Fedele alla sua tradizione, per tutto il periodo di Natale Filz servirà dunque anche un panettone "spiedinato" con crema al mascarpone e cannella, cioccolato fuso e ribes.

(Da Filz il panettone milaneseprende la forma di spiedino)

L’idea del locale nasce da un ritorno alle origini dei tre soci, dopo anni trascorsi all’estero. L’Asia, col suo streetfood, ha suggerito la forma, l’Italia fa da base per le materie prime, mentre il resto del mondo offre una miriade di spunti per mettere a punto gli spiedini di Filz. L’offerta si compone di 16 proposte soggette a stagionalità degli ingredienti, da ordinare singolarmente alla carta o in combinazione. Tra gli spiedini più particolari ci sono quelli formati da bocconcini fritti di coda di rospo marinata, lo gnocco di patate viola e gambero, la pancetta tesa speziata con funghi shimeji e castagne.

(Da Filz il panettone milaneseprende la forma di spiedino)

Ma Filz è anche un cocktail bar: sono 11 i drink in carta proposti per la maggior parte studiati solo per il locale.  Tra i più divertenti, il Viola aromatico, l’Aperitivo del dottor Cast e il Daiquiri al pepe di Sichuan.

I colori predominanti sono l’oro e l’amaranto: ci si siede al bancone su sgabelli imbottiti color mogano e sulle pareti c’è un marmo che ha visto tutto il XX secolo di questo piccolo locale in Porta Romana, sdrammatizzato da un’ironica parete color cipria con pois amaranto firmata Le Corbusier.

Per informazioni: www.filzmilano.com