“Tiberino” è un locale storico, davanti alla Basilica di San Bartolomeo, su quell’isola Tiberina che sembra una nave ancorata sul biondo Tevere. Prima era un bar, inteso come luogo di sosta e di ristoro che la famiglia Bungaro gestiva dal 1936. Oggi, dopo un complesso restyling firmato Laurenzi nell’ideazione e nella realizzazione, per iniziativa di Giuseppe Bungaro si presenta con la leggerezza di un bistrot francese nel pieno rispetto della storia di un luogo magico.

In un ambiente caldo grazie anche a materiali naturali come legno e pietra, offre il gusto della scelta tra piatti romani e internazionali, tutti interpretati dal giovane chef Luca Mattana, che attinge alle migliori materie prime con curiosità, estro e creatività. Una storia di tutto rispetto, la sua, grazie a collaborazioni con Roberto Petza, Igles Corelli, Anthony Genovese, Pier Giorgio Parini e Cristina Bowerman: ce n’è abbastanza per onorare con competenza questo suo primo incarico di executive chef.



La giornata del “Tiberino”, aperto tutti i giorni dalla mattina al dopocena, si apre con la classica colazione all’italiana con cornetto, cappuccino, cestino di pane, burro e marmellata, ma c’è anche il robusto british breakfast con uova col bacon e benedict. Poi, per appetiti anche fuori orario, la cucina offre specialità romane, Alici fritte con crema di pistacchi e di peperoni, Burger di baccalà impanato o di manzo con patatine e panini interessanti come quelli Pancia di maiale e ketchup di susine o Prosciutto cotto affumicato con scarmorza e maionese alla saba. Sempre disponibili 5 insalate come la “Tiberina”: lattuga romana, pecorino, uova, pollo e salsa barbecue oppure con bresaola, rucola, melone e robiola. Da non perdere i Taglieri di salumi, formaggi e mozzarella. E nemmeno la Vignarola estiva con fonduta di pecorino e la Battuta di manzo con olive, capperi e crema di carote.

Suggestivo il tramonto, visto dai tavoli all’aperto, sorseggiando aperitivi classici, miscelati, birre artigianali, e originalità del barman. Ne consigliamo due: Alice in Wonderland con Gin, Gran Marnier, Cointreau, tonica, succo di limone e sciroppo di fiori di sambuco oppure il Sansho Tonic con Gin Hendrics, tonica Fever Tree, lime, tabasco e pepe Sansho, da gustare con piccole sfiziosità.



A cena cambia la scena, l’atmosfera diventa più raffinata e il menu si arricchisce. È il momento di Luca Mattana e delle sue creazioni: Vellutata di patate e porri con cozze e finocchietto, Gnocchi di patate con vongole, zafferano e bottarga, Linguine ai gamberi. Ampia la scelta tra i secondi, in base alla disponibilità del mercato e soprattutto di pesce. Degnissimi di concludere un’esperienza speciale i dolci, come Tiramisù con caffè di cicoria e Bavarese allo yogurt con frutti di bosco, nonché gelati fatti in casa. La carta dei vini elenca 34 etichette e punta prevalentemente sul biologico e il biodinamico. Ampia scelta di liquori e distillati e prezzi del tutto in linea con la qualità.


Tiberino
Ponte 4 Capi 17-18 (Isola Tiberina) - 00186 Roma
Tel 06 6877662
www.tiberino.eu
info@tiberino.eu