Largo spazio al buffet di verdure, ai taglieri di salumi (affettati a mano con una Berkel del 1929) e formaggi orobici, senza dimenticare i tradizionali casoncelli, la polenta (anche taragna), ma anche lasagne, risotti e via dicendo.

Luca Tresoldi, Elisabetta Noris e Dario Tresoldi (Bistrò da Tresoldi a Bergamo La sorpresa delle mezze porzioni)
Luca Tresoldi, Elisabetta Noris e Dario Tresoldi

«Il menu cambia spesso - afferma Luca Tresoldi, figlio di Dario Tresoldi, nipote del non dimenticato Mario Tresoldi, fondatore della Boutique del Pane di viale Papa Giovanni e per tanti anni presidente dei panificatori orobici - e la nostra forza starà nella alta qualità delle materie prime e nei prezzi bassi».

Non mancano piatti vegetariani e vegani. Nei secondi domina la buona carne piemontese. Abbiamo detto cucina bergamasco-lombarda ma la definizione è limitativa, perché nel menu in vigore troviamo, tra i primi piatti, Quinoa con verdure e bacche di goji e Linguine al nero di seppia.

La caratteristica originale della impostazione voluta da Luca, giovane ricco di idee e molto attivo, sono le “mezze porzioni”. Ogni piatto del menu - come è chiaramente indicato - viene servito in mezza porzione al costo di 6 euro ciascuna. Una soluzione interessante che lascia spazio alla possibilità di numerose scelte e degustazioni. Inoltre, c’è la proposta dello chef per una cena di cinque portate al costo scontato di 24 euro anziché 30.

(Bistrò da Tresoldi a Bergamo La sorpresa delle mezze porzioni)

Impegnato con papà Dario anche come direttore commerciale del polo produttivo di Azzano San Paolo (pane fresco e surgelato distribuito in Europa e anche in Asia), Luca si affida per la gestione del bistrò al direttore di sala Elisabetta Noris, giovane e dinamica, che ha fatto esperienze anche a Londra, mentre la cucina è affidata a Marco Maffioletti, 24 anni, cuoco per passione, dotato di buona mano e fantasia.

Tra sala e cucina il bistrò occupa 300 metri quadrati. Una sessantina sono i posti a sedere (compreso il tavolo “imperiale”), in un ambiente molto arioso, schermo televisivo in bella vista, con attenzione al green del legno e delle piante. Fanno arredo le bottiglie di vino allineate all’ingresso su scaffali in buon ordine. Carta dei vini comunque da migliorare. Qualità e prezzi bassi, dicevamo: come inizio, il menu della pausa pranzo varia da 6 a 10 euro.

Il Bistrò da Tresoldi è aperto a pranzo dal lunedì al venerdì e per la cena da martedì a sabato.