Fosse Sorrento, ed un po' sembra esserlo, un grattacielo, per come sale dalla terra e dalle acque al cielo, allora diremmo che qui siamo al piano terra. Siamo proprio al porto di Sorrento. Due le rotte principali degli aliscafi; Capri e Napoli. Più su, a mirarlo dal basso, l'albergo di lusso dove visse il grande tenore Caruso. E qui davvero il mare luccica e, talvolta, tira forte il vento! Acqu' e Sale: entità imprescindibili. Binomio basilare per la pizza e per tanti piatti di cucina. Locale molto ampio: a vista sia il forno a legna che la linda e ben funzionale cucina. Colori allegri, luci appropriate. Belli e confortevoli gli arredi. Comodo l'antistante parcheggio. Al forno a legna Antonino Esposito, in cucina il prode chef Michele Mazzola.



Si comincia, proprio a testimoriare l'armonica e ghiotta convivenza tra pizzeria e cucina, con una frusta sorrentina. La Frusta Sorrentina è creatura di Antonino. Forma allungata, a somiglianza di frusta, godibile e saporito ripieno. Dalla cucina arrivano gli antepasti che Michele prepara secondo disponibilità e secondo suo estro. Lodevole il sandwich di gambero su misticanza al limone, pregevole l'esecuzione del polpo su letto di crema di patate e zafferano. Il primo piatto si fa bino: spaghettoni con vongole e fiori di zucca su letto costituito da una crema di zucchine. Ottimo! Percezione multisensoriale per come è già l'occhio che gode per tale armonica policromia. Profumi gradevolli, palato che si delizia. Ed a seguire altra bella sorpresa: canaletti con zucca, petalo di tartufo e fasolaro. Qui l'armonia si fa ardimentosa.



I contrappunti arrischiati, ma il risultato finale è sorprendentemente positivo. Michele adopera la pasta del Pastificio Leonessa, a testimonianza di come vi sia, per la pasta come per tutti gli altri ingredienti, una costante ed ammirevole tensione all'eccellenza qualitativa. Omaggio al pescoso mare lì davanti, e da fondale, appena giunto da barca di affidabile pescatore, un cuoccio, altrove denominato gallinella. Michele ce lo mostra e poi va a cucinarlo all'acqua pazza. Squisito e con un sughetto rosso talmente dovizioso e saporito che la scarpetta ne consegue coralmente e natuaralmente. Il pane, molto buono, viene portato a tavola in funzionali bustine. Tutta la cena ha visto nei calici un grande Greco di Tufo Docg. Le giovani persone in sala sono molto garbate e competenti. Ne sortisce un servizio la cui qualità non poco contribuisce alla sensazione finale di aver trascorso una serata molto piacevole. Ammirevole l'onestà del conto. Poco meno di cento euro in due, vino incluso.


Acqu' e Sale
Piazza Marinai d'Italia 2 - 80067 Sorrento (Na)
Tel 081 19005967
www.acquesale.it
info@acquesale.it