In corso Cavour 17A ha aperto i battenti il 22 novembre lo Yard Restaurant. Oltre ai grandi piatti già elencati, a cui si aggiungono chicche come il platano fritto, non mancheranno nel menu piatti dalle cotture healthy e una serie di proposte dedicate al sushi rivisitate in chiave cosmopolita.

(Yard Restaurant a Verona Un giro nelle cucine di tutto il mondo)

Insomma, una tipologia di ristorante che mancava in una città come Verona, dall'ampio respiro, e che può diventare punto di riferimento per coloro che nel bellissimo centro cittadino sono alla ricerca dello "stile Manhattan" proprio sotto casa, a pochi metri da piazza Bra e dall'Arena. Il nome del locale prende spunto dal termine back-yard, il cortiletto, il giardino dietro casa: la volontà è quella di trasmettere un'atmosfera familiare già dall'insegna. I tre giovani che hanno aperto questo locale possono dirsi globetrotter anche loro, dei giramondo, arrivati a Verona per fare la differenza rispetto ad una tradizione ristorativa tendenzialmente classica e tradizionale.

Il locale si presenta con otto vetrine molto ampie che guardano corso Cavour da una parte e la piazzetta Santi Apostoli dall'altra, ma all'interno c'è anche una stanza riservata, per chi cerca un'esperienza cosmopolita ma più intima. Dai soffitti scendono filari di luce, piante qua e là a riempire gli spazi e un clima generale tendenzialmente giovane, ma accogliente. Diciamo un buon contesto per consumare un cocktail, o un piatto veloce... e nel caso si rimanga affascinati dall'intrigante semplicità del locale, ci si può sempre spostare nella zona ristorazione, l'area Airstream. Esternamente anche un giardino a fare da fiore all'occhiello, con luci a cascata in un ambiente classico.

(Yard Restaurant a Verona Un giro nelle cucine di tutto il mondo)

Le due ampie sale, dal canto loro, presentano un look industriale e di recupero: quella più ampia ripropone piante rigogliose alternate a panche di cemento vivo; a quella più riservata invece si accede passando per due tendoni da teatro per trovarsi di fronte ad un grande tavolone social. La cucina è a vista, una cucina professionale adatta alla preparazione di ogni genere di piatto e cucina.

E ora passiamo all'offerta vera e propria, scorrendo rapidamente qualche piatto per dare l'idea della diversificazione dei menu: cominciamo dal Libano e dai suoi falafel, poi un aereo e dopo ore di viaggio atterriamo a New York, per assaggiare la tipica Waldorf con sedano rapa, mela verde e noci e restiamo negli States con la classica Tomahawk. Non ci accontentiamo, e decidiamo di tornare in Europa, magari in Francia con la Onion&Brie Cheese, una zuppetta di cipolle con formaggio brie e crostini di grano duro. Poi, trascinati dalla curiosità, ci spingiamo in Oriente e assaggiamo prima la noodle soup orientale, poi decidiamo di fiondarci sulle proposte di sushi. Azzardiamo, allora, perché rapiti ormai da un viaggio enogastronomico a 360°, e proviamo l'abbinamento astice e pollo, accompagnati da riso basmati alla curcuma e latte di cocco. Infine, vogliamo viziarci davvero, e non rinunciamo a un tris di lobster rolls.

(Yard Restaurant a Verona Un giro nelle cucine di tutto il mondo)

Ma non è tutto qui: la sezione dessert è altrettanto interessante e curata, con piatti come il Banana tiramisù o il Caramel. Tranquilli però, una cosi abbondante proposta è anche ben suddivisa nei menu, così da trovare facilmente quello che si desidera anche dopo un buon aperitivo o un buon cocktail (anche in abbinamento ai piatti).

Per informazioni: www.yardrestaurant.it