Le creazioni sono dedicate non solo al “salotto” che ospita il locale, ma anche alla musica lirica e al tempio dei melomani di tutto il mondo, il Teatro alla Scala. A metterci la firma, “I Maestri del Cocktail” che interpretano l’arte della miscelazione con materie prime ricercate e riscoperta delle tradizioni.

(Il Savini omaggia la musica lirica Sette nuovi cocktail in lista)

Savini Royal (Liquore Giardini d’amore alla cannella, zucchero, champagne)
Rivisitazione di un grande classico a base Champagne con l’aggiunta di un originale liquore alla cannella che esalta le note dello Champagne e rende il cocktail particolarmente profumato e adatto ad accompagnare qualsiasi momento della giornata.

Savini Cocktail (Campari, rabarbaro zucca, Prosecco, soda, spoon di acqua di zafferano)
Omaggio alla milanesità e alla Galleria Vittorio Emanuele II, uno dei luoghi più conosciuti e visitati di Milano. Il rabarbaro infonde al cocktail note amare e profumi che ricordano la mora e altri frutti di bosco. La garnish di zafferano esalta il legame con il capoluogo meneghino.

N°7 (Fernet-Branca, soda al limone, foglie di menta)
Il Savini rende omaggio alla divina Maria Callas e alla sua passione per Milano dedicandole, oltre al famoso tavolo “7” del Savini Ristorante al primo piano, anche questo drink leggero e delicato, che unisce al sapore deciso del Fernet-Branca, il profumo intenso della menta piperita. Si racconta infatti che il celebre soprano, prima e dopo le esibizioni, amasse sorseggiare l’amaro milanese con l’aggiunta di alcune rinfrescanti foglioline di menta.

Salieri (Carpano Antica Formula, Campari, gin, Fernet-Branca)
Omaggio al tempio mondiale della musica classica e operistica, il Teatro alla Scala, che inaugurò nel 1778 con l’opera Europa Riconosciuta del compositore italiano Antonio Salieri. Rivisitazione di un cocktail cult, il Negroni, con l’aggiunta di Fernet Branca che dona intense note balsamiche.
 
Madama Butterfly (Bourbon, zucchero, liquore all’anice Marie Bizard, angostura)
La prima rappresentazione della celebre opera di Giacomo Puccini ebbe luogo proprio al Teatro alla Scala il 17 febbraio 1904. Il cocktail si ispira a quest’opera e all’unione simbolica di due continenti, America del Nord e Asia, aggiungendo all’Unforgettable Sazerac - nella versione con bourbon - un tocco d’Oriente dato dall’anice stellato.

Norma (Vodka, liquore Giardini d’amore alla liquirizia, lime, ginger beer, foglie di menta)
L’opera, che inaugurò la stagione del Teatro alla Scala nel 1831, si svolge in gran parte in un bosco sacro. Da qui l’intensa carica aromatica conferita al drink grazie all’aggiunta di un liquore naturale di liquirizia.

1815 (Amaro Ramazzotti, cedrata, lime essiccato)
Nel 1815, a Milano, Ausano Ramazzotti creò il famoso Amaro. Qualche anno dopo aprì il suo primo locale in via Santa Margherita, a pochi passi dal Teatro alla Scala e da quello che sarebbe stato il Savini Caffè, dove serviva alla borghesia illuminata milanese il primo liquore italiano non a base di vino, da bere a tutte le ore, in alternativa al caffè. 1815 è un drink fresco e dissetante, che unisce al sapore intenso e aromatico dell’amaro, il gusto agrumato e dolce della cedrata.

Per informazioni: www.savinimilano.it