La chiusura del locale era derivata dalla scadenza del contratto con i vecchi gestori. Un episodio che aveva creato scompiglio per la zona e per il business generato dal turismo. Ora però il sospiro di sollievo con l’apertura avvenuta il giorno dell’Immacolata, grazie a un accordo tra il Comune di Torino e Loris Passarella, presidente della cooperativa Meeting Service, già noto in città per le Fonderie Ozanam (a Borgo Vittoria).

(Riapre la Caffetteria del Borgo Medievale Lavoro per disabili e minori in difficoltà)

A convincere Passarella a investire sul locale è stata l’unione di intenti e la condivisione degli obiettivi. Tra questi la creazione di posti di lavoro tra ragazzi in difficoltà e portatori di handicap. Nello specifico, coloro che opereranno all’interno della caffetteria saranno prevalentemente minori a rischio devianza o con disagi psichici e fisici (per consentire loro un inserimento nel mondo del lavoro) e soggetti con disabilità superiore al 46%.
 
All’interno del locale sarà possibile degustare prodotti “bio” e a km zero. Inoltre, i titolari sono alla ricerca di partner per la fornitura di caffè biologico. Il progetto parte con l’obiettivo di rimanere attivo per almeno 18 mesi. Durante questo mese e mezzo sono stati svolti i lavori per adeguare gli spazi interni e sono stati terminati alla fine di novembre.

Per informazioni: www.caffeborgomedievale.com