Anna Chiavazzo, la pasticciera oramai famosa, prosegue la sua attività in backstage nel laboratorio bomboniera di Casapulla (Ce). Oneri e onori della front line al figlio Antonello, patron del locale “Cafè Sofà” appena aperto a Caserta, nel centro storico prospiciente la Reggia.

(A Caserta il Giardino di Ginevra La location che mancava alla città)

Atmosfera elegante, arredi pregevoli e funzionali: salette anche al primo piano per consumazioni ben lontane dall’essere frettolose. Qui impera il tempo lento e ci si dedica a degustazioni di prelibate preparazioni sia dolci che salate.

(A Caserta il Giardino di Ginevra La location che mancava alla città)

Insomma, il locale che ci voleva proprio, il locale che mancava in una città come Caserta che sta laboriosamente provando ad erogare, e perciò essa stessa a fruire, una migliore qualità della vita.

(A Caserta il Giardino di Ginevra La location che mancava alla città)

Prima colazione che esula da uno scontato “cornetto e cappuccino”: qui ci sono torte appena sfornate da Anna nel suo laboratorio ad accompagnare un caffè ben fatto.

(A Caserta il Giardino di Ginevra La location che mancava alla città)

Aperitivo preprandiale ed happy hour preserale con dovizioso, ghiotto buffet: Pann di Bufala, pizze rustiche, e taglieri di formaggi tra i quali il Conciato Romano e salumi. Vini che il bravo Antonello sa come servire al calice, suggerendo gagliardi abbinamenti. Imperdibili i rosoli fatti da Anna.

Asporto di qualità con scelte ampie soprattutto la domenica e durante le festività. In zona di movida, un locale che vorrà e saprà accogliere coloro i quali desiderano, come recita il titolo di un film “Far From the Madding Crowd” (ovvero scappare "via dalla pazza folla").

Per informazioni: www.ilgiardinodiginevra.com