Cucina moderna in evoluzione. È probabilmente questa la definizione che meglio descrive la filosofia culinaria di Claudio Sadler, chef di fama internazionale insignito di 2 Stelle Michelin. Una filosofia che si concretizza perfettamente nel nuovo menu del Ristorante Sadler “Il Bollito misto lo vedrei così…” una versione contemporanea e reinterpretata secondo l’estro culinario dello chef di uno dei piatti monumentali della tradizione culinaria italiana: il bollito.

Claudio Sadler - Claudio Sadler rivisita il bollito  Nuovo menu nel suo ristorante milanese
Claudio Sadler

È così che i 7 tagli di carne tradizionalmente previsti sono stati sostituiti da coniglio, calamaretti, astice e polpo in un crescendo di gusti in grado di deliziare i palati di tutti i gourmet. Il Ristorante Sadler rispecchia fedelmente nell’allestimento del locale e nelle proposte l’interpretazione dell’alta cucina italiana dello chef bistellato milanese. Eleganza e modernità, infatti, sono temperate da solido buon gusto e leggerezza, ma anche da un’accoglienza e da un’attenzione nei confronti del cliente che appartengono alla migliore tradizione italiana e che oggi appaiono quasi d’altri tempi.

Le “magie” della cucina di Claudio Sadler sono validamente affiancate da una carta dei vini vasta e selezionata con mano sicura, con proposte dei migliori vini italiani e francesi. Il ristorante offre salette private che possono ospitare da 6 a 14 persone, ideali per importanti cene d’affari o cene a lume di candela con grande attenzione alla privacy degli ospiti.

Menu (130,00 euro a persona, vini esclusi)
  • Coniglio marinato e cotto a 65 gradi con fogliette di baccalà marinato, nasturzio, kumquat senapato e salsa verde
  • Calamaretti farciti di guancetta di vitello stufata, il suo fondo ridotto, fagioli di Sorana e spuma di rafano
  • Ravioli di cotechino con lenticchie di Ustica, brodo di "Grana Padano 27 mesi Riserva" e gel di agrumi
  • Astice bollito in olio a 95° con spaghetti di nervetti e cipolla rossa, cavolo fiolaro e tartufo nero
  • Polpo stufato al vino rosso e lingua di vitello, crescione, rapanelli e mele senapate
  • Crostata di alchechengi con caco mela e pistacchi
Per informazioni: www.sadler.it