A Roma apre “Settemari”. In cucina la stellata Libera Iovine
Una gestione tutta la femminile, una cucina basata sul pesce fresco e su ingredienti stagionali. Sono le caratteristiche del nuovo “seafood concept” firmato Settembrini, in cui ai fornelli si alterneranno diversi cuochi
Ha aperto da pochi giorni nel quartiere Prati, in via Giuseppe Avezzana, il nuovo “seafood concept” di Settembrini, la realtà romana che coniuga ristorazione, cultura e convivialità. Il tratto distintivo di “Settemari” sarà in primo luogo la cucina di mare, incentrata sul pescato fresco e su rivisitazioni gourmand. Ai fornelli si prevede l’alternanza di nomi importanti della cucina, che metteranno a frutto la propria esperienza per interpretare al meglio lo “stile Settembrini”, in una continua e positiva evoluzione.

Altra caratteristica fondamentale, il personale tutto al femminile: le cameriere in sala, tutte professionali, sorridenti e sempre a disposizione del cliente; la direttrice Teodora Manea, che pone grande attenzione alla cura del dettaglio; la giovane cuoca umbra Federica Ferranti, che si dedica a preparazioni “live” per il bancone del sushi a buffet; e infine la prima cuoca “ospite”, che resterà nelle cucine del Settemari per alcuni mesi.
Si tratta di Libera Iovine, nata su un’isola, a Procida, che del mare ha fatto la sua bandiera. Dopo diverse esperienze, in lungo e in largo nella Penisola, nel 1996 apre nella vicina Ischia il “Melograno”, prima stella Michelin dell’isola. «Ho accettato con molto piacere - afferma lovine - l’invito per “varare” questo interessantissimo progetto. Roma è una piazza ricca di suggestioni e Settemari una sfida assolutamente stimolante. Mi sono inoltre da subito trovata in piena sintonia con il mood Settembrini».

«Questo nuovo locale - spiega la direttrice Manea - nasce con l’intento di proporre qualcosa di diverso rispetto a Settembrini. Qui la proposta verte su pesce fresco, frutta e verdura, con particolare attenzione alla qualità del prodotto. Il nome Settemari dà la chiave di lettura: vogliamo portare qui da noi diversi chef provenienti da isole o città costiere, comunque luoghi bagnati dal mare. Libera Iovine, la prima cuoca con cui collaboriamo, propone dei piatti che puntano sulla semplicità e sul gusto e che sono in parte legati alla sua isola, in parte pensati appositamente per il nostro locale».
A pranzo il locale offre una carta snella, comprensiva di sushi in versione tricolore e con la possibilità di optare per un menu business lunch, veloce e gustoso. La sera l’offerta è più ampia, e comprende il menu degustazione “Settemari”, di sette portate, un percorso per entrare nel mondo di suggestioni della chef. Tra i piatti proposti: Mazzancolle, verdure in agrodolce, erbe amare e maionese di gamberi; Seppie, carciofi, patate viola e mentuccia; Orecchiette, vongole veraci, cozze, broccoli e peperoncino; Mezzemaniche al ristretto di zuppa e briciole agliate; Ricciola ricoperta con pan brioche alle bucce di agrumi e caponata siciliana. Disponibile anche un estratto più breve, di quattro portate, il “Piccolo mare”. Non mancheranno dei daily dish, secondo la stagionalità degli ingredienti.

«La mia proposta - racconta Federica Ferranti - è il sushi all’italiana (“susci”). A pranzo ci sarà il sushi espresso, servito in set di diverse misure, senza specificare le diverse tipologie di pesce, perché ogni giorno utilizzerò quello che i nostri mari ci offrono. La sera si troveranno invece i piattini da sushi-bar. Utilizzerò sempre pesce freschissimo abbinato soprattutto alla frutta e alla verdura di stagione. L’idea di base è di creare proposte anche improvvisate, abbinando sempre ingredienti italiani, in particolare mediterranei. Essendo nata e cresciuta in Umbria, amo cucinare prodotti del territorio. Prendo il sushi come un punto di partenza, come una tecnica, e da lì mi diverto a creare utilizzando quello che ho a disposizione quotidianamente».
Ovviamente grande attenzione è riservata anche alla carta dei vini, studiata appositamente da Luca Boccoli, punto di riferimento del mondo della sommellerie, che ha composto un’interessante lista di bollicine italiane e francesi; e poi spazio ai terroir marini, dalla Sicilia alla Sardegna, passando per la Liguria e le isole del Giglio e di Ischia.
Ristorante Settemari
via Giuseppe Avezzana 19/21 - 00195 Roma
Tel 06 32111583
settemariroma.it
info@settemariroma.it
Aperto tutti i giorni dalle 12.30 alle 24. Chiuso domenica sera e lunedì a pranzo.

