Cultura e cucina giapponese a Milano. Il messaggio di pace di “Peace Kitchen”
Da maggio ad ottobre 2015, “Un posto a Milano” e Cascina Cuccagna ospitano Peace Kitchen, un progetto che, tra washoku e sake, celebra la pace attraverso la cultura e il cibo del Paese del Sol Levante
Peace Kitchen è un’organizzazione che ha l’intento di divulgare lo Washoku, la cucina tradizionale giapponese, come messaggio di pace e di promuovere un’alimentazione più sana ma nel contempo funzionale puntando al riequilibrio fra l’iper-alimentazione dei Paesi ricchi e la fame ancora diffusa nelle aree più povere de nostro pianeta.

foto: Piermario Ruggeri
Ambasciatrice della cucina giapponese, “Peace Kitchen”, ovvero la Cucina della Pace, è presente a Expo 2015 all’interno del Padiglione del Giappone e anima con il sapore e la cultura della cucina nipponica numerosi eventi del “fuori Expo 2015” che si tengono a “Un posto a Milano” nella bellissima Cascina Cuccagna in quel di Porta Romana.
Dal 9 maggio fino al 31 ottobre, la Cascina Cuccagna sarà la prima casa italiana di un progetto internazionale nato con l’intento di promuovere la cultura e le tradizioni gastronomiche giapponesi nel mondo. con l’obiettivo di veicolare un messaggio di pace che carichi l’esperienza della cucina e della condivisione di cibo di nuovi significati. Dopo Milano, questa esperienza si sposterà prima a Roma e poi a Firenze presso lo IED.
Lo chef di “Un posto a Milano”, Nicola Cavallaro, preparerà piatti prendendo spunto dalle tradizioni culinarie nipponiche dalle ricette della cucina per la pace per inserire nel suo menu piatti in cui ci sarà un incontro tra la cucina nipponica e quella italiana. Gli appassionati potranno effettuare degustazioni di cibo, di sake e di onigiri, e seguire sia corsi di cucina casalinga giapponese che per la preparazione delle ricette per la pace. Sarà possibile vivere una sake experience e partecipare a cene interattive con lanterne giapponesi che si sincronizzano con musica, movimento e il tavolo interattivo luminoso ispirato alle lanterne tradizionali giapponesi, che si “anima” a seconda della convivialità delle persone durante il pasto. Il tutto in nome della condivisione e della pace.
Lo chef stellato giapponese Keisuke Matsushima lancia ai colleghi di tutto il mondo una sfida: quella di creare Peace Recipes, ovvero ricette della pace nuove e innovative per offrire contributi di sostenibilità in vari Paesi. La proposta di Cavallaro è il “Pan bagnat” tipico della tradizione nizzarda, ma che qui diventa simbolo di pace nel mondo. Peace Kitchen, con il sostegno di Slow Food porterà il suo supporto nella campagna 10.000 orti per coltivare il futuro in Kenya e Rwanda.
Il 13 maggio inizieranno gli appuntamenti del mercoledì della Sake Experience tra abbinamenti sake/formaggi del territorio lombardo e lezioni di onigiri, bevanda a cui sarà dedicata una serie di eventi dal 8 al 14 luglio. Mentre il cocktail bar proporrà per tutta la durata della rassegna drink a base di sake. Ogni domenica, a partire dal 17 maggio ci saranno le Food Experience ogni domenica di fine mese, la Japan Night.
Peace Kitchen
Un posto a Milano - Cascina Cuccagna
via Cuccagna 2 - Milano
dal 9 maggio al 31 ottobre 2015
Per info e prenotazioni: peacekitchen@unpostoamilano.it - www.unpostoamilano.it

foto: Piermario Ruggeri
Ambasciatrice della cucina giapponese, “Peace Kitchen”, ovvero la Cucina della Pace, è presente a Expo 2015 all’interno del Padiglione del Giappone e anima con il sapore e la cultura della cucina nipponica numerosi eventi del “fuori Expo 2015” che si tengono a “Un posto a Milano” nella bellissima Cascina Cuccagna in quel di Porta Romana.
Dal 9 maggio fino al 31 ottobre, la Cascina Cuccagna sarà la prima casa italiana di un progetto internazionale nato con l’intento di promuovere la cultura e le tradizioni gastronomiche giapponesi nel mondo. con l’obiettivo di veicolare un messaggio di pace che carichi l’esperienza della cucina e della condivisione di cibo di nuovi significati. Dopo Milano, questa esperienza si sposterà prima a Roma e poi a Firenze presso lo IED.
Lo chef di “Un posto a Milano”, Nicola Cavallaro, preparerà piatti prendendo spunto dalle tradizioni culinarie nipponiche dalle ricette della cucina per la pace per inserire nel suo menu piatti in cui ci sarà un incontro tra la cucina nipponica e quella italiana. Gli appassionati potranno effettuare degustazioni di cibo, di sake e di onigiri, e seguire sia corsi di cucina casalinga giapponese che per la preparazione delle ricette per la pace. Sarà possibile vivere una sake experience e partecipare a cene interattive con lanterne giapponesi che si sincronizzano con musica, movimento e il tavolo interattivo luminoso ispirato alle lanterne tradizionali giapponesi, che si “anima” a seconda della convivialità delle persone durante il pasto. Il tutto in nome della condivisione e della pace. Lo chef stellato giapponese Keisuke Matsushima lancia ai colleghi di tutto il mondo una sfida: quella di creare Peace Recipes, ovvero ricette della pace nuove e innovative per offrire contributi di sostenibilità in vari Paesi. La proposta di Cavallaro è il “Pan bagnat” tipico della tradizione nizzarda, ma che qui diventa simbolo di pace nel mondo. Peace Kitchen, con il sostegno di Slow Food porterà il suo supporto nella campagna 10.000 orti per coltivare il futuro in Kenya e Rwanda.
Il 13 maggio inizieranno gli appuntamenti del mercoledì della Sake Experience tra abbinamenti sake/formaggi del territorio lombardo e lezioni di onigiri, bevanda a cui sarà dedicata una serie di eventi dal 8 al 14 luglio. Mentre il cocktail bar proporrà per tutta la durata della rassegna drink a base di sake. Ogni domenica, a partire dal 17 maggio ci saranno le Food Experience ogni domenica di fine mese, la Japan Night.
Peace Kitchen
Un posto a Milano - Cascina Cuccagna
via Cuccagna 2 - Milano
dal 9 maggio al 31 ottobre 2015
Per info e prenotazioni: peacekitchen@unpostoamilano.it - www.unpostoamilano.it


