La nuova sfida di Giancarlo Perbellini. In arrivo la “Pasticceria Dolce Locanda”
Oltre a contribuire alla diffusione della cucina italiana all’estero, con la “Locanda Perbellini” a Hong Kong, Giancarlo Perbellini ha deciso di dare inizio ad un'esperienza “dolce” con la Pasticceria Dolce Locanda
Il prossimo agosto Giancarlo Perbellini (nella foto) inaugurerà la sua prima esperienza di pasticceria. Infatti nel pieno centro di Verona in via Catullo, 12 aprirà i battenti la Pasticceria Dolce Locanda, il cui nome è una derivazione dell’insegna di uno dei locali diretti da Giancarlo: la Locanda 4 Cuochi, proprio a pochi passi dalla pasticceria stessa.

Chi già conosce le origini familiari di Giancarlo, sa che è figlio, nipote e pronipote di una dinastia di rinomati pasticceri e ora, all’età di 50 anni, dopo 25 di ristorazione e alta gastronomia, ha maturato il desiderio di mettersi in gioco in un’esperienza solo dolce. Informo inoltre che, 3 mesi dopo una “soft opening”, può ritenersi ormai ufficialmente operativa la “Locanda Perbellini” a Hong Kong.
La consulenza che vede Giancarlo Perbellini impegnato in Asia attraverso l’organizzazione locale “Dining Concept” sta quindi concretizzando un altro dei sogni di Giancarlo: quello di poter dare il proprio contributo alla diffusione della cucina italiana all’estero. Infatti sia l’arredamento che la Carta sono la copia replicante dell’ormai consolidata e qui già citata “Locanda 4 Cuochi” di Verona.

Chi già conosce le origini familiari di Giancarlo, sa che è figlio, nipote e pronipote di una dinastia di rinomati pasticceri e ora, all’età di 50 anni, dopo 25 di ristorazione e alta gastronomia, ha maturato il desiderio di mettersi in gioco in un’esperienza solo dolce. Informo inoltre che, 3 mesi dopo una “soft opening”, può ritenersi ormai ufficialmente operativa la “Locanda Perbellini” a Hong Kong.
La consulenza che vede Giancarlo Perbellini impegnato in Asia attraverso l’organizzazione locale “Dining Concept” sta quindi concretizzando un altro dei sogni di Giancarlo: quello di poter dare il proprio contributo alla diffusione della cucina italiana all’estero. Infatti sia l’arredamento che la Carta sono la copia replicante dell’ormai consolidata e qui già citata “Locanda 4 Cuochi” di Verona.