Altra caratteristica fondamentale, il personale tutto al femminile: le cameriere in sala, tutte professionali, sorridenti e sempre a disposizione del cliente; la direttrice Teodora Manea, che pone grande attenzione alla cura del dettaglio; la giovane cuoca umbra Federica Ferranti, che si dedica a preparazioni “live” per il bancone del sushi a buffet; e infine la prima cuoca “ospite”, che resterà nelle cucine del Settemari per alcuni mesi.
Si tratta di Libera Iovine, nata su un’isola, a Procida, che del mare ha fatto la sua bandiera. Dopo diverse esperienze, in lungo e in largo nella Penisola, nel 1996 apre nella vicina Ischia il “Melograno”, prima stella Michelin dell’isola. «Ho accettato con molto piacere - afferma lovine - l’invito per “varare” questo interessantissimo progetto. Roma è una piazza ricca di suggestioni e Settemari una sfida assolutamente stimolante. Mi sono inoltre da subito trovata in piena sintonia con il mood Settembrini».

«Questo nuovo locale - spiega la direttrice Manea - nasce con l’intento di proporre qualcosa di diverso rispetto a Settembrini. Qui la proposta verte su pesce fresco, frutta e verdura, con particolare attenzione alla qualità del prodotto. Il nome Settemari dà la chiave di lettura: vogliamo portare qui da noi diversi chef provenienti da isole o città costiere, comunque luoghi bagnati dal mare. Libera Iovine, la prima cuoca con cui collaboriamo, propone dei piatti che puntano sulla semplicità e sul gusto e che sono in parte legati alla sua isola, in parte pensati appositamente per il nostro locale».
A pranzo il locale offre una carta snella, comprensiva di sushi in versione tricolore e con la possibilità di optare per un menu business lunch, veloce e gustoso. La sera l’offerta è più ampia, e comprende il menu degustazione “Settemari”, di sette portate, un percorso per entrare nel mondo di suggestioni della chef. Tra i piatti proposti: Mazzancolle, verdure in agrodolce, erbe amare e maionese di gamberi; Seppie, carciofi, patate viola e mentuccia; Orecchiette, vongole veraci, cozze, broccoli e peperoncino; Mezzemaniche al ristretto di zuppa e briciole agliate; Ricciola ricoperta con pan brioche alle bucce di agrumi e caponata siciliana. Disponibile anche un estratto più breve, di quattro portate, il “Piccolo mare”. Non mancheranno dei daily dish, secondo la stagionalità degli ingredienti.

«La mia proposta - racconta Federica Ferranti - è il sushi all’italiana (“susci”). A pranzo ci sarà il sushi espresso, servito in set di diverse misure, senza specificare le diverse tipologie di pesce, perché ogni giorno utilizzerò quello che i nostri mari ci offrono. La sera si troveranno invece i piattini da sushi-bar. Utilizzerò sempre pesce freschissimo abbinato soprattutto alla frutta e alla verdura di stagione. L’idea di base è di creare proposte anche improvvisate, abbinando sempre ingredienti italiani, in particolare mediterranei. Essendo nata e cresciuta in Umbria, amo cucinare prodotti del territorio. Prendo il sushi come un punto di partenza, come una tecnica, e da lì mi diverto a creare utilizzando quello che ho a disposizione quotidianamente».
Ovviamente grande attenzione è riservata anche alla carta dei vini, studiata appositamente da Luca Boccoli, punto di riferimento del mondo della sommellerie, che ha composto un’interessante lista di bollicine italiane e francesi; e poi spazio ai terroir marini, dalla Sicilia alla Sardegna, passando per la Liguria e le isole del Giglio e di Ischia.
Ristorante Settemari
via Giuseppe Avezzana 19/21 - 00195 Roma
Tel 06 32111583
settemariroma.it
info@settemariroma.it
Aperto tutti i giorni dalle 12.30 alle 24. Chiuso domenica sera e lunedì a pranzo.


