Siamo al centro di Sorrento, la Villa Comunale a pochi passi. Palazzo Marziale è un elegante palazzo quattrocentesco. È lussuoso b&b, è simpatico ed ottimo bistrot con offerta centrata prevalentemente sulle, ed è il ristorante Terrazza Marziale, ben frequentato dai turisti e dai sorrentini. Eleganza irrorata dalla patronne Paola Savarese, ella disponendone naturalmente.



Sale ampie, ben arredate, tavoli tondi ben distanziati. Insomma, tutto perfetto. Cantina ben fornita. I clienti sono presi in cura da uno dei migliori maitre d'Italia, più che trentennale la sua esperienza: Costanzo Cacace. La cucina è nelle mani di chi esperienza trentennale non può averne in quanto appena (e non ancora!) arrivano a trenta i suoi anni! È Andrea Napolitano (nella foto), giovane chef, sicuro il talento, sconfinata la passione, che sta dando impronta sua ad una cucina che esprime solare mediterraneità.


Le attenzioni del maitre Cacace cominciano subito con l'aperitivo, giammai banale e garbatamente servito. Arrivano i pani ed i grissini. Ci si predispone molto bene. Comincia la cena che si rivelerà una memorabile esperienza, trionfo di saporite emozioni. Si principia con delizioso trittico di antepasti: moscardino alla luciana su giaciglio di spuma di patate affumicate con cornice di spaghetti fritti; a seguire, triglia di scoglio, animelle di vitello, panko e lime. Molto accorto l'utilizzo del panko, probabilmente eccessiva la presenza delle animelle. A concludere il trittico un sontuoso foie gras.

Il maitre Cacace riempie gli appropriati calici con vini che si rivelano abbinamenti perfetti. Trittico anche per i primi piatti. Giunge in tavola lo spaghettone di Gragnano alla chiummenzana. La chiummenzana è ricetta tipica caprese, sorta di sugo al pomodoro con allegra aggiunta di aromi mediterranei, certi tra essi il basilico, l'origano, il peperoncino ed il prezzemolo. L'esecuzione è impeccabile. Pregevole anche la successiva portata: ravioli cacio e pepe con crudo di palamita ed amaranto soffiato. I contrasti di sapore, stante la sapienza dello chef, divengono armonici ed il piatto si rivela godibilissimo.

Andrea Napolitano
Andrea Napolitano

A concludere il trittico dei primi la sorprendente presenza del riso: riso carnaroli con caciottina dei monti Lattari, peperoncini di fiume, arance e noci di Sorrento. Prosegue sempre inapputabile il servizio al calice. E per secondo, in funzione del pescato locale, lo chef Andrea cucina un freschissimo dentice a cui fa seguire, dopo aver omaggiato la vicina Capri si rende omaggio alla più distante Ischia, un ottimo coniglio all'ischitana. Ancora gradite manovre ai calici per un piedirosso che accarezzasse il coniglio e poi virata su grandi vini da uve appassite per accompagnare la pasticceria.



Giungono in tavola squisite elaborazioni originali di babà e di cioccolato, a dimostrazione della piena bravura dello chef. Riscontriamo alla Terrazza Marziale, dopo aver vissuto tale deliziosa esperienza, il prezioso valore di una compagine virtuosa, il livello alto delle due parti, non solo la cucina ma anche la sala, e la suadente dote di conduzione della patronne Paola Savarese. Per tale cena, vini esclusi, conto vicino ai settanta euro.


Terrazza Marziale
piazza Francesco Saverio Gargiulo 2 - 80067 Sorrento (Na)
Tel 081 8074406
www.terrazzamarziale.com
info@terrazzamarziale.com
Chiuso il lunedì