Al ristorante “Plancha” di Roma cotture a regola d'arte in stile giapponese
Carne, pesce, frutta e verdura, tante diverse cotture su piastra a 210-230°C come vuole lo stile giapponese per mix gustosi uniti alla genuinità della cucina mediterranea. Succede a Roma, al ristorante Plancha
È la Plancha, una piastra tecnologicamente all’avanguardia, a dare il nome al nuovo ristorante gourmet appena aperto a Roma nella centralissima via Bergamo. A caratterizzarlo è un format innovativo basato proprio su un ottimale metodo di cottura. Le grandi piastre impiegate, ognuna per le varie tipologie di alimenti - carne, pesce, verdure o frutta - sono state create pensando al teppan giapponese, dove la cottura avviene alla temperatura di 210-230°C, senza raggiungere mai il punto di fumo dei grassi.

Il risultato è un metodo rispettoso degli alimenti e in grado di preservarne gusto e genuinità, oltre che mantenerne attive le proprietà nutritive. Ed è proprio l'azione soft della griglia e il trattamento minimo dei cibi a esigerne l'assoluta qualità e freschezza. I sapori assoluti che ne derivano hanno stimolato la fantasia dello chef Gianluca Solustri che a giudicare dal menu non ha esitato a proporre gustose combinazioni, fino a inedite contaminazioni dai risultati piacevolmente sorprendenti.
Nelle proposte ci sono l'Oriente e l'Occidente, la terra e il mare, il dolce e il salato e le salse ai mille sapori. Emergono comunque i sapori mediterranei, grazie alle materie prime sempre fresche. Tra le proposte della carta, per cominciare, ci sono un Battuto di manzo con uova, capperi e zenzero, una Ceviche di spigola o l'Uovo occhio di bue con fonduta di parmigiano e asparagi.

Tanti e gustosi gli spiedini: allo yogurt con hummus alla paprika, di pollo alla soia con salsa satay, di salmone teriyaki, avocado e salsa tzatziki o quelli di primosale, pomodorini e basilico. Tra i piatti forti segnaliamo i Calamari con verdure al cocco, il Tataki di tonno al sesamo, l'Asado di Manzo con salsa Chimicurry o il petto d'Anatra al miele di castagno. L'oriente è presente con un buon campionario di noodles e di risi, e non mancano neppure i beef burger con contorni vari.
Ma prima di sedersi a tavola è consigliabile una sosta al bancone del bar per provare un cocktail, tra i superclassici e la miscelazione più giovane. Quello della casa, il Plancha, è a base di vodka, liquore alla vaniglia, mela, lime, cetriolo, kiwi, bitter arancia e spezie. La carta dei vini è di livello, con bollicine nazionali e tre etichette di champagne. Prezzi accettabili e servizio più che cortese. Alla guida del locale la giovane la giovane Ludovica Giordano Orsiniche (nella foto) contribuisce così ad ampliare l’attività della sua famiglia, presente nella ristorazione capitolina da vari anni.

«Plancha - dice Ludovica - è un luogo informale e accogliente, con un’offerta trasversale adatta ad una pausa pranzo tra colleghi, con speciali formule infrasettimanali, ad un aperitivo o ad una cena tra amici». Conviviale è la proposta XXL: piatti big size da consumare con gli amici, prenotando per tempo. Il concept è opera della Laurenzi Consulting, società leader nel settore enogastronomico, insieme allo studio di architettura Strato e a quello grafico di Repubblica gastronomica.
Plancha
Via Bergamo 28 - 00198 Roma
Tel 06 31072361
www.plancharoma.it
info@plancharoma.it

Il risultato è un metodo rispettoso degli alimenti e in grado di preservarne gusto e genuinità, oltre che mantenerne attive le proprietà nutritive. Ed è proprio l'azione soft della griglia e il trattamento minimo dei cibi a esigerne l'assoluta qualità e freschezza. I sapori assoluti che ne derivano hanno stimolato la fantasia dello chef Gianluca Solustri che a giudicare dal menu non ha esitato a proporre gustose combinazioni, fino a inedite contaminazioni dai risultati piacevolmente sorprendenti.
Nelle proposte ci sono l'Oriente e l'Occidente, la terra e il mare, il dolce e il salato e le salse ai mille sapori. Emergono comunque i sapori mediterranei, grazie alle materie prime sempre fresche. Tra le proposte della carta, per cominciare, ci sono un Battuto di manzo con uova, capperi e zenzero, una Ceviche di spigola o l'Uovo occhio di bue con fonduta di parmigiano e asparagi.

Tanti e gustosi gli spiedini: allo yogurt con hummus alla paprika, di pollo alla soia con salsa satay, di salmone teriyaki, avocado e salsa tzatziki o quelli di primosale, pomodorini e basilico. Tra i piatti forti segnaliamo i Calamari con verdure al cocco, il Tataki di tonno al sesamo, l'Asado di Manzo con salsa Chimicurry o il petto d'Anatra al miele di castagno. L'oriente è presente con un buon campionario di noodles e di risi, e non mancano neppure i beef burger con contorni vari.
Ma prima di sedersi a tavola è consigliabile una sosta al bancone del bar per provare un cocktail, tra i superclassici e la miscelazione più giovane. Quello della casa, il Plancha, è a base di vodka, liquore alla vaniglia, mela, lime, cetriolo, kiwi, bitter arancia e spezie. La carta dei vini è di livello, con bollicine nazionali e tre etichette di champagne. Prezzi accettabili e servizio più che cortese. Alla guida del locale la giovane la giovane Ludovica Giordano Orsiniche (nella foto) contribuisce così ad ampliare l’attività della sua famiglia, presente nella ristorazione capitolina da vari anni.

«Plancha - dice Ludovica - è un luogo informale e accogliente, con un’offerta trasversale adatta ad una pausa pranzo tra colleghi, con speciali formule infrasettimanali, ad un aperitivo o ad una cena tra amici». Conviviale è la proposta XXL: piatti big size da consumare con gli amici, prenotando per tempo. Il concept è opera della Laurenzi Consulting, società leader nel settore enogastronomico, insieme allo studio di architettura Strato e a quello grafico di Repubblica gastronomica.
Plancha
Via Bergamo 28 - 00198 Roma
Tel 06 31072361
www.plancharoma.it
info@plancharoma.it


