Da Terra Mia la tradizione va in vetrina
Gastronomia di giorno e pub di sera. Una formula arricchita da uno show cooking permanente. Succede a Napoli da Terra Mia, locale al Vomero fresco di inaugurazione. Ha aperto i battenti ad inizio ottobre
Si tratta di un progetto realizzato dal cuoco Marco De Cesare, già proprietario del ristorante Amabile a Cercola (Na), e di Antonio Elefante, titolare della Pizzeria dell’Angelo, molto apprezzata nel centro storico del capoluogo partenopeo. Un’esperienza maturata nel mondo del food oggi investita in Terra Mia, una gastronomia con cucina in un ambiente arricchito dai colori delle ceramiche vietresi che rivestono l’intero locale. In pratica una bottega di alimentari che propone cibo da asporto.

Ridotti all’osso i coperti o, meglio, i posti a sedere, non solo per degustare, ma per assistere dall’interno allo show cooking. Le gesta culinarie in effetti si colgono meglio dalla strada, perché la cucina di Terra Mia in realtà è in vetrina, all’ingresso del locale per stimolare il consumo di impulso e trasmettere un’emozione.
«Ho scelto di cucinare in pubblico - spiega Marco De Cesare - per comunicare non solo la qualità delle proposte in menu, ma anche il valore culturale dei piatti della nostra tradizione». Il menu segue il ritmo delle stagioni, alternando proposte di carne, pesce e vegetariane, tutte ricette realizzate con materie prime del territorio: dalla pasta e patate alla braciola di cotica, alle preparazioni a base di verdure.

Di sera, poi, Terra Mia cambia veste e diventa pub proponendo una selezione di panini farciti con ingredienti a km 0. Sono ogni volta dedicati a un personaggio che si è distinto nel panorama artistico-culturale napoletano. Inaugurano questa tendenza cinque ricette che si ispirano ad Andrea Sannino, giovane talento della musica napoletana.

Ridotti all’osso i coperti o, meglio, i posti a sedere, non solo per degustare, ma per assistere dall’interno allo show cooking. Le gesta culinarie in effetti si colgono meglio dalla strada, perché la cucina di Terra Mia in realtà è in vetrina, all’ingresso del locale per stimolare il consumo di impulso e trasmettere un’emozione.
«Ho scelto di cucinare in pubblico - spiega Marco De Cesare - per comunicare non solo la qualità delle proposte in menu, ma anche il valore culturale dei piatti della nostra tradizione». Il menu segue il ritmo delle stagioni, alternando proposte di carne, pesce e vegetariane, tutte ricette realizzate con materie prime del territorio: dalla pasta e patate alla braciola di cotica, alle preparazioni a base di verdure.

Di sera, poi, Terra Mia cambia veste e diventa pub proponendo una selezione di panini farciti con ingredienti a km 0. Sono ogni volta dedicati a un personaggio che si è distinto nel panorama artistico-culturale napoletano. Inaugurano questa tendenza cinque ricette che si ispirano ad Andrea Sannino, giovane talento della musica napoletana.

