La Cantina Moroder, strettamente connessa con l’agriturismo, vanta numerosi primati, in primis la possibilità di poter cucinare cibi prodotti per lo più nella proprietà, dagli ortaggi alle farine per pane e pizza, alle carni, all’olio evo; la strada del vino Rosso Conero fu la prima inaugurata in Italia nel maggio 1997, la tartufaia con 1200 querce è la prima nella Marche. Da Moroder si acquistano i vini prodotti e maturati nelle cantine stesse, si cena nel ristorante e nella pizzeria, si può soggiornare nelle confortevoli camere.

(Cucina Aion e vini Moroder Gusto antico nella campagna marchigiana)

Agriturismo Aion e Cantine Moroder è il binomio che rende tanto gradevole la cucina della tenuta, nel Parco naturale del Conero. E veniamo al menu del ristorante e della pizzeria. La brigata - Tamara, Simone Gatti, Delphine (cuoco in seconda), Andrea (commis e pasticcere) e Massimo al forno a legna - propone piatti marchigiani e genuini; cotture in potacchio, porchetta, zuppe, pasta. Il risultato è elegante, saporito e originale. Da non perdere in stagione il Menu Tartufo, cinque piatti a base di tartufo - con il Crostino e strapazzata d’uovo tartufata, Chitarrina e Ravioli di ricotta, Tagliata al tartufo - accompagnati alla serie dei migliori vini Moroder.

(Cucina Aion e vini Moroder Gusto antico nella campagna marchigiana)

Il Menu Conero è un percorso alla scoperta dei vini realizzati con uve Montepulciano (Extra dry spumante, Rosa Marche Rosato, Aion rosso Conero, Conero riserva Docg) abbinati a Millefoglie di ortaggi, Trofie, Tagliolini, Brasato, Cheese cake.

Il Menu del Giorno propone, a titolo d’esempio, Carpaccio di zucchine con pecorino e pomodorini, Carpaccio di fritti, l’inedito Uovo splash, Cappellacci di ricotta e melanzane su salsa al pomodoro e basilico, Tutto l’Orto in un raviolo, Gnocchi alla papera, Coniglio in porchetta, Brasato al rosso Conero, Agnello scottadito, Grigliata di carne, Galletto al mattone, Tris di spiedini di carni bianche e verdure. Squisiti dolci. Si possono segnalare al personale intolleranze al lattosio o al glutine e richiedere piatti vegetariani.

(Cucina Aion e vini Moroder Gusto antico nella campagna marchigiana)
I Ravioli

Non dimentichiamo che questo è un vero agriturismo, l’80% dei cibi proviene dall’azienda che segue il ciclo stagionale di coltivazione. Oltre agli animali allevati in azienda si aggiungono carni di maiale, manzo, vitello, agnello, tutte marchigiane. Verdure e legumi provengono da colture a basso impatto ambientale; poi erbe aromatiche, frutta. Pasta, pane e dolci sono fatti con la propria farina proveniente da culture bio e macinata ancora a pietra, l’olio evo è ottenuto dai 1200 ulivi con spremitura a freddo. Dopo un periodo di sperimentazione, da qualche anno Alessandro Moroder raccoglie il tartufo nero tre volte all’anno: Pregiato, Moscato ed Estivo. La tartufaia, riconosciuta come la prima della provincia di Ancona, conta settecento piante di quercia.

Facciamo un passo indietro e torniamo alla strada di campagna che da Ancona porta alla tenuta. Arrivando dai Moroder si è piacevolmente sorpresi dalla familiare atmosfera dell'azienda agricola, dall’ospitalità dei proprietari, Serenella e Alessandro con i figli Mattia e Marco, oltre a Michela, Alessia e Melissa. Ammirevole che in tanta semplicità possano nascere vini tra i più apprezzati dai critici e dal pubblico in tutto il mondo. Merito anche a Marco Gozzi enologo, Luca Mercadante, agronomo, e Roberta, amministrazione.

(Cucina Aion e vini Moroder Gusto antico nella campagna marchigiana)
Uovo splash

Cerco di non tralasciarne alcuni: Aion Rosso Conero Doc, Zero (senza solfiti), Rosso Conero Doc, Conero Riserva e Dorico Conero Docg Riserva, Candiano Marche Bianco Igt, Verdicchio di Jesi Doc e Superiore, Malvasia, Rosa Marche Rosato Igt, Brut Rosè Spumante, Extra Dry Spumante, Bianconero Moscato naturale, Oro vino Passito. Oltre a Vino e Visciole, grappa di Rosso Conero, olio extravergine d’oliva, confettura di ciliegie visciole, tartufo macinato o al carpaccio in olio extravergine d’oliva.

La storia di famiglia inizia quando Gianni Andrea Moroder, commerciante di manufatti in legno, pizzi e merletti, prodotti tipici dell'artigianato di Ortisei in val Gardena, con il fratello giunse ad Ancona nel 1837. Nel 1984 Alessandro e Serenella Moroder si trasferirono nella Marche da Roma per seguire l’azienda agricola di famiglia e produrre in particolare il Rosso Conero Doc. Dall’alto della strada del Conero si vede il borgo con lo spiazzo tra le casette di campagna e la cantina di vinificazione dell’azienda vitivinicola. La bottega con il portico, il terrazzo con stupenda vista; sotto quello che un tempo era il nevaio oggi c’è un affascinante ricovero di barrique con le piccole botti di rovere per l'affinamento del Dorico.

Alessandro Moroder (Cucina Aion e vini Moroder Gusto antico nella campagna marchigiana)
Alessandro Moroder

L'azienda si estende su 52 ettari, tra vigneti, campi coltivati di grano e ortaggi in bell’ordine; un viale di ulivi porta alla bella villa padronale e alle confortevoli camere per gli ospiti. Alla mattina ci si sveglia con la prima colazione servita in giardino. Più di 400 animali da cortile: polli, faraone, anatre, oche, conigli, tacchini, tutti allevati in modo tradizionale. D’estate si cena nella piazzetta, a lume di candela, in vista della grande meridiana che segna il tempo che passa, mentre Aion (il nome dell’agriturismo) è il tempo che si gode. La vista si allunga fra le colline.

D’inverno si pranza in quello che un tempo era un granaio. Tutto è stato rinnovato per accogliere gli ospiti che si danno qui appuntamento da tutto il mondo; atmosfera elegante e semplice, la bella cucina, tavoloni in noce, sedie Thonet, il camino nel salone tutto in legno, pavimento di cotto, travi al soffitto; alle pareti le raccolte di Serenella dedicate all’uva. Dal 1999 si tiene ogni anno la rassegna musicale Calici di note.

Ambasciatore delle Arti: Moroder suggerisce l’incontaminata baia di Portonovo a soli 800 mt in linea d’aria e la chiesetta romanica di Santa Maria.

Per informazioni: www.moroder.wine