La tradizione gastronomica pugliese ha un nuovo indirizzo a Roma, è Nonna Lia in via San Marino nel cuore del quartiere Trieste. Qui, la sintesi di memoria, sapori e ricette della tradizione fasanese si chiamano panzerotti. La genuinità è il punto di partenza per gustare - rigorosamente in piedi come vuole lo stile street food - sapori antichi ma sempre alla moda grazie ai sempre nuovi abbinamenti.

La puccia diventa tartare Da Nonna Lia il vero panzerotto pugliese
 
Nonna Lia propone una lunga lista di panzerotti, accomunati tutti da una particolare attenzione alla qualità delle materie prime e dall’utilizzo di soli prodotti di stagione. I panzerotti infatti, come dettato dalla tradizione, uniscono ingredienti di base semplicissimi, acqua e farina, ai sapori di ricchi e variegati ripieni accuratamente selezionati dai diversi chef, neanche a dirlo, pugliesi Doc.

La puccia diventa tartare Da Nonna Lia il vero panzerotto pugliese

L’ambizioso progetto, quello di portare un angolo di Puglia nella Capitale e perché no in giro per il mondo, nasce da Raffaele Dipierdomenico, nipote di quella Lia lì. Una storia, ca va sans dire, di imprenditoria genuina. E se la tradizione comanda “Panino con polpo arrosto” indiscussa punta di diamante nel menu di Nonna Lia, non possono non citare le “pucce” fatte con lievito madre e con lievitazione di 72h. Tra queste appena presentate le nuove “pucce tartare” che racchiudono al loro interno il meglio dei prodotti di stagione: tartare di tonno crudo, burrata e pachino. Tanto per citarne una.

Per informazioni: www.nonnalia.it