“Hope is not a strategy” dicono gli statunitensi, confortati da un vettore raziocinante a loro ben consono. Ci si spiega così, assimilando la necessità di una mission e di una vision, valori ben distanti dal velleitario “speriamo bene”, il sempre crescente successo che arride alle creature del maestro pizzaiuolo Enzo Coccia. 'O Sfizio d'a Notizia è proprio affianco alla sede storica de La Notizia, in via Caravaggio a Napoli, laddove il Vomero ha punto di giunzione con Posillipo: siamo nella Napoli collinare.



Non è locale ancillare a quello che definiremmo l'headquarter di Enzo Coccia; non funge da strapuntino per clienti che sopraggiungono nelle sere di folla (praticamente, tutte le sere!). È locale con sua firma, con suo netto e preciso positioning. Non c'è il forno a legna, bensì una friggitrice che è gingillo tecnologico di cui, giustamente, mena vanto il prode maestro friggitore Eduardo Ore.

I due, Enzo Coccia ed Eduardo Ore, intuiscono, da passione ed emozioni forti animati, che una tradizione che contempla mix gentile di street food e finger food, va perdendosi: la 'mpustarella, ovvero un generoso pezzo di pane (in origine la cocchia), aperto in modo da consentire dovizia di companatico. E allora, il miglior pane, e allora, il miglior panetterie della Campania, in possesso (non ostentato) di grande competenza, grande passione, grande talento: Massimiliano Malafronte da Gragnano. Gragnano, il posto dove il grano, che diventi semola, che diventi farina, ha sempre destino aureo.

Dal trio Enzo Coccia, Eduardo Ore, Massimiliano Malafronte, sortisce, distinti ma non distanti i ruoli e le performance, la riabilitazione della 'mpustarella, declinata secondo il must dell'alta qualità del companatico e dell'ossequio alla stagionalità. Tre meditati ancorché saporiti assaggi: 'mpustarella con pomodorini datterini freschi, pecorino bagnolese semistagionato, bresaola di bufala, rucola ed olio extravergine Colline Salernitane Dop. È il commiato languido alla lunga estate che ci lascia.

Eduardo Ire e Massimiliano Malafronte
Eduardo Ore e Massimiliano Malafronte

A seguire: 'mpustarella con scarola riccia cruda, pomodorini semisecchi, olive nere di Gaeta, Lardo di Colonnata Igp, melanzane sottolio. È l'omaggio all'autunno, nonché la dimostrazione che si attinge anche ad ingredienti non campani. A concludere: 'mpustarella con provola da latte vaccino, soffritto e friarielli. La più casareccia delle 'mpustarelle, ad annunciare l'imminente arrivo del freddo invernale. Pregevole, non facile, la calibratura dei vari ingredienti.

Le abitudini alimentari del gourmet, si sa, contemplano il dolce a chiusura di un pasto, quand'anche il pasto si sostanzi in 'mpustarella. E allora? E allora si è ragionato, lodevolmente, in termini di buy or make, privilegiando il “buy” ovvero la fornitura esterna. Ed ecco, piccoli squisiti capolavori, le sfogliatelle di tre eccellenti pasticcieri di scuola napoletana. Ghiotti assaggi della sfogliatella seicentesca fatta da Ciro Scarpato, a seguire la sfogliatella Santa Rosa fatta da Salvatore Capparelli, a concludere la sfogliatella classica fatta da Vincenzo Mennella. Le proposte al calice non mancano: saggia ed originale la competente proposizione di Crémant. Ottime le birre.


'O sfizio d'a Notizia
via Michelangelo da Caravaggio 49/51 - Napoli
Tel 081 7148325
Aperto solo la sera. Chiuso il lunedì