“Buff” nel cuore di Trastevere. Oasi del cibo sano e naturale
Buff è il primo ristorante a produzione propria di Roma. Uno spazio luminoso, accogliente e giovane che ospita una cucina di grande gusto e qualità. Il menu è in continua evoluzione e segue il corso delle stagioni
Anche se non può essere definito a km zero perché tutto arriva da una fattoria biologica calabrese, “Buff” è certamente un raro ristorante totalmente a produzione propria e con garanzia di filiera. Tutto ciò che arriva nelle mani del giovane chef Fabio Trovato (classe 1987) - verdure, legumi, carni, mozzarelle di bufala, olio, marmellate e salse - è prodotto dall’azienda Favella, 450 ettari nella Piana di Sibari (Cs) e portato a Roma ogni due giorni.

Condotta con criteri bio, ospita anche allevamenti di ovini, suini neri e bufale (800 capi), nutriti con foraggio naturale o tenuti allo stato brado. Tutta l’energia deriva da fotovoltaico e biogas e le varie attività occupano un centinaio di persone. “Buff”, oasi del buon cibo sano e naturale nel cuore di Trastevere, è nato dal desiderio dell’imprenditore agricolo Nicola Rizzo, discendente di Luigi, fondatore di Favella, di essere presente nella Capitale con un’attività ristorativa.
La Laurenzi Consulting, a cui era stato affidato il progetto, ha puntato l’offerta sul prodotto a filiera diretta e sulla tradizione aziendale. Evidenti nell’arredo i richiami al mondo campestre, tra materiali naturali e utensili della civiltà contadina. L’azienda Favella è anche all’avanguardia nell’innovazione. È la prima in Europa a produrre bacche di goji fresche che ritroviamo in piatti come Tagliatelle con sugo di goji e basilico, la Cheesecake di bufala con marmellata di goji e ananas, il Baccalà mantecato con chips di polenta su salsa di goji e menta.

Il menu cambia ogni tre mesi seguendo le stagioni e se la base è sempre una grande materia prima made in Calabria, la proposta creativa dello chef spazia anche verso altre suggestioni mediterranee. Da provare l’Amatriciana Buff con guanciale di suino nero di Calabria, la Tartare di bufalo con talli di cappero, cipolla rossa, paprika affumicata e senapata di fichi, il Brasato di bufala al vino Vigna Savuco con purè di patate allo zenzero e carota affumicata e il Caciocavallo di bufala grigliato con funghi cardoncelli gratinati e cicorietta.
Notevola la carta dei burger, tra cui spiccano il quello di Bufalo con scamorza affumicata, senapata di fichi, anelli di cipolla croccanti, zucchine fritte, pomodoro e lattuga, oppure l’opzione vegana con Burger al cardoncello biologico. Richiestissimo è il Risotto con crema di bufala, melanzane affumicate, mandorle tostate e pomodorini bruciati. Da non trascurare i taglieri assortiti con salumi, formaggi e sottoli. Conclusione dolce con la Cialda croccante con gelato al fiordilatte e cioccolato, la Torta di ricotta e visciole con ricotta sempre di bufala e le Clementine candite da tuffare nel cioccolato fuso.

Direttore di sala è Franco Magliocchetti, con una lunga storia in locali internazionali e in importanti enoteche. Sua la carta dei vini, con grandi etichette di piccoli produttori selezionati non soltanto calabresi. Per ora sono una quarantina le etichette presenti di dieci regioni italiane, ma l’obiettivo è quello di una dimensione internazionale. Ottimo il rapporto qualità/prezzo ed efficiente il servizio, con 5 persone in sala che si aggiungono alle 5 in cucina. “Buff” è aperto tutti i giorni, con orario continuato dalle 7 a mezzanotte.
Per informazioni: www.ilbuff.it

Condotta con criteri bio, ospita anche allevamenti di ovini, suini neri e bufale (800 capi), nutriti con foraggio naturale o tenuti allo stato brado. Tutta l’energia deriva da fotovoltaico e biogas e le varie attività occupano un centinaio di persone. “Buff”, oasi del buon cibo sano e naturale nel cuore di Trastevere, è nato dal desiderio dell’imprenditore agricolo Nicola Rizzo, discendente di Luigi, fondatore di Favella, di essere presente nella Capitale con un’attività ristorativa.
La Laurenzi Consulting, a cui era stato affidato il progetto, ha puntato l’offerta sul prodotto a filiera diretta e sulla tradizione aziendale. Evidenti nell’arredo i richiami al mondo campestre, tra materiali naturali e utensili della civiltà contadina. L’azienda Favella è anche all’avanguardia nell’innovazione. È la prima in Europa a produrre bacche di goji fresche che ritroviamo in piatti come Tagliatelle con sugo di goji e basilico, la Cheesecake di bufala con marmellata di goji e ananas, il Baccalà mantecato con chips di polenta su salsa di goji e menta.

Il menu cambia ogni tre mesi seguendo le stagioni e se la base è sempre una grande materia prima made in Calabria, la proposta creativa dello chef spazia anche verso altre suggestioni mediterranee. Da provare l’Amatriciana Buff con guanciale di suino nero di Calabria, la Tartare di bufalo con talli di cappero, cipolla rossa, paprika affumicata e senapata di fichi, il Brasato di bufala al vino Vigna Savuco con purè di patate allo zenzero e carota affumicata e il Caciocavallo di bufala grigliato con funghi cardoncelli gratinati e cicorietta.
Notevola la carta dei burger, tra cui spiccano il quello di Bufalo con scamorza affumicata, senapata di fichi, anelli di cipolla croccanti, zucchine fritte, pomodoro e lattuga, oppure l’opzione vegana con Burger al cardoncello biologico. Richiestissimo è il Risotto con crema di bufala, melanzane affumicate, mandorle tostate e pomodorini bruciati. Da non trascurare i taglieri assortiti con salumi, formaggi e sottoli. Conclusione dolce con la Cialda croccante con gelato al fiordilatte e cioccolato, la Torta di ricotta e visciole con ricotta sempre di bufala e le Clementine candite da tuffare nel cioccolato fuso.

Direttore di sala è Franco Magliocchetti, con una lunga storia in locali internazionali e in importanti enoteche. Sua la carta dei vini, con grandi etichette di piccoli produttori selezionati non soltanto calabresi. Per ora sono una quarantina le etichette presenti di dieci regioni italiane, ma l’obiettivo è quello di una dimensione internazionale. Ottimo il rapporto qualità/prezzo ed efficiente il servizio, con 5 persone in sala che si aggiungono alle 5 in cucina. “Buff” è aperto tutti i giorni, con orario continuato dalle 7 a mezzanotte.
Per informazioni: www.ilbuff.it


