Ospitano distillati rari. Sotto queste vetrine, numerosi cassetti conservano le bottiglie acquistate da chi si è associato al locale, una membership che prevede sconti sulle consumazioni, la possibilità di prenotare un tavolo, altrimenti non consentita, e l’accesso a una saletta riservata. L’offerta beverage è come il locale, di alto standing.

(Il giro del mondo in 18 cocktail con la drink list di The Spirit)

La carta, oltre a tutti i classici, prevede ogni quattro mesi una selezione di 18 cocktail che interpretano leggende e misteri del luogo da cui traggono ispirazione per sviluppare la ricetta. Elaborazioni raffinate, di pensiero, che miscelano presente, passato e tradizioni. Spazio, tempo e culture confluiscono nel bicchiere.

(Il giro del mondo in 18 cocktail con la drink list di The Spirit)

Al banco Fabio Bacchi, bar manager e deus ex machina di The Spirit, e il primo barman Carlo Simbula, il 20 novembre si è celebrato il cambio di stagione. È stata presentata la nuova drink list per affrontare l’Inverno. Una carta di alto rango, bere miscelato tailor made che esplora Paesi come l’Irlanda, la Norvegia o Haiti e li interpreta attraverso gli aromi dei distillati di origine.

Per informazioni: www.thespirit.it