Prodotti di qualità e dolci home made alla trattoria-pizzeria “Ieri, oggi, domani”
Vicino alla stazione centrale di Napoli, questo locale offre pizze con prodotti Dop e Presìdi Slow Food, porzioni generose di primi e secondi, dolci fatti in casa. Per il futuro c'è il desiderio di replicare il format
“Napoli Ferrovia”, scritto dal grande narratore napoletano Ermanno Rea. Se ne consiglia la lettura, soprattutto se si vuole provare a capire questa città. E siamo, per dirla ancora con Rea, in zona Ferrovia. La stazione vicinissima, poco distante il Centro direzionale di Napoli, così recente e già nel melanconico assetto di chi sa di aver vissuto tempi migliori. Siamo nel dedalo di vie (non vicoli) del quartiere Vasto: un laborioso brulicare diurno di mille attività.

Per decenni, qui in via Nazionale al civico 6, ha tracciato la storia della ristorazione di quartiere (anche con pizzeria, s'intende!) il celebre locale “La Fila”. Era ieri. Oggi, locale ampliato, arredi completamente rinnovati, tocchi di confortevole eleganza, servizio professionale e garbato, al governo la coppia Paola e Pasquale Casillo. Pregresse esperienze nella ristorazione partenopea, idee chiare sulla conduzione. Aperto da appena due mesi, è già sempre affollato, sia a pranzo che a cena.

In cucina i due chef Salvatore Acampa e Gennaro Trematerra. Al forno a legna, ad esitare ottime pizze, il giovane pizzaiolo Enzo Bastelli, a cui non manca, per sua fortuna, la dote rara della modestia e la consapevolezza del miglioramento continuo. E proprio con la pizza, sorta di antepasto, si comincia. È la pizza che prende il nome dal locale, ovvero “Ieri, oggi, domani”, ed è creatura originale di Enzo Bastelli. Impasto ben fatto, topping costituito da fiordilatte misto bufala, peperoni di Pontecorvo Dop, salsiccia rossa di Caselpoto (Presidio Slow Food), filino di olio extravergine di oliva. Di non facile realizzazione per quanto accurata deve essere la calibratura delle diverse componenti, è pizza memorabile.

Da una carta dei vini che ha il pregio di non essere sterminata, come altresì sterminato non è il menu, si opta per il Gragnano Ottouve fatto da Salvatore Martusciello.
Meditati assaggi di due primi. Gli Ziti di Gragnano alla genovese. Genovese ottenuta con la cipolla ramata di Montoro. Eccellente il sugo, non altrettanto può dirsi del punto di cottura della pasta. Candele spezzate di Gragnano al ragù di Pomodoro antico napoletano (Presidio Slow Food). Ecco, qui siamo al cospetto di un piatto di impeccabile esecuzione: saporito e, perchè no, da scarpetta! Ad ogni modo, stante la tensione al miglioramento continuo dei coniugi Casillo, un porsi alla ricerca di pastificio di qualità eccellente sarebbe cosa utile.

Si prosegue con un'ottima preparazione di Agnello laticauda; generosa la porzione. Fatti in casa dalla signora Paola, a conclusione di così pregevole pranzo, arrivano i deliziosi dolci. In due persone, il conto, inclusa la bottiglia di Gragnano Ottouve, lambisce i settanta euro. Si è detto del tempo passato e del tempo attuale, ovvero di ieri e di oggi. E domani? Il domani, nella vision imprenditoriale dei coniugi casini è l'intendere questa loro creatura come il punto di riferimento e di partenza per un format altrove replicabile. Idea che denota passione e lungimiranza.

Napoli Ferrovia di Ermanno Rea, si citava in apertura. Napoli Ferrovia di Ermanno Rea, qui in chiusura. Per dire di una città che sa evolvere e che conosce il mestiere di vivere. Ieri, oggi, domani, quando la ristorazione di qualità sa metterci, del tutto spontaneamente, il tocco aggiuntivo della nobile genuinità napoletana.
Ieri, oggi, domani
via Nazionale 6 - 80143 Napoli
Tel 081 206717
Chiuso il lunedì sera

Pizza ieri, oggi, domani
Per decenni, qui in via Nazionale al civico 6, ha tracciato la storia della ristorazione di quartiere (anche con pizzeria, s'intende!) il celebre locale “La Fila”. Era ieri. Oggi, locale ampliato, arredi completamente rinnovati, tocchi di confortevole eleganza, servizio professionale e garbato, al governo la coppia Paola e Pasquale Casillo. Pregresse esperienze nella ristorazione partenopea, idee chiare sulla conduzione. Aperto da appena due mesi, è già sempre affollato, sia a pranzo che a cena.

Ziti di Gragnano alla genovese
In cucina i due chef Salvatore Acampa e Gennaro Trematerra. Al forno a legna, ad esitare ottime pizze, il giovane pizzaiolo Enzo Bastelli, a cui non manca, per sua fortuna, la dote rara della modestia e la consapevolezza del miglioramento continuo. E proprio con la pizza, sorta di antepasto, si comincia. È la pizza che prende il nome dal locale, ovvero “Ieri, oggi, domani”, ed è creatura originale di Enzo Bastelli. Impasto ben fatto, topping costituito da fiordilatte misto bufala, peperoni di Pontecorvo Dop, salsiccia rossa di Caselpoto (Presidio Slow Food), filino di olio extravergine di oliva. Di non facile realizzazione per quanto accurata deve essere la calibratura delle diverse componenti, è pizza memorabile.

Candele spezzate di Gragnano al ragù di Pomodoro antico napoletano
Da una carta dei vini che ha il pregio di non essere sterminata, come altresì sterminato non è il menu, si opta per il Gragnano Ottouve fatto da Salvatore Martusciello.
Meditati assaggi di due primi. Gli Ziti di Gragnano alla genovese. Genovese ottenuta con la cipolla ramata di Montoro. Eccellente il sugo, non altrettanto può dirsi del punto di cottura della pasta. Candele spezzate di Gragnano al ragù di Pomodoro antico napoletano (Presidio Slow Food). Ecco, qui siamo al cospetto di un piatto di impeccabile esecuzione: saporito e, perchè no, da scarpetta! Ad ogni modo, stante la tensione al miglioramento continuo dei coniugi Casillo, un porsi alla ricerca di pastificio di qualità eccellente sarebbe cosa utile.

Agnello laticauda
Si prosegue con un'ottima preparazione di Agnello laticauda; generosa la porzione. Fatti in casa dalla signora Paola, a conclusione di così pregevole pranzo, arrivano i deliziosi dolci. In due persone, il conto, inclusa la bottiglia di Gragnano Ottouve, lambisce i settanta euro. Si è detto del tempo passato e del tempo attuale, ovvero di ieri e di oggi. E domani? Il domani, nella vision imprenditoriale dei coniugi casini è l'intendere questa loro creatura come il punto di riferimento e di partenza per un format altrove replicabile. Idea che denota passione e lungimiranza.

Napoli Ferrovia di Ermanno Rea, si citava in apertura. Napoli Ferrovia di Ermanno Rea, qui in chiusura. Per dire di una città che sa evolvere e che conosce il mestiere di vivere. Ieri, oggi, domani, quando la ristorazione di qualità sa metterci, del tutto spontaneamente, il tocco aggiuntivo della nobile genuinità napoletana.
Ieri, oggi, domani
via Nazionale 6 - 80143 Napoli
Tel 081 206717
Chiuso il lunedì sera


