In una ristorazione romana sempre più in fermento, nonostante i venti di crisi fioriscono novità, come la “Premiata Panineria al Pigneto”, nuovo indirizzo dello street food capitolino alternativo. A gestire questa originale salsamenteria con cucina è lo chef Michele Orlando, che con una solida esperienza sa proporre un’offerta gastronomica di qualità legata alla tradizione italiana per tutti i gusti, anche vegetariani e vegani.

La scelta comincia dal pane: di grano duro, al sesamo, al latte, al nero di seppia o ai semi di lino. In carta cinque panini, ripieni con prodotti del territorio, come ad esempio il Pecorino di Picinisco Dop o wurstel al suino rosa dell’Appennino laziale. Ma ci sono anche pane e panelle, un classico palermitano arricchito di lime e pepe rosa, e cartocci di croccanti fish&chips, preparati rigorosamente con filetti di merluzzo del Baltico e patate biologiche a pasta gialla del Fucino.

Sempre un must l’hamburger, ma in questo caso con macinato scelto e offerta personalizzata. “Crea il tuo macinato!”, invita un cartello. E allora via con la pancetta della Val di Comino, con la scamorza di Bruna alpina o con quella affumicata di bufala o di mucca, che fonde e fila al calore. Si può aggiungere un tocco agro con carote e cetrioli in agrodolce o, meglio, con il coleslaw (cavolo cappuccio in salsa di yogurt). Infine si può scegliere lattuga o pomodoro fresco e secco oppure cipolla cruda o caramellata per sentirsi proprio yankee ma gourmet. Ognuno poi potrà chiedere il grado di cottura preferito. Ma c’è anche l’hamburger di pesce: il Premiato. È fatto con pane al nero di seppia con filetto di merluzzo in crosta di fiocchi di mais e salsa tartara che come tutte le altre sono fatte in casa.

È tutto a costi contenuti in questo fast food gourmand, voluto così da Massimo Innocenti e Agathe Jaubourg, già proprietari del Bar Necci che gli sta proprio davanti e da cui vengono i dessert. Ma c’è una sorpresa: sul retro, attraverso una porta segreta e quasi blindata su cui troneggia la scritta “Carni scelte”. Non è una cella frigorifera ma l’accesso ad un inaspettato ambiente “clandestino”, proprio come si vede nei film americani sul proibizionismo. Solo che qui niente è proibito: citofonando sarà possibile accedere all’area riservata di “Spirito”, uno speciale cocktail bar in piena tradizione “speakeasy” (spaccio clandestino, ndr). Nascosto, dedicato a pochi ma con tutto il relax che ci si aspetta sorseggiando un Martini o un coloratissimo bibitone alla frutta.

Il Pigneto è il forse il quartiere più trendy della Capitale, frequentato da giovani, e la via Fanfulla da Lodi, è quella dove Pasolini girò molte scene di “Accattone”. Locali originali come questo e iniziative culturali hanno contribuito a valorizzare il quartiere, una volta considerato parte di una periferia degradata.


Premiata Panineria al Pigneto
via Fanfulla da Lodi 53 - 00176 Roma
Tel 06 45502362
www.premiatapanineria.com
info@premiatapanineria.com