scaldano i motori Giovedì solo menu dedicati agli innamorati)

Un itinerario tra accostamenti particolari, tartufi, champagne e sfoglie al cioccolato, un mix di ingredienti di qualità esaltati dalla vista che si ha dalla terrazza. Lo chef Alessandro Caputo del Sina Bernini Bristol per questa festa punta su “Lolly Pop" di foie gras, cioccolato fondente e rose. «Il cioccolato e tutto ciò che lo circonda - dice - secondo me è la traduzione della passione. Ma ricordiamoci che il tutto va innaffiato assolutamente da bollicine italiane. Abbiamo delle eccellenze che non hanno nulla da invidiare agli champagne”. Non solo Lolly pop nel menu ma anche Granchio in tempura, carciofi e balsamico, Tonnarello al tartufo bianco, zabaione e pane fritto, Anatra, crema di rapa rossa, cicoria e tartufo nero, Sorbetto di mela verde, olive e peperoncino candito.

Alessandro Caputo(I cuochi romani scaldano i motori Giovedì solo menu dedicati agli innamorati)
Alessandro Caputo

Nel segno del benessere i suggerimenti dell’Hotel Aleph che per il 14 febbraio consiglia ne Le Caveau luogo iconico dell’edificio con il suo design lineare composto di marmi pregiati e colori tenui e luminosi, che esaltano la meravigliosa e antica porta blindata, due esperienze sensoriali: Sogno d’Oriente per la Coppia e Bellezza e Coccole a San Valentino, trattamenti per riequilibrare corpo e mente. L’executive chef Oriana Tirabassi – non rinuncia invece, nemmeno a San Valentino, alla sua vocazione dal tipico sapore italiano, con un tratto asiatico, mixando gli ingredienti e giocando sui contrasti, come in alcuni piatti quali Ravioli alla carbonara, ricotta, guanciale, zafferano, salsa al Grana Padano, uova di salmone, nel Filetto di spigola, limone yuzu, vellutata di broccolo, lardo di colonnata o nel Filetto di maiale nero Spagnolo, cipolle glassate, fonduta di Grana Padano con riduzione al marsala.

Oriana Tirabassi(I cuochi romani scaldano i motori Giovedì solo menu dedicati agli innamorati)
Oriana Tirabassi

«Il piatto più romantico e seducente, che non può mancare per la festa degli innamorati è senza dubbio “Cioccolato e fragole” - afferma Tirabassi - Un grande classico, che regala il meglio anche quando viene rivisto e rielaborato. Credo che ogni donna e ogni uomo nasconda dentro il suo animo una parte “scura” con un tocco di “seduzione”, che vanno necessariamente esaltati durante questo giorno speciale. La mia preferenza va sul salato, ma amo anche il contrasto dolce/salato. La mia ricetta ideale? Ostriche affumicate, oppure “Cioccolatino con pancetta croccante”. In merito al vino nel giorno degli innamorati opto per lo Champagne. Lo considero più “romantico”, dallo stile un po’ retrò e decisamente più fashion. Asciutto, imponente, dominante, sodo, tenero, morbido, setoso, cremoso. Trovo che siano le caratteristiche ideali per brindare all’amore. Le bollicine italiane preferisco riservarle per altre circostanze. Le trovo perfette, ad esempio, per accompagnare serate a tema o degustazioni».

E' una provocazione invece quella del celebre chef Antonello Colonna. Un "anarchico ai fornelli" che sfugge a qualsiasi tentativo di catalogazione con una filosofia che sottende a tutti i suoi ristoranti (Open, Bistro, Resort) il lusso nella semplicità per una cucina di armonie e di terre, di geometri e modernità. Per San Valentino non ha dubbi: «Un consiglio afrodisiaco? Il digiuno. Seguito poi da una grande cena. Non vi è un piatto particolare che propongo ma un menu degustazione, ovvero un percorso emozionale attraverso ricette che appartengono alla mia storia. Penso al negativo di carbonara o al Cannolo di baccalà, panna acida e limone candito o per dolce al diplomatico crema e cioccolato con caramello al sale. E per un brindisi speciale, solo bollicine italiane».

(I cuochi romani scaldano i motori Giovedì solo menu dedicati agli innamorati)

Infine al Barrique un luogo dove l’armonia tra interno e ambiente circostante prende forma attraverso una fusione di elementi naturali e di materiali reinterpretati per raccontare una storia, quella del rapporto straordinario tra terra e vite, tra cultura culinaria e design, Oliver Glowig propone un menu di prelibatezze. Si parte da Foie gras al pistacchio e astice, avocado e mela verde passando per un Risotto allo spumante, melograno e trippa di baccalà soffiata e un Capocollo di maialino con cotica croccante, salsa ai grani di senape e petali di rose cristalizzati. Finale con Banana caramellata e cioccolato, i vini ovviamente sono cantina Poggio Le Volpi.

(I cuochi romani scaldano i motori Giovedì solo menu dedicati agli innamorati)