Frittata di spaghetti per nobilitare la pasta avanzata del giorno prima, panini con polpette, pane con zucchero e vino: questi alcuni dei piatti della memoria serviti nel nuovo locale “Banco 39”, a un passo del mercato di Via Antonelli, ai Parioli. È un luogo del gusto che, come recita il nome, ne vuole essere un prolungamento sulla strada, con offerte e proposte per tutti i gusti e tutte le ore e con la garanzia di una freschezza assoluta. È «un locale che non c'era», come amano dire i proprietari Paolo Gemelli, Paolo Angelici e Gianni Gasperini, attenti conoscitori del buon cibo e delle tendenze che stanno cambiando il mondo della ristorazione.



La scelta, premiata già nei primi giorni dall'apertura, è stata quella di puntare sul cibo di strada, ma su quello della tradizione italiana, col gusto e la semplicità di una volta. “Banco 39” interpreta lo street food in tre proposte: il classico da portare via e mangiare per strada, il veloce da consumare in piedi al banco, e lo slow da gustare, seduti comodamente al tavolo. Il locale riprende fedelmente un truck vintage, uno di quei camion che si vedevano nelle fiere di paese lungo le strade, sviluppato però su due piani.

A quello inferiore ci sono due lunghi banconi e un chioschetto-prosciutteria con una selezione di salumi e formaggi per preparare i taglieri o i panini in diretta, secondo i gusti richiesti. Alle spalle c'è la cucina a vista dove si preparano le paste e i piatti caldi del giorno, i fritti e i panini caldi, mentre di sopra c'è una sala con i tavoli con sedie e divanetti design, per un totale di una quarantina di posti. L'idea e la realizzazione del locale è dell'architetto romano Tatà Galo, che ha voluto decorare le pareti con opere grafiche e disegni originali di giovani artisti.



Immancabile il déhors da vivere durante la bella stagione. Sarebbe tuttavia riduttivo definire l'offerta del locale solo come street food. “Banco 39”, è anche colazione tradizionale e gastronomia, con ampia offerta di salumi, formaggi e mozzarelle fresche anche take away, così come di tipici fritti regionali. Atmosfera rilassata anche per pranzi e cene stile “comfort food” e per sfiziosi aperitivi. I panini, sia farciti che cucinati, sono realizzati con il pane e la pizza di Gabriele Bonci, noto fornaio romano, che usa le farine macinate a pietra del Mulino Marino con lievitazione naturale.



Le salse che accompagnano le varie specialità sono le Trombolotto, prodotte da un imprenditore di Sermoneta (Lt), già fornitore di noti ristoranti capitolini. Il beverage (prosecco, vermouth e rhum) è a cura di Martini&Rossi. “Banco 39” sarà anche un centro di promozione e di conoscenza del territorio laziale e dei suoi prodotti attraverso cene a tema e incontri con produttori, artigiani del cibo e food bloggers.