Rosolino Corner nella Napoli “bene”. In cucina il talento di Iermano
Dinastia che tanto ha contribuito alla ristorazione di qualità a Napoli, quella della famiglia Rosolino che sul lungomare di Napoli, tra grandi alberghi e turismo luxury, gestisce Rosolino Corner
E nel suo concepirsi trino, eccoci al locale, che di postazione angolare letteralmente trattasi. Gioco cromatico all white con bella mise en place, sala agevolmente soppalcata per un totale di circa 80 commensali. In parva cucina espleta tutto il suo ragguardevole talento il giovane chef Stefano Iermano. Importanti esperienze all’estero e poi l’ambito ritorno nel suo Golfo.

Il benvenuto dalla cucina consiste in un ben fatto Polpo affumicato con patate in crema di latte, scarola croccante e pinoli tostati. A seguire un antepasto intrigante: Carciofo in brodo di pollo, crudo di gambero rosso di Mazara del Vallo e bergamotto. Negli appropriati calici, valente il servizio di sala, un piacevole Greco di Tufo Docg 2016 by Ciro Picariello.




(foto: Salvio Parisi)
Per informazioni: www.rosolinocorner.it

Polpo affumicato con patate in crema di latte, scarola croccante e pinoli tostati
Di questo giovane cuoco piace la sua spiccata capacità di effettuare rivisitazione della cucina tradizionale inserendo guizzi fantasiosi ma sapendo nel contempo mantenere ben perseguibile l’obiettivo del piatto che piace senza se e senza ma: sorprendere piacevolmente senza nocivo strafare. Ingredienti di qualità, prevalentemente campani. Da cena memorabile, meditati assaggi.Il benvenuto dalla cucina consiste in un ben fatto Polpo affumicato con patate in crema di latte, scarola croccante e pinoli tostati. A seguire un antepasto intrigante: Carciofo in brodo di pollo, crudo di gambero rosso di Mazara del Vallo e bergamotto. Negli appropriati calici, valente il servizio di sala, un piacevole Greco di Tufo Docg 2016 by Ciro Picariello.

Ravioli di pasta fresca con scampo bruciato, asparagi e cenere di parmigiano
Primo piatto con margini di miglioramento: Ravioli di pasta fresca con scampo bruciato, asparagi e cenere di parmigiano. Attento nell’individuazione di quanto si lavora in cucina per poi essere portato in tavola, lo chef Iermano intercetta i fornitori giusti e se ne ha riprova con il suo successivo cimento, di ottima fattura: Dentice in colatura di Alici di Cetara Dop, con sciroppo d’uva fragola e yuzu.
Guancia di manzo di razza romagnola con bieta e maionese all’aglio rosso di Nubia
A seguire Guancia di manzo di razza romagnola con bieta e maionese all’aglio rosso di Nubia. È esplorazione tra i Presìdi Slow Food ed il risultato è sufficientemente buono. Turnaround nei calici: Falerno del Massico Doc by Rampaniuci.
Mousse al Pistacchio di Bronte Dop con cioccolato amaro e glassa al caffè
Il dolce, è denominato lingotto: Mousse al Pistacchio di Bronte Dop con cioccolato amaro e glassa al caffè. Squisito e di gran classe l’abbinamento con il Barolo Chinato Docg by Borgogno. Un apprezzabile tocco di classe nel closing di ottima cena e di piacevole serata.
Stefano Iermano
La vision dei Rosolino, con la nuova generazione che si pone a governo dell’azienda, è ben proiettata allo scenario prossimo venturo della ristorazione e del turismo. Rosolino Corner, infatti, è caso specifico di ristorante almost always open con orari di fruizione che abilitano all’aperitivo ed anche al dopocena.(foto: Salvio Parisi)
Per informazioni: www.rosolinocorner.it


