Eccellente ingrediente della cucina umbra, il tartufo non è solo essenza di piatti prelibati da assaporare, ma anche il protagonista di una divertente esperienza di “caccia” da vivere nel bosco. Dall’1 ottobre al 22 dicembre 2017 (periodi di apertura della ricerca di tartufo in Umbria) gli ospiti del millenario Castello di Petroia (Pg) si trasformano in cavatori del prezioso fungo, che cresce da secoli nei boschi di roverelle, lecci, noccioli, cerri e querce intorno all’autentico maniero in cui è nato Federico da Montefeltro.

Caccia ai tartufi al Castello di Petroia Il raccolto lo cucina Walter Passeri
 
Cesare, il fattore del Castello, con l’aiuto insostituibile di Stella, una splendida Kurzhaar, guidano i cercatori provetti alla scoperta delle tartufaie che si nascondono tra i 300 ettari di vegetazione che avvolgono la collina su cui si erge la storica fortezza. Una passeggiata lungo i sentieri che percorrono la tenuta, per portare poi il profumato raccolto nella cucina dello chef del Castello Walter Passeri, che completerà l’opera esaltando il tartufo in deliziose ricette, servite per cena alla tavola del ristorante “Sala degli Accomandugi”.

Caccia ai tartufi al Castello di Petroia Il raccolto lo cucina Walter Passeri

Il prezzo per 2 ore di caccia al tartufo con Cesare e Stella nelle valli del Castello di Petroia più una cena completa di 4 portate a base di tartufo e vin Doc dell’Umbria è di 80 euro a persona.

Per informazioni: www.petroia.it