JW Marriott nel cuore della laguna veneta. Il cinque stelle sull'isola delle Rose
In mezzo alla laguna, tra la città e il Lido raggiungibili in motoscafo, sorge un resort d'eccezione ristrutturato nel 2015 dall'archistar Matteo Thun in grado di accogliere gli ospiti con ristorazione stellata e una spa
JW Marriott Resort&Spa è il più recente cinque stelle di Venezia e si trova sull’isola delle Rose, nel mezzo della laguna tra la città e il Lido, comodamente collegato con una scenografica corsa in motoscafo privato dell’hotel, che ogni mezz’ora fa la spola con piazza San Marco.
Non si tratta di un albergo qualsiasi: la struttura originale dell’edificio centrale all’epoca adibito a clinica risale al 1936, ma è stato completamente ristrutturato dall’archistar Matteo Thun per l’apertura nel 2015. Separata dall’ampio corpo centrale, dietro al quale si apre un rigoglioso parco di alberi d’alto fusto, si trova la zona più esclusiva delle JW Villas, che comprendono la Residenza, l’Uliveto e la Maisonette dove trovano posto camere de luxe e suite dai 28 ai 60 metri quadrati, alcune con piccola e riservata piscina privata prospiciente la laguna. Vicino all’imbarcadero d’arrivo Villa Rose, un tempo residenza del direttore, è la sistemazione più lussuosa: 220 metri quadrati su due piani con due camere da letto e ampi saloni, con 420 metri quadrati di giardino tutt’intorno.
Altri edifici separati sono dedicati al fitness centre, alla Spa gestita da Goco che offre tra l’altro un nuovo trattamento esfoliante all’olio d’oliva unico nel suo genere, che usa esclusivamente olio prodotto sull’Isola e erbe aromatiche coltivate nei suoi giardini, al centro congressi progettato da Matteo Thun come l’interno di una nave con una capienza massima di 380 partecipanti. L’edificio neoromanico della chiesa con cupola l’esterno in mattoncini rossi viene utilizzato per concerti, presentazioni e convegni. Quello che una volta era il dopolavoro dei dipendenti della clinica è diventato il ristorante gourmet e ha mantenuto il nome Dopolavoro: è affidato a uno dei più promettenti giovani chef italiani, il torinese Federico Belluco che ha ottenuto la prima stella Michelin a 27 anni e cura personalmente un vasto orto retrostante il ristorante.
Per informazioni: www.jwvenice.com


