Apre Rest@Duomo, il punto ristoro della Veneranda Fabbrica di Milano
Rest@duomo è il nuovo punto ristoro dedicato a tutti i visitatori del complesso monumentale del Duomo di Milano, dove potranno concedersi una pausa per gustare i migliori piatti della tradizione milanese
In contemporanea con l’inaugurazione di Expo 2015, ha avviato la sua attività Rest@Duomo, il punto di ristoro allestito presso la Sala delle Colonne del Grande Museo del Duomo. Sarà aperto ininterrottamente per i 180 giorni dell’Esposizione dalle 8.00 alle 23.00, i piatti della tradizione milanese saranno serviti nel luogo più vicino al Monumento simbolo della città nel mondo.

La Veneranda Fabbrica del Duomo è l’ente storico, istituito da Gian Galeazzo Visconti nel 1387, preposto alla conservazione e valorizzazione della Cattedrale. L’inaugurazione del punto di ristoro della Veneranda Fabbrica è avvenuta alla presenza del presidente Monsignor Gianantonio Borgonovo (nella foto, a sinistra), di Philippe Daverio (nella foto, a destra) e dello chef meneghino Lino Valli, rappresentanti di culto, cultura, arte e cucina, gli attori di questo progetto.
«L’accoglienza - ha ricordato Monsignor Borgonovo - è uno dei valori fondanti della Religione Cattolica, durante il periodo di Expo la Veneranda Fabbrica del Duomo distribuirà pane ai bisognosi una volta la settimana».
«Il Ristorante - ha dichiarato Philippe Daverio - è l’ultimo passo delle operazioni di restauro del Museo del Duomo e ha riportato l’equilibrio nei pesi della Piazza, spostando l’attenzione da questo lato. Questo luogo di semplice eleganza potrà incentivare e invogliare le visite al Museo. Per accedere ai servizi del ristorante bisogna infatti essere muniti del biglietto di accesso al Museo oppure di quello per il Duomo».

Lo chef Lino Valli, invece, rappresenta una scelta coerente con il mood tradizionale della struttura; figlio di Alfredo Valli, che aprì il “Biffi Scala” nel 1948 e che guadagnò una Stella Michelin nel 1968, si è formato alla scuola del padre e per Rest@Duomo preparerà i piatti più tipici della cucina milanese e lombarda come il Risotto al Salto, i Mondeghili e la Barbajada.
La Veneranda Fabbrica del Duomo provvede alla manutenzione e agli interventi di restauro della Cattedrale e, con l’ideazione di grandi eventi musicali e artistici, ha riportato il Duomo al centro della vita culturale e sociale milanese, sensibilizzando anche i visitatori italiani e stranieri sulla necessità di preservare, attraverso una cura continua, un bene artistico dal valore inestimabile che appartiene all’umanità intera.
I numeri del Duomo di Milano
108,50 m - l’altezza della Madonnina dal suolo.
4,16 m - l’altezza della Madonnina.
158,50 m - la lunghezza esterna.
93 m - la larghezza esterna.
11.700 mq - la superficie interna.
325mila tonnellate - il peso totale.
3.400 statue.
200 bassorilievi.
oltre 3.600 personaggi nelle 55 vetrate istoriate.
135 guglie.
150 doccioni.
oltre 100mila il numero dei visitatori settimanali.
82 miliardi di euro sui 400 totali di Milano - il valore economico con cui la Cattedrale incide sulla città (Fonte: Camera di Commercio di Monza e Brianza e Anholt Brand Index).
75% - la percentuale di turisti giunti a Milano che visitano il Duomo.
4.500 - le ore annue di apertura.
110mila - le ore di restauro l’anno.

La Veneranda Fabbrica del Duomo è l’ente storico, istituito da Gian Galeazzo Visconti nel 1387, preposto alla conservazione e valorizzazione della Cattedrale. L’inaugurazione del punto di ristoro della Veneranda Fabbrica è avvenuta alla presenza del presidente Monsignor Gianantonio Borgonovo (nella foto, a sinistra), di Philippe Daverio (nella foto, a destra) e dello chef meneghino Lino Valli, rappresentanti di culto, cultura, arte e cucina, gli attori di questo progetto.
«L’accoglienza - ha ricordato Monsignor Borgonovo - è uno dei valori fondanti della Religione Cattolica, durante il periodo di Expo la Veneranda Fabbrica del Duomo distribuirà pane ai bisognosi una volta la settimana».
«Il Ristorante - ha dichiarato Philippe Daverio - è l’ultimo passo delle operazioni di restauro del Museo del Duomo e ha riportato l’equilibrio nei pesi della Piazza, spostando l’attenzione da questo lato. Questo luogo di semplice eleganza potrà incentivare e invogliare le visite al Museo. Per accedere ai servizi del ristorante bisogna infatti essere muniti del biglietto di accesso al Museo oppure di quello per il Duomo».

Lo chef Lino Valli, invece, rappresenta una scelta coerente con il mood tradizionale della struttura; figlio di Alfredo Valli, che aprì il “Biffi Scala” nel 1948 e che guadagnò una Stella Michelin nel 1968, si è formato alla scuola del padre e per Rest@Duomo preparerà i piatti più tipici della cucina milanese e lombarda come il Risotto al Salto, i Mondeghili e la Barbajada.
La Veneranda Fabbrica del Duomo provvede alla manutenzione e agli interventi di restauro della Cattedrale e, con l’ideazione di grandi eventi musicali e artistici, ha riportato il Duomo al centro della vita culturale e sociale milanese, sensibilizzando anche i visitatori italiani e stranieri sulla necessità di preservare, attraverso una cura continua, un bene artistico dal valore inestimabile che appartiene all’umanità intera.
I numeri del Duomo di Milano
108,50 m - l’altezza della Madonnina dal suolo.
4,16 m - l’altezza della Madonnina.
158,50 m - la lunghezza esterna.
93 m - la larghezza esterna.
11.700 mq - la superficie interna.
325mila tonnellate - il peso totale.
3.400 statue.
200 bassorilievi.
oltre 3.600 personaggi nelle 55 vetrate istoriate.
135 guglie.
150 doccioni.
oltre 100mila il numero dei visitatori settimanali.
82 miliardi di euro sui 400 totali di Milano - il valore economico con cui la Cattedrale incide sulla città (Fonte: Camera di Commercio di Monza e Brianza e Anholt Brand Index).
75% - la percentuale di turisti giunti a Milano che visitano il Duomo.
4.500 - le ore annue di apertura.
110mila - le ore di restauro l’anno.


