A Bergamo Taste cerca nuove sfide. I giovani protagonisti in un luogo cool
Cibo, arte, divertimento e gioventù. Il mix “diabolico” è in via Tasso nel cortile di Palazzo Zanchi dove il prossimo 5 dicembre aprirà il ristorante didattico Taste dell’Istituto alberghiero Ischool di Bergamo
Dopo la positiva esperienza vissuta alla Domus di Piazza Dante dunque questo esperimento che è diventato nel tempo una conferma tenta di affermarsi ulteriormente in un luogo ancora troppo poco conosciuto del centro città, ma che merita sicuramente una visita. La prima prova di quello che sarà è andata in scena venerdì sera in una serata che abbiamo definito “diabolica” perché la presentazione di Taste è coincisa con l’inaugurazione della mostra dedicata a Diabolik nella 255 Raw Gallery, “vicina di casa” di Taste.

A comandare le operazioni della cucina il cuoco Marco Crippa che gestirà squadre da 8-10 ragazzi che so avvicenderanno tutte le settimane: 4-5 ragazzi dell’Istituto in cucina e 4-5 in sala. La sala è graziosa, intima e con vista diretta sulla piazzetta in un contesto che profuma di storia, ma che non risulta pesante proprio per quell’atmosfera giovane e frizzante dettata dai motori di Taste e da quelli che saranno i clienti. 35 posti a sedere, sui tavoli arriveranno 240 piatti diversi nel corso dei 365 giorni annuali. «L’obiettivo – ha detto Crippa – resta quello di dare un’opportunità ai ragazzi e di consentirgli di avvicinarli alla cucina in modo pratica dopo aver studiato nella aule di scuola alcuni fondamentali. In quest’ottica l’obiettivo è quello di variare il più possibile il menu proprio per dare a tutti l’opportunità di conoscere tecniche ed ingredienti diversi per appesantire il bagaglio di loro conoscenze».
E l’entusiasmo con il quale alcuni di questi ragazzi ha lavorato nella serata di presentazione la dice lunga su quello che è lo spirito di questo progetto. Un assaggio di quella che sarà la filosofia presente nei piatti è stato dato coi finger food serviti. Pesce, terra, dolce e tanta verdura per sapori molto diversi tra loro eppure tenuti insieme da elementi comuni quali: creatività, fantasia, contrasto di sapori e armonia.
Per informazioni: www.taste.ischool.bg.it

A comandare le operazioni della cucina il cuoco Marco Crippa che gestirà squadre da 8-10 ragazzi che so avvicenderanno tutte le settimane: 4-5 ragazzi dell’Istituto in cucina e 4-5 in sala. La sala è graziosa, intima e con vista diretta sulla piazzetta in un contesto che profuma di storia, ma che non risulta pesante proprio per quell’atmosfera giovane e frizzante dettata dai motori di Taste e da quelli che saranno i clienti. 35 posti a sedere, sui tavoli arriveranno 240 piatti diversi nel corso dei 365 giorni annuali. «L’obiettivo – ha detto Crippa – resta quello di dare un’opportunità ai ragazzi e di consentirgli di avvicinarli alla cucina in modo pratica dopo aver studiato nella aule di scuola alcuni fondamentali. In quest’ottica l’obiettivo è quello di variare il più possibile il menu proprio per dare a tutti l’opportunità di conoscere tecniche ed ingredienti diversi per appesantire il bagaglio di loro conoscenze».
E l’entusiasmo con il quale alcuni di questi ragazzi ha lavorato nella serata di presentazione la dice lunga su quello che è lo spirito di questo progetto. Un assaggio di quella che sarà la filosofia presente nei piatti è stato dato coi finger food serviti. Pesce, terra, dolce e tanta verdura per sapori molto diversi tra loro eppure tenuti insieme da elementi comuni quali: creatività, fantasia, contrasto di sapori e armonia.
Per informazioni: www.taste.ischool.bg.it

