Troppo vicina la divina Costiera Amalfitana per destare nei salernitani la sana pretesa di voler mangiare più che bene anche nei ristoranti stracittadini. Le Tre Vele, a pochi mesi dall'apertura, viene incontro alle esigenze dei palati gourmet. In pieno centro, la prefettura vicina, poco distante dal porto, i cui traffici crocieristici sono in costante aumento. Sala piacevolmente arredata, tavoli ben distanziati: garbata l'accoglienza della padrona di casa Tina D'Antuono.



Si parte con un ottimo antepasto: Gamberi cilentani in salsa d'arancia con cialda ottenuta dagli stessi gamberi. Recipiente originale, sorta di coppa spumante che associa alla pregevolezza estetica la funzionalità di approccio alla pietanza. I pani, molto buoni, sono esitati dalla cucina. La cucina è regno di chef tanto giovane quanto già ben preparato ed avvezzo a conduzione: Fabiano Borea. Esperienze sia a Capri che nell'entroterra irpino, ha dalla sua una grande voglia di migliorarsi continuamente: esplora, esperimenta, perfeziona e poi consente che le sue creazioni giungano a tavola.


Qui il pesce è soltanto fresco, da pescato locale. Nel calice, prescelto da buona carta dei vini, l'eccellente Lacrimarosa by Mastroberardino. Si prosegue con altro sontuoso antepasto impeccabilmente eseguito: Scampi su riso rosso con cenere di scampi. Ritorna questo simpatico vezzo dello chef di portare nel piatto l'ingrediente principale in sembianza bina: ci piace! Il primo piatto è memorabile e tenta richieste di altri tempi: il bis, addirittura! Si tratta di Fusilli con cozze e delicata di cannellini: imperdibile! Il Lacrimarosa accompagna alla perfezione. Ripromettendoci di degustare i secondi in visita successiva, alla quale già ambiamo, si conclude con un ottimo dolce: Crema di lamponi con babà e meringa. Il conto, Lacrimarosa incluso, è poco superiore ai quaranta euro.


Le Tre Vele
via Roma 268 - 84121 Salerno
Tel 089 254654
info@letrevele.it
Chiuso il lunedì