Napoli in festa per San Gennaro. La pasticceria Mazz gli dedica un babà
Il pasticcere Guglielmo Mazzaro della pasticceria che sorge nel cuore di Napoli ha preparato un babà per il Santo Patrono, sia nella versione classica che rivisitata, con diverse creme come cioccolato o pistacchio
Napoli si ferma: oggi è San Gennaro, Santo Patrono di una delle città più devote al suo protettore. Per celebrarlo, oltre alle numerose altre iniziative, la pasticceria Mazz ubicata in via Tribunali ad angolo con Vico Fico al Purgatorio, grazie al pasticcere Guglielmo Mazzaro propone il babà di San Gennaro. Uno dei dolci tipici della tradizione napoletana non viene proposto solo nella versione semplice o con la classica crema pasticcera e amarene ma accompagnato anche da creme di vari gusti quali cioccolato, pistacchio, fragola, ricotta e limone. Gusti che seguono spesso la stagionalità dei prodotti e pure le occasioni, come accade proprio con il dolce dedicato al Santo Patrono della città partenopea.

Il babà di San Gennaro di Mazzaro è un dolce dalla classica forma tonda, scelta per simboleggiare l’ampolla che viene mostrata in occasione del miracolo dello scioglimento del sangue, ma dalle dimensioni maggiori rispetto al classico babà circolare presente al bancone della pasticceria Mazz. È contraddistinto da una crema letteralmente all’amarena, dal colore rosso che simboleggia proprio il sangue di San Gennaro, un cremisi che oltre a regalare un gusto inconfondibile colpisce piacevolmente lo sguardo.

Per informazioni: www.mazz.bar

Guglielmo Mazzaro
Il babà di San Gennaro di Mazzaro è un dolce dalla classica forma tonda, scelta per simboleggiare l’ampolla che viene mostrata in occasione del miracolo dello scioglimento del sangue, ma dalle dimensioni maggiori rispetto al classico babà circolare presente al bancone della pasticceria Mazz. È contraddistinto da una crema letteralmente all’amarena, dal colore rosso che simboleggia proprio il sangue di San Gennaro, un cremisi che oltre a regalare un gusto inconfondibile colpisce piacevolmente lo sguardo.

Per informazioni: www.mazz.bar

