Di carne, di mare, di riso o vegetariane... Le polpette sono la specialtà di “Gustarti”
Al piano terra del museo bottega della Tarsia Lignea di Sorrento, si trova “Gustarti”, un piccolo bistrot, dove tutto ruota intorno ad una pietanza antica, la polpetta, in tutte le sue declinazioni, anche “take away”
Quale gradevole e gustosa scoperta, quale posticino delizioso ha da poco principiato la sua attività nel pieno centro storico di Sorrento. È un bistrot. In Italia, il Paese con così tanti musei (e non parliamo qui, benchè vorremmo, del loro delittuoso sottoutilizzo), ancora molto poco è presente il fenomeno di un’annessa ristorazione di qualità. Lodevole eccezione al museo bottega della Tarsia Lignea di Sorrento. La Tarsia a Sorrento è arte tramandata da secoli e capolavori della tarsia sorrentina sono ovunque nel mondo.

Ubicato al piano terra del museo, di esso parte sebbene abbia sua propria agibilità e sua crescente clientela, troviamo il bistrot Gustarti. In cucina, frequenti e dalle clienti molto apprezzate anche le apparizioni in sala, il prode e valente chef Geppi Pirillo (nella foto), con un passato all’Acquapazza di Piano di Sorrento. Sala che è inserita armonicamente nel museo per come i tavolini sono opere d’arte, evocando il vicino Vesuvio, per come il menu è di per sé opera d’intarsio che il cliente può anche acquisire.
Format originale e vincente. Tutto ruota intorno ad una pietanza antica, amalgama sferico a compendio di appetiti da soddisfare e di utilizzi buoni e giusti di ingredienti saporiti. La pietanza è la polpetta. E polpetta sia; anzi, e polpette siano, dacchè Geppi ne prepara quotidianamente una dozzina di tipi, riconducibili a quattro filoni: di carne, di mare, di riso, vegetariane. Servite, se del caso, in barattolo di vetro. Palese quanto ben gradita la possibilità di gustoso take away per sorta di reinventato street food.
Ingredienti accuratamente scelti, la frittura è magistramente eseguita, con l’impanatura che è guaina eterea, ostia che suadentemente avvolge il saporito colloide. Tenui ancorchè sempre appropriati i giacigli di appoggio. Memorabile il trittico delle polpette vegetariane spinaci, zucchine, melanzane: questa la corretta successione. Geppi ha maestria tutta sua nell’individuazione e nell’amalgama degli ingredienti ancillari.
Ne consegue che ogni polpetta è dono d’ingegno culinario. Gradevoli le insalate a supporto. Ottimi anche i dolci. Carta dei vini ancora work in progress. Conto molto modico che si situa nell’intorno dei 12 euro a persona. In fieri, di certo interessante e godibile, il calendario degli eventi autunnali. E l’autunno sorrentino, si sa, è dolce e mite prolungamento dell’estate.
Gustarti
Via San Nicola, 28 - 80067 Sorrento (Na)
Tel 081 8771942
www.museomuta.it
Sempre aperto, a pranzo e a cena

Ubicato al piano terra del museo, di esso parte sebbene abbia sua propria agibilità e sua crescente clientela, troviamo il bistrot Gustarti. In cucina, frequenti e dalle clienti molto apprezzate anche le apparizioni in sala, il prode e valente chef Geppi Pirillo (nella foto), con un passato all’Acquapazza di Piano di Sorrento. Sala che è inserita armonicamente nel museo per come i tavolini sono opere d’arte, evocando il vicino Vesuvio, per come il menu è di per sé opera d’intarsio che il cliente può anche acquisire.
Format originale e vincente. Tutto ruota intorno ad una pietanza antica, amalgama sferico a compendio di appetiti da soddisfare e di utilizzi buoni e giusti di ingredienti saporiti. La pietanza è la polpetta. E polpetta sia; anzi, e polpette siano, dacchè Geppi ne prepara quotidianamente una dozzina di tipi, riconducibili a quattro filoni: di carne, di mare, di riso, vegetariane. Servite, se del caso, in barattolo di vetro. Palese quanto ben gradita la possibilità di gustoso take away per sorta di reinventato street food.Ingredienti accuratamente scelti, la frittura è magistramente eseguita, con l’impanatura che è guaina eterea, ostia che suadentemente avvolge il saporito colloide. Tenui ancorchè sempre appropriati i giacigli di appoggio. Memorabile il trittico delle polpette vegetariane spinaci, zucchine, melanzane: questa la corretta successione. Geppi ha maestria tutta sua nell’individuazione e nell’amalgama degli ingredienti ancillari.
Ne consegue che ogni polpetta è dono d’ingegno culinario. Gradevoli le insalate a supporto. Ottimi anche i dolci. Carta dei vini ancora work in progress. Conto molto modico che si situa nell’intorno dei 12 euro a persona. In fieri, di certo interessante e godibile, il calendario degli eventi autunnali. E l’autunno sorrentino, si sa, è dolce e mite prolungamento dell’estate.
Gustarti
Via San Nicola, 28 - 80067 Sorrento (Na)
Tel 081 8771942
www.museomuta.it
Sempre aperto, a pranzo e a cena


