Il lussuoso resort 5 stelle Pullman Timi Ama Sardegna di Accor Hotels che si trova a Villasimius (Ca) ha aderito ad un progetto generoso e importante: “Hotel 6 stelle”, un tirocinio formativo di un gruppo di giovanissimi con sindrome di Down, mettendone a frutto la capacità di autonomia, di crescita personale e di relazione. Inaugurato da Meliá Hotels International, il progetto è finalizzato all’inserimento nella società di persone con abilità differenti, aiutandoli a trovare uno spazio nella società e nel mondo del lavoro.



L’iniziativa Hotel 6 stelle non è l’unica cosa che accomuna Palmiro Noschese, direttore in Italia di Meliá Hotels International, e Patrick Recasens, general manager dell’Hotel Pullman Timi Ama: entrambi sono soci di Ehma, European Hotel Managers Association. Dalla collaborazione fra Meliá Hotels International e l’Aipd (Associazione italiana persone down) è nato il progetto “Hotel 6 stelle”, che mira a inserire nel mondo del lavoro giovani (6 appunto) con sindrome di Down all’interno di tirocini formativi. Il progetto è diventato anche una docufiction andata in onda su Rai3, prodotta da Rai3 e Magnolia. L’albergo Meliá Roma Aurelia Antica, il primo ad inaugurare questo felice esperimento, ha per questo ricevuto il premio Worldwide Hospitality Award.

«La soddisfazione più grande - spiega Palmiro Noschese - sono stati i sei ragazzi protagonisti, che hanno insegnato così tanto al personale del Meliá di Roma. Il progetto ha avuto successo all’interno del settore dell’ospitalità, ricevendo molti consensi e supporto». Dopo la prima serie di Hotel 6 stelle, l’Aipd è stata contattata da oltre 50 aziende e associazioni disposte ad offrire tirocini formativi. L’entusiasmo per il progetto ha contagiato infatti anche Patrick Recasens, general manager dell’Hotel Pullman Timi Ama di Accor Hotels, che ha deciso di partecipare.

Anche in questo caso sono stati selezionati sei ragazzi e ragazze con età compresa fra 20 e 28 anni, che hanno iniziato un tirocinio formativo nel resort 5 stelle di Villasimius, una delle più suggestive località turistiche della Sardegna del sud. L’esperienza è stata importante sia dal punto di vista del lavoro che di vita. Per la prima volta i giovani sono stati un mese intero lontano da casa, in una situazione lavorativa che ha loro permesso di misurarsi con le proprie capacità e di crescere professionalmente.

Ad ogni ragazzo è stato assegnato un reparto e un tutor facente parte del personale della struttura, in un vero percorso formativo, ciascuno confrontandosi con il lavoro quotidiano previsto dalle diverse attività del resort, dal ristorante, alle camere, al centro benessere alle attività di barman, facchino e bagnino. L’esperienza è stata trasmessa su Rai3 in 6 puntate, dove, durante la messa in onda delle ultime due puntate è stata avviata una raccolta fondi a favore dei progetti per la formazione e l’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down.