Nella sala ristorante dell'hotel Rex di Pino Cau tutto è rimasto come l'hanno lasciata Alessandro Pipero e lo chef Luciano Monosilio di "Pipero al Rex", trasferitisi altrove: il camino monumentale che domina la piccola sala e l'eleganza degli arredi. Ma i tavoli da sei sono diventati otto, numero magico amato dal nuovo chef stellato Luigi Nastri, già patron della "Stazione di Posta" di Testaccio. appena insediatosi in questo luogo diventato in pochi anni un punto di riferimento dell'alta cucina. Il nuovo locale è stato ribattezzato "Eit", otto in un inglese italianizzato, un numero simbolo dell'infinito.

Luigi Nastri apre Eit all’hotel Rex Tutto ruota attorno al numero 8…

Otto come le beatitudini di Gesù e come i petali del loto che nella terminologia buddista indica i sentieri della via. E qui sono otto i gusti su cui si gioca, altrettanti gli ingredienti e otto le stagioni, perchè - sostiene Luigi Nastri - è difficile trovare una qualità costante per quattro mesi. E allora tornano le mezze stagioni. E il totale fa sempre otto.

Altrettanti sono i vini scelti dallo chef per accompagnare i piatti, così come i cocktails e i distillati. Ma "Eit" vuole significare anche "Eleganza ed estro, imprudenza nell'avventura, trasparenza nel messaggio". Per Luigi Nastri c'è la voglia di giocare con i gusti e i sapori, che sono sempre otto. «Dolce, salato, amaro e acido - dice - sono i gusti principali secondo la scienza ma non sono gli unici. C'è l’umami. Poi c'è il sesto, che invece esplode in tutta la bocca, il piccante. Il settimo, l'ultimo legato a percezioni sensoriali, è il grasso. Chiude il cerchio l’ottavo gusto: l’estetica. Estetica è gusto essenziale. È mentale».

Luigi Nastri apre Eit all’hotel Rex Tutto ruota attorno al numero 8…

Nel menu - e qui comincia il viaggio - non ci sono descrizioni o elenchi di piatti, ma un elenco di otto ingredienti. Quando ci siamo seduti al tavolo c'erano seppia, vongole, piselli, palamita, tracina, lattuga, fagioli, yogurt. Si sceglie - e questa è l'unica scelta consentita - tra i 110 euro (o 145 con vini abbinati) per otto piatti, tra la proposta vegetariana con quattro ingredienti a 95 euro (95 con vini abbinati) o tra un singolo ingrediente (25 euro).

Impossibile anche solo immaginare cosa arriverà in tavola perchè la materia prima scelta è nel piatto, ma non necessariamente l'ingrediente principale: forma un tutt'uno con le altre, trasformata, manipolata e interpretata da Nastri. Inoltre la successione dei piatti non viene scelta dal cliente ma sempre dallo chef. Ed ecco la nostra esperienza, partendo dalla seppia, start di un percorso imprevisto ed imprevedibile.

Luigi Nastri apre Eit all’hotel Rex Tutto ruota attorno al numero 8…

È arrivata una Seppia cacio e pepe, che come un sottile avvolgente mantello screziato di polvere di inchiostro nero della stessa creatura del mare copriva un cacio e pepe con dadini di sedano rapa. Un gusto forte ma equilibrato, abbinato a champagne. Poi è stata la volta di un Risotto al limone mantecato al wasabi con pesce San Pietro, uova di salmone, palamita e alga nori. Gusto intrigante e deciso.

Nastri ha poi riproposto uno dei piatti più apprezzati alla Stazione di Posta: Spaghetti cacio e pepe, aglio nero, anemoni di mare, spuma di mandorle e mini briciole di pane tostato al nero di seppia. Scenografico l'effetto sul piatto nero. Un risultato che dimostra quanto lo chef abbia realizzato la sua voglia di sperimentare, azzardare, trovare i giusti equilibri e perchè no, divertirsi. Altro piatto di grande effetto e di sapore intenso e di consistenze in piacevole contrasto è stato la Carne all'umami di pomodoro, al sangue e resa croccante da un solo lato, con un cespo di lattuga stufata.

Luigi Nastri apre Eit all’hotel Rex Tutto ruota attorno al numero 8…

Dolce conclusione con il candido Mont Blanc con meringa e fagioli cannellini ma, sbirciando al tavolo vicino, se abbiamo visto una sontuosa versione al cioccolato. "Eit" è aperto a cena dal giovedì al sabato e i tavoli sono sempre e soltanto otto. Sorpresa ed emozione garantite. Nastri conferma la sua già riconosciuta capacità di saper toccare la materia prima estraendone intensità e armonia completandola con sapori ricercati di ispirazione d'Oriente e non solo.

Per informazioni: www.hotelrex.net