Iyo, Haruo Ichikawa lascia il banco sushi. Ma la crescita del locale non si arresta
Claudio Liu, titolare del ristorante milanese - una stella Michelin - saluta il maestro e lo ringrazia per aver impostato un team di chef di alto profilo, una brigata di grande spessore e creatività professionali
«La collaborazione con il maestro Haruo Ichikawa ha felicemente contribuito alla storia e alla crescita del mio ristorante. Lo ringrazio per tutto ciò che ha insegnato alla nostra squadra ed è anche grazie a lui se oggi so di poter andare avanti contando su figure professionali di grande spessore e creatività, come Michele Biassoni, Masaki Okada e l'intera brigata». Con queste parole Claudio Liu, titolare del ristorante Iyo di Milano, ha salutato Haruo Ichikawa che, dopo una lunga e felice collaborazione, ha lasciato la postazione fissa al banco del sushi.

Un ristorante importante, Iyo, una stella Michelin, definito dagli ispettori della guida «un locale che - partendo dai classici del Sol Levante - si estende ad interpretazioni fusion, creative e occidentalizzate, con un gran finale di dolci europei e frutti asiatici. Servizio attento e premuroso: qui troverete una grande espressione di cucina nipponica». La presenza in cucina di figure internazionali, tra Italia e Giappone, rappresenta l'elemento imprescindibile e di continuità che caratterizza lo stile culinario di Iyo, che ha fatto di questo connubio unico nel suo genere il "marchio di fabbrica" grazie al quale la sua proposta gastronomica è sempre originale, creativa e proiettata al futuro.
Su questa linea, rimane stabile e ben consolidata la figura dello chef Michele Biassoni, che da due anni dirige la cucina e coordina con arte e professionalità l’interazione con il sushi banco, una sintonia e un rigore che permettono a Iyo di assicurare alla clientela una crescita costante della proposta culinaria. Negli ultimi mesi, dopo un periodo di assenza, il sushi banco di Iyo ha ritrovato anche l’affezionato sushi man Masaki Okada, reinseritosi nel naturale percorso di evoluzione del ristorante e della brigata.
Completamente rinnovato nel design e nel comfort nell’autunno del 2016 a seguito dell’intervento dell’architetto Carlo Samarati, Iyo può davvero contare su un team di eccellenze per offrire ai clienti il meglio in termini di cucina, accoglienza e servizio. In cantina circa ottocento etichette proposte in sala dal sommelier Matteo Ghiringhelli. Di gran pregio anche la carta dei sake, in continua sviluppo.
Per informazioni: www.iyo.it

Un ristorante importante, Iyo, una stella Michelin, definito dagli ispettori della guida «un locale che - partendo dai classici del Sol Levante - si estende ad interpretazioni fusion, creative e occidentalizzate, con un gran finale di dolci europei e frutti asiatici. Servizio attento e premuroso: qui troverete una grande espressione di cucina nipponica». La presenza in cucina di figure internazionali, tra Italia e Giappone, rappresenta l'elemento imprescindibile e di continuità che caratterizza lo stile culinario di Iyo, che ha fatto di questo connubio unico nel suo genere il "marchio di fabbrica" grazie al quale la sua proposta gastronomica è sempre originale, creativa e proiettata al futuro.
Su questa linea, rimane stabile e ben consolidata la figura dello chef Michele Biassoni, che da due anni dirige la cucina e coordina con arte e professionalità l’interazione con il sushi banco, una sintonia e un rigore che permettono a Iyo di assicurare alla clientela una crescita costante della proposta culinaria. Negli ultimi mesi, dopo un periodo di assenza, il sushi banco di Iyo ha ritrovato anche l’affezionato sushi man Masaki Okada, reinseritosi nel naturale percorso di evoluzione del ristorante e della brigata.
Completamente rinnovato nel design e nel comfort nell’autunno del 2016 a seguito dell’intervento dell’architetto Carlo Samarati, Iyo può davvero contare su un team di eccellenze per offrire ai clienti il meglio in termini di cucina, accoglienza e servizio. In cantina circa ottocento etichette proposte in sala dal sommelier Matteo Ghiringhelli. Di gran pregio anche la carta dei sake, in continua sviluppo.
Per informazioni: www.iyo.it


