Bell, quando è la campana a chiamare i gourmet romani
Al “Bell”, il locale da poco aperto nel quartiere romano Coppedè, l’atmosfera è accogliente, e l'offerta ampia e variegata. Lo chef Gabriele Cordaro ama spaziare dai classici della cucina romana a piatti mediterranei
A dare il nome a Bell è una campana del 1731, non solo esposta in bella vista ma ispiratrice del menu. Si chiamano infatti Campanelle alcuni pezzi forti della casa: dalle tapas di carne, alle declinazioni del quinto quarto, dal pescato alle proposte vegetariane. La possibilità di giocare tra diverse proposte e abbinamenti è una delle caratteristiche di Bell.

Lo chef Gabriele Cordaro (nella foto), che ha fatto esperienze con Bottura, ama spaziare dai classici della cucina romana a piatti mediterranei e con suggestioni internazionali. Troviamo così tra gli starter una Tartare di ricciola con crema di mais, saba e granita di mela verde o un Krapfen di pizza con spuma di mozzarella, pomodori confit e aria di basilico. Non mancano i classici come la Carbonara da tradizione con guanciale di Bassiano e Pecorino della Sabina, ma c’è spazio anche per i Tagliolini “36”con capesante scottate, mantecati alla senape o per i Canederli di piccione, brodo al Porto e topinambur.
Non manca la fantasia neppure nei secondi. Da provare Polpo fritto con crema di patate, salsa bagna cauda e prezzemolo croccante o Cervo marinato al cacao, puré affumicato, nocciole, lamponi e demi glace. Un’altra opzione è rappresentata dalle pizze, gourmet e cotte nel forno a legna, fatte con lievito madre. Si va dalla Margherita 2.0 con bufala, emulsione di basilico e pomodori confit alla Patanegra con gorgonzola, noci e miele di castagno.
Mai banali i dessert come Dulcis in fungo: cioccolato in tre consistenze, caffè, frutti rossi e gelato ai porcini oppure il London, 5 p.m.:mousse di latte, sfere di the, freddo limone e shortbread alla cannella. Sul versante beverage niente da eccepire: interessante la carta dei vini e cocktail d’autore preparati da bar-ladies professioniste. Buono anche il rapporto qualità-prezzo.
Bell
via Chiana 76-86 - 00198 Roma
Tel 06 8551076
www.bellroma.it
info@bellroma.it

Lo chef Gabriele Cordaro (nella foto), che ha fatto esperienze con Bottura, ama spaziare dai classici della cucina romana a piatti mediterranei e con suggestioni internazionali. Troviamo così tra gli starter una Tartare di ricciola con crema di mais, saba e granita di mela verde o un Krapfen di pizza con spuma di mozzarella, pomodori confit e aria di basilico. Non mancano i classici come la Carbonara da tradizione con guanciale di Bassiano e Pecorino della Sabina, ma c’è spazio anche per i Tagliolini “36”con capesante scottate, mantecati alla senape o per i Canederli di piccione, brodo al Porto e topinambur.

Non manca la fantasia neppure nei secondi. Da provare Polpo fritto con crema di patate, salsa bagna cauda e prezzemolo croccante o Cervo marinato al cacao, puré affumicato, nocciole, lamponi e demi glace. Un’altra opzione è rappresentata dalle pizze, gourmet e cotte nel forno a legna, fatte con lievito madre. Si va dalla Margherita 2.0 con bufala, emulsione di basilico e pomodori confit alla Patanegra con gorgonzola, noci e miele di castagno.
Mai banali i dessert come Dulcis in fungo: cioccolato in tre consistenze, caffè, frutti rossi e gelato ai porcini oppure il London, 5 p.m.:mousse di latte, sfere di the, freddo limone e shortbread alla cannella. Sul versante beverage niente da eccepire: interessante la carta dei vini e cocktail d’autore preparati da bar-ladies professioniste. Buono anche il rapporto qualità-prezzo.
Bell
via Chiana 76-86 - 00198 Roma
Tel 06 8551076
www.bellroma.it
info@bellroma.it


