Luca Doro nella sua pizzeria eleva il take away ad arte
Non mix di tavoli ed attese al banco, bensì, meditata la scelta, esclusivamente take away alla Pizzeria Doro & Dop Gourmet. Pizze di eccellente qualità; abile e competente il pizzaiolo e patron Luca Doro
Siamo a Macerata Campania, popoloso comune della provincia di Caserta. Attività prevalente da tempo immemore, fastosa nel periodo borbonico, poi in dismissione e adesso, lo si spera, in ardimentosa ripresa il business della canapa sativa. Ed a Macerata Campania, sensibile al richiamo forte delle radici, torna ed intraprende, il virtuoso pizzaiolo Luca Doro. Prima giramondo, con puntate nei cinque continenti, poi stanziale per qualche anno a New York, eccolo al timone della sua pizzeria a cui ha voluto dar nome Pizzeria Doro & Dop Gourmet.

E, sebbene solo take away, atta a servire la clientela che non si assuefà alla falsa identità di un'attività da asporto che voglia significare cibo mesto e qualità mediocre, di vera e propria pizzeria gourmet trattasi. Farine Petra, con prevalenza della 3 e della 9, pomodori corbarini, San Marzano Dop, pomodoro giallo. Le alici sono di Menaica, i capperi di Salina, l'olio extravergine è quello Dop delle Colline Salernitane. Ortaggi e verdure pressoché esclusivamente biologici.
Mozzarella di Bufala Campana Dop del Caseificio Il Casolare di Mimmo La Vecchia ed il fiordilatte di Agerola di Gennaro Fusco. Insomma, i migliori prodotti dai più affidabili fornitori. In stagione, funghi porcini e tartufo nero dal massiccio del Matese. Meditati e ghiotti assaggi di due pizze. Si comincia con il classico dei classici: la Margherita. Disco da farina Petra 3, topping costituito da Mozzarella di Bufala Campana Dop, pomodori corbarini, foglie di basilico; in uscita forno, il filino di olio extravergine di oliva. Problematico qui l'aggettivare! Siamo al cospetto di quanto vorremmo ipotizzare divenisse il benchmark della pizza Margherita! Da bere, in conviviale approccio “fai da te” si preleva buona birra dal frigorifero.

Dal classico dei classici, ad un'innovazione che sottende creatività e padronanza di tecniche; ne sortisce la pizza Diamante. Diamante in quanto è ingrediente connotante, sebbene non prevalente, la generosa caduta di petali di tartufo nero del Matese, ed il tartufo è definito il diamante dei sottoboschi del nostro Appennino. È calzone sbagliato (!), nel senso che il bordo viene “dimenticato” aperto, farcia costituita da fiordilatte di Agerola, funghi porcini del Matese e salsiccia di maiale nero casertano.
Ad uscita dal forno, e che il cliente in attesa bene osservi e produca acquolina fino a casa, il bordo lo si alza ed i petali di tartufo, con abbondanza che dovrebbe rendere vigile il check del food cost, si adagiano sulla saporita farcia. Indi, si richiude! L'offering, saggiamente, non è sterminato. I prezzi sono superiori a quelli delle tante melanconiche pizzerie da banco e, manco a dirlo, il locale è sempre affollato con vistose, ancorché allegre file nelle sere del fine settimana. La qualità è valore ambito. Parliamo della qualità vera, beninteso, non di quella annunciata e poi disattesa. Luca Doro, valente e generoso, si prodiga anche in attività didattiche a beneficio dell'infanzia della sua amata comunità.
Pizzeria Doro e Dop Gourmet
via Trieste 39 - 81047 Macerata Campania (Ce)
Tel 389 9118532
Aperto solo la sera. Chiuso il lunedì

E, sebbene solo take away, atta a servire la clientela che non si assuefà alla falsa identità di un'attività da asporto che voglia significare cibo mesto e qualità mediocre, di vera e propria pizzeria gourmet trattasi. Farine Petra, con prevalenza della 3 e della 9, pomodori corbarini, San Marzano Dop, pomodoro giallo. Le alici sono di Menaica, i capperi di Salina, l'olio extravergine è quello Dop delle Colline Salernitane. Ortaggi e verdure pressoché esclusivamente biologici.
Mozzarella di Bufala Campana Dop del Caseificio Il Casolare di Mimmo La Vecchia ed il fiordilatte di Agerola di Gennaro Fusco. Insomma, i migliori prodotti dai più affidabili fornitori. In stagione, funghi porcini e tartufo nero dal massiccio del Matese. Meditati e ghiotti assaggi di due pizze. Si comincia con il classico dei classici: la Margherita. Disco da farina Petra 3, topping costituito da Mozzarella di Bufala Campana Dop, pomodori corbarini, foglie di basilico; in uscita forno, il filino di olio extravergine di oliva. Problematico qui l'aggettivare! Siamo al cospetto di quanto vorremmo ipotizzare divenisse il benchmark della pizza Margherita! Da bere, in conviviale approccio “fai da te” si preleva buona birra dal frigorifero.

Luca Doro
Dal classico dei classici, ad un'innovazione che sottende creatività e padronanza di tecniche; ne sortisce la pizza Diamante. Diamante in quanto è ingrediente connotante, sebbene non prevalente, la generosa caduta di petali di tartufo nero del Matese, ed il tartufo è definito il diamante dei sottoboschi del nostro Appennino. È calzone sbagliato (!), nel senso che il bordo viene “dimenticato” aperto, farcia costituita da fiordilatte di Agerola, funghi porcini del Matese e salsiccia di maiale nero casertano.
Ad uscita dal forno, e che il cliente in attesa bene osservi e produca acquolina fino a casa, il bordo lo si alza ed i petali di tartufo, con abbondanza che dovrebbe rendere vigile il check del food cost, si adagiano sulla saporita farcia. Indi, si richiude! L'offering, saggiamente, non è sterminato. I prezzi sono superiori a quelli delle tante melanconiche pizzerie da banco e, manco a dirlo, il locale è sempre affollato con vistose, ancorché allegre file nelle sere del fine settimana. La qualità è valore ambito. Parliamo della qualità vera, beninteso, non di quella annunciata e poi disattesa. Luca Doro, valente e generoso, si prodiga anche in attività didattiche a beneficio dell'infanzia della sua amata comunità.
Pizzeria Doro e Dop Gourmet
via Trieste 39 - 81047 Macerata Campania (Ce)
Tel 389 9118532
Aperto solo la sera. Chiuso il lunedì


